Ivo Saglietti è stato un grande maestro di fotografia che ha realizzato grandi reportage e contribuito a formare generazioni di giovani professionisti e anche, nel corso della sua carriera, un caro amico di InsideOver, testata per cui ha realizzato reportage e corsi di fotografia e ai cui professionisti ha trasmesso la competenza e la visione che lo contraddistinguevano. Per questo è doppiamente importante, per InsideOver, segnalare l’interessante iniziativa “Una Piéce per Ivo Saglietti”, che si terrà venerdì 23 gennaio dalle ore 17.30 alle Gallerie d’Italia di Torino, in Piazza San Carlo. Lo è perché la memoria di un grande fotografo come era Ivo (c’era familiarità, lo vogliamo continuare a chiamare così anche ora) merita di essere trasmessa assieme a quella della sua capacità di raccontare storie umane grandi e piccole rendendole significative con la capacità espressiva dei suoi scatti, sia perché l’impronta di Ivo sulla nostra storia è stata profonda e resterà indelebile.

L’evento è proposto da ArtPhotò nella prestigiosa sede di Gallerie D’Italia –Torino“. Una Piéce per Ivo Saglietti” si svolgerà grazie alla presenza di alcuni testimoni che hanno intrecciato con Ivo amicizia, condivisione, visione, apprendimento, progetti, speranze, dialoghi, discussioni vive, accese, appassionanti. Non a caso l’evento fa partedella serie “Intrecciare Parole e Immagini”. Tra i protagonisti dell’evento, anche il nostro editore Andrea Pontini e il celebre giornalista Domenico Quirico.
A Torino poco più di due anni fa – dicembre 2023 – la mostra “Ivo Saglietti. Lo Sguardo Nomade” fu inaugurata al Museo Nazionale del Risorgimento pochi giorni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 2 dicembre 2023.
Ora, con questa piéce Ivo Saglietti sarà ricordato come una persona e un professionista speciale. Perché speciale era il suo modo di guardare, di pensare, di leggere, di essere testimone, di ricercare la luce. L’autore sarà ricordato tramite una narrazione composta dalle sue immagini, dai suoi testi, da alcuni ricordi. Per ricordare chi ha rappresentato un pezzo importante della storia della fotografia in Italia. E, vogliamo ricordarlo con orgoglio e amicizia, anche della nostra. Sapendo che Ivo Saglietti sarà sempre con noi.
A Torino due anni fa – dicembre 2023 – la mostra “Ivo Saglietti. Lo Sguardo Nomade” fu inaugurata al Museo Nazionale del Risorgimento pochi giorni dopo la sua scomparsa.
Ora, con questa piéce Ivo Saglietti sarà ricordato come una persona e un professionista speciale. Perché speciale era il suo modo di guardare, di pensare, di leggere, di essere testimone, di ricercare la luce. Il maestro sarà ricordato tramite una narrazione composta dalle sue immagini, dai suoi testi, da alcuni ricordi. Per ricordare chi ha rappresentato un pezzo importante della storia della fotografia in Italia. E, vogliamo ricordarlo con orgoglio e amicizia, anche della nostra. Grazie, Ivo!
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Prenotazione consigliata scrivendo una mail a [email protected]
I partecipanti
- Valeria Gradizzi è una fotografa, nel 2012 diventa allieva del fotoreporter Ivo Saglietti, da qui i suoi progetti si concentrano sulla narrazione di mondi spesso invisibili o ai margini. L’ultimo, ELLE, è una ricerca fotografica sul neo-sciamanesimo femminile in Italia, diventato poi un libro edito da emuse.
- Federico Montaldo: avvocato specializzato in diritto della fotografia, saggista, titolare dell’Archivio Saglietti, autore del libro “Ivo Saglietti. Lo Sguardo Inquieto” (Edito da Postcart), curatore della mostra “Ivo Saglietti – Un fotografo in cammino”
- Francesca Peliti: Fino al 2015 amministratore unico di Peliti Associati, in seguito impegnata in studi di teologia e attività a sostegno dell’Ass. Amici di Deir Mar Musa, ispiratrice dei reportage sulla Comunità di p. Paolo Dall’Oglio SJ
- Paolo Pellegrin: fotografo di Magnum Photos Pellegrin ha dichiarato che Saglietti è stato il suo mentore. Noto per i suoi reportage di fotogiornalismo in varie regioni del mondo e in Medio Oriente dove ha incontrato Ivo
- Andrea Pontini: titolare della testata online InsideOver
- Domenico Quirico: inviato di guerra, giornalista, saggista, insieme con Ivo l’incontro e il libro “Rivoluzioni”
- Roberto Colacioppo: fotografo, attivista in fotografia sociale, Ivo gli ha dedicato l’introduzione e l’editing del libro “Dove fuggono gli occhi”
- Tiziana Bonomo di ArtPhotò: curatrice e organizzatrice di eventi di fotografia, tanti momenti di condivisione e tre esposizioni “ILVA CORNIGLIANO Fotografie di Ivo Saglietti e Federica De Angeli”, “Cuba, alla ricerca di Mr. Evans” presso lo Spazio Eventa a Torino e “Ivo Saglietti. Lo sguardo nomade” al Museo Nazionale del Risorgimento.
Abbonati e diventa uno di noi
Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

