L’azione silenziosa dei cristiani nei campi profughi libanesi

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“Facciamo quello che possiamo, quando andiamo a trovare i profughi non andiamo mai a mani vuote – racconta Abdo mentre carica scatoloni in auto – ora sta arrivando l’inverno, portiamo coperte e indumenti caldi. Tutto quello che raccogliamo, lo distribuiamo alle famiglie in fuga dalla guerra. Ma non basta, ci vorrebbe molto di più”.