Nella giornata di giovedì 13 dicembre l’editore di InsideOver Andrea Pontini e il giornalista Raffaele Oriani hanno parlato del grande tema del genocidio di Gaza in una diretta organizzata sulle nostre piattaforme che di seguito vi riproponiamo. Il confronto è stato l’occasione per poter dialogare sul tema dell’ultimo libro scritto da Oriani, giornalista che nel gennaio 2024 ha interrotto la collaborazione con il Venerdì di Repubblica denunciando gravi problematiche e reticenze nella narrazione fatta del conflitto scoppiato il 7 ottobre 2023 con i massacri di Hamas in Israele.
Il recente libro di Oriani, scritto per l’editore People, si intitola “Gaza, la scorta mediatica. Come la grande stampa ha accompagnato il massacro. E perché me ne sono chiamato fuori“ e racconta problematiche, tensioni e reticenze del mondo dell’informazione italiana nell’approccio al massacro di Gaza. Nel libro Oriani denuncia narrazioni distorte e metodologie sfruttate per deresponsabilizzare Israele, strategie editoriali che hanno messo sotto pressione il lavoro di centinaia di giornalisti per non rompere schemi ideologici e narrativi costituiti, cliché divenuti luogo comune (dalle esagerazioni sui dettagli macabri del 7 ottobre al numero di morti di Gaza ritenuti inattendibili perché dati “da Hamas”).
Ne è emerso un confronto interessante in cui, tra i temi toccati, sono emersi la fiducia per il fatto che la reazione ai fatti di Gaza ha rafforzato l’attenzione per quei media capaci di rompere gli schemi e provare a mettere l’obiettività al centro. Ed è stato constatato il fatto che nel mondo sempre più persone attente alle dinamiche globali non hanno timore di chiamare ciò che è successo a Gaza negli ultimi due anni con le parole che vanno utilizzate, e cioè definendolo un genocidio. Buona visione!

