In una quotidianità in cui violenza, ospedali al collasso, scarsità di beni essenziali e una crescente malnutrizione continuano a segnare la vita di migliaia di persone nella Striscia di Gaza e, più in generale, in Palestina, un appuntamento a Milano cerca di riaccendere un riflettore sulla crisi umanitaria e sul ruolo della memoria e dell’impegno civile. Il 13 novembre alle ore 19.00, presso la Libreria Verso in Corso di Porta Ticinese 40, si terrà Un Poster dopo Gaza, incontro promosso dall’organizzazione medico-umanitaria internazionale Medici del Mondo, da decenni impegnata nei contesti di crisi.
A guidare le riflessioni Alessandro Verona, medico con dieci anni di esperienza tra Afghanistan, Ucraina e Palestina e già Capo Missione di Medici del Mondo nei Territori Palestinesi Occupati; Alba Nabulsi, giornalista, educatrice e ricercatrice, autrice di Lessico palestinese. Anatomia del genocidio a Gaza in dieci parole (ottobre 2025, Le Plurali Editrice); e la giornalista e mediatrice culturale Diana Mihaylova.

Il dialogo intreccerà la diretta esperienza sul campo di Alessandro Verona con Medici del Mondo e la polifonia di voci e testimonianze raccolte dall’opera di Alba Nabulsi, offrendo uno sguardo a tutto tondo sulla realtà palestinese e sulle difficoltà quotidiane di chi vive sotto i bombardamenti, spesso senza alcun accesso a cure, cibo e servizi di assistenza minimi.
A seguire, la serata proseguirà con la presentazione del progetto artistico Un Poster dopo Gaza. Nato dalla collaborazione tra Medici del Mondo e la Libreria Prinz Zaum di Bari, il progetto ha invitato artiste e artisti di tutta Italia a esprimersi attraverso l’arte sui diritti fondamentali del popolo palestinese: libertà, dignità e autodeterminazione. La risposta è stata straordinaria: ben 95 opere, tra grafiche, illustrazioni, pitture e lavori figurativi, sono state inviate, trasformando l’iniziativa in una mobilitazione collettiva e in un segnale di vicinanza e solidarietà.

Durante la serata saranno presentate le opere selezionate dalla giuria, e le vincitrici daranno vita al secondo poster ufficiale del progetto, che sarà distribuito online e nelle librerie indipendenti aderenti all’iniziativa, tra cui la Libreria Verso, dove i proventi andranno in beneficenza proprio a sostegno delle missioni di Medici del Mondo in Palestina.
Un’occasione per far dialogare impegno civile, testimonianza diretta e creatività artistica, dando voce a un racconto spesso ignorato, superficiale e frammentario sul genocidio in corso in Palestina. E un incontro, infine, per ricordare come l’arte possa diventare strumento di memoria, sensibilizzazione e sostegno concreto.

