Non si placano le tensioni tra Francia e Italia. Ogni occasione è buona per il presidente Macron per attaccare il governo gialloverde e mettere in luce l’operato “sempre perfetto” del suo Paese. Questa volta però che la Francia sta per superare l’Italia, i francesi non sembrano avere voglia di festeggiare. Come spiega Italia oggi, il Belpaese possiede al momento il quarto livello di indebitamento pubblico del mondo, dopo Stati Uniti, Giappone e Cina. Ma le cose stanno per cambiare. Secondo i calcoli dell’agenzia Bloomberg, nel corso 2019 la Francia passerà al quarto posto. Questo significa che l’Italia scivolerà alla quinta posizione.

A fine 2018 il debito pubblico francese ammontava a 2,31 trilioni di euro, solo 1,4 miliardi di euro sotto il debito italiano. Secondo le previsioni, i due Paesi in eterno conflitto tra loro finiranno il 2019 con una posizione debitoria ancora peggiore. Ma è dato per certo il superamento della Francia sull’Italia. Così i francesi potranno “festeggiare” un’altra “vittoria” sul Belpaese: saranno gli abitanti dello Stato più indebitato d’Europa.

Cosa dirà ora Pierre Moscovici? “Il debito italiano è troppo alto: è un problema per l’Eurozona”, aveva annunciato attaccando duramente l’Italia. E pensare che la sua Francia per ben 10 anni ha sforato il 3% del rapporto tra deficit/pil in violazione palese delle regole Ue. Anche quando a capo del ministero delle Finanze c’era lui.

“Non c’è una finanza magica: il deficit di oggi sarà il debito dei nostri figli domani. Bisogna cambiare i comportamenti in profondità. Lo Stato responsabile riduce il suo deficit”, aveva twittato Macrondopo la bocciatura della Commissione europea alla manovra italiana e l’attacco di Moscovici al governo italiano e al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Chissà se la sua Francia ora sarà abbastanza responsabile.

A far aumentare il debito dei cugini d’Oltralpe saranno soprattutto i costi delle concessioni fatte Emmanuel Macron ai gilets jaunes. Debiti all’interno e soprattutto all’esterno. Sì perché il 56% dell’indebitamento dello Stato francese è con l’estero, con soggetti che non possono essere tassati. Un bel grattacapo per il presidente.

L’unica speranza sembra essere la Bce che potrebbe mettere in atto diverse politiche, anche a svantaggio degli altri Paesi dell’Eurozona, per aiutare la Francia. Ma Macron guarda anche ai vicini di casa: forse il Trattato di Aquisgrana con la Germania potrà salvare il Paese dal debito pubblico.