Fausto Biloslavo, reporter di guerra e storica firma della nostra testata; Alberto Negri, a lungo inviato de Il Sole 24 Ore nei principali teatri del Medio Oriente; Lucia Goracci, corrispondente Rai da Istanbul; Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Parigi. A moderare l’incontro Fulvio Scaglione, a lungo vicedirettore di Famiglia Cristiana. Sono questi i protagonisti dell’incontro “Raccontare la guerra oggi” che si terrà il 26 settembre alle 18 nella cornice della Fondazione delle Stelline. Inizialmente prevista per il 14 giugno scorso, l’iniziativa era stata posticipata a causa della morte di Silvio Berlusconi e per i concomitanti funerali di Stato dell’ex presidente del Consiglio, svoltisi proprio nel capoluogo lombardo quello stesso giorno.


“RACCONTARE LA GUERRA OGGI”:
ISCRIVITI ALL’EVENTO DEL 26 SETTEMBRE


La valenza dei temi di cui la conferenza vuole discutere e su cui mira a coinvolgere il pubblico non è certamente scemata in questi mesi. Anzi, tra una guerra in Ucraina che non accenna a calare di intensità, con battaglie durissime consumatesi in tutta l’estate, il nuovo fronte caldo dell’Africa dalla Libia al Niger e tante situazioni critiche che restano aperte in forma conflittuale attiva o potenziale in tutto il mondo, il tema del racconto della guerra da parte del giornalismo contemporaneo è più attuale che mai. Le guerre, purtroppo, non cessano quando noi andiamo in vacanza e l’urgenza, la necessità di spiegare cosa sta succedendo nel mondo oggi, anche lontanto dai nostri occhi o dai media tradizionali, è quindi quanto mai pressante in questi giorni.

Il 26 settembre ci sarà l’occasione per rilanciare la seconda iniziativa organizzata da ilGiornale.it con il patrocinio di Fondazione delle Stelline nello storico edificio oggi gestito dalla Fondazione stessa, che negli anni sta diventando un centro riconosciuto per la vita culturale e intellettuale milanese. A febbraio, nel dibattito Chi decide le sorti del nostro futuro? si erano alternati sul palco l’ex presidente della Rai Marcello Foa, il direttore di Limes Lucio Caracciolo e l’ex Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti. 

Un parterre d’eccezione per la conferenza

Confermatissmo, per il 26 settembre, il parterre di alto profilo inizialmente previsto per il 14 giugno, con professionisti che hanno attraversato la storia di questa professione negli ultimi quarant’anni.

I relatori ci racconteranno le loro esperienze, le loro storie personali da inviati sul campo e da narratori dei maggiori conflitti degli ultimi decenni dall’Iraq all’Ucraina, ma si parlerà anche, se non soprattutto, del futuro del giornalismo in presa diretta.

Quale futuro per quel tipo di giornalismo che si fa consumando la suola delle scarpe e permette di raccontare i conflitti di oggi in prima persona, oltre i condizionamenti di poteri, di ogni forma di disinformazione e delle distorsioni che possono inquinare narrazioni e racconti? Come doppiare gli ostacoli di disinformazione, fake news e propaganda? Ne parleremo coi relatori, giornalisti dalla lunga carriera che hanno visto in prima persona delicatissimi scenari, contesti turbolenti e guerre raccontando, senza sconti, le sfide di mondi complessi. Dimostrando che il giornalismo può e deve prendere di petto le grandi questioni del presente.

La sfida di andare nella direzione dei lettori

Presentando l’iniziativa Andrea Pontini, amministratore delegato de ilGiornale.it dichiara che l’evento “porta in scena la filosofia di giornalismo che ilGiornale.it e InsideOver promuovono: quella di un’informazione aperta, leale e capace di andare in direzione dei lettori. Facendo sì che l’esperienza dei grandi protagonisti possa stimolare la riflessione, il dibattito e il confronto che rappresentano il sale della democrazia e della nostra libertà di pensiero. Un elemento, quest’ultimo, a cui non dobbiamo mai rinunciare, soprattutto quando si tratta di comprendere le conseguenze globali di guerre e conflitti che hanno cambiato profondamente l’ordine internazionale”.

Tale filosofia è condivisa dal presidente di Fondazione delle Stelline, Fabio Massa, per il quale tali occasioni di confronto sono di beneficio per il dibattito pubblico. Come dichiara Massa, infatti, “Fondazione delle Stelline è da sempre al centro del dibattito civile centrato sul futuro della città, della regione e, più in generale, della società italiana e, a partire dall’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, abbiamo puntato molto sul recupero del suo ruolo di palcoscenico nel cuore di Milano deputato all’approfondimento di queste tematiche. Proprio in quest’ottica abbiamo accolto la proposta di diversi media di organizzare e promuovere momenti di riflessione e di racconto sulla società contemporanea. Con molto piacere, quindi, abbiamo dato il patrocinio all’iniziativa “Raccontare la guerra oggi” di InsideOver e ilGiornale.it, che vedrà protagonisti ospiti di eccezione. Questa conferenza si colloca perfettamente all’interno di un palinsesto che include i tre appuntamenti della kermesse Direzione Nord, gli incontri organizzati con l’associazione ITALIASTATODIDIRITTO. – sulla riforma della Giustizia, del Fisco e sul ruolo dell’informazione – e le iniziative in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, come quelle che si sono tenute in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa”.

Come partecipare all’evento

L’evento è a ingresso libero e gratuito previa registrazione e fino a esaurimento posti. Per registrarsi all’evento è necessario compilare questo form che si trova sul sito di InsideOver. A chi si fosse registrato per la data precedente del 14 giugno, chiediamo cortesemente di iscriversi nuovamente. Inoltre, a causa del numero limitati di posti disponibili, gli organizzatori chiedono cortesemente a coloro che si sono registrati di segnalare eventuali forfait qualora non riuscissero a partecipare fisicamente all’iniziativa, così da permettere una più efficiente gestione degli ingressi.

Al dibattito seguirà un momento di convivialità con i vini delle cantine Piazzo, storica cantina delle Langhe, e con grissini e focacce artigianali del pastificio Alfieri. Un rinfresco all’interno della bellissima cornice di Fondazione delle Stelline per dare la possibilità ai partecipanti di scambiare qualche parola con i relatori davanti ad un bicchiere di vino e assaporando la freschezza di prodotti artigianali.