Il coraggio di rischiare: parte l’iniziativa “Generazione Impresa” di Regione Lombardia

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Un progetto a tutto campo per promuovere l’imprenditorialità giovanile, trasmettere la motivazione e la volontà di creare valore reale tramite idee e propensione al rischio, in linea con la lezione di tanti decenni di storia lombarda: nella giornata di ieri, presso Superstudio Più in Via Tortona a Milano, è partita “Generazione Impresa – Visioni, storie e cultura d’impresa in Lombardia“, un percorso ideato dall’Assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia guidato da Guido Guidesi. L’evento, realizzato in collaborazione con RTL 102.5, ha presentato diversi casi concreti di innovazione e risultati concreti portati a compimento. L’obiettivo? Consolidare quel “modello lombardo” fondato sulla capacità di fare e fare impresa anche in tempi in cui l’economia cambia, aumentano le prospettive dell’apertura agli scambi e alle opportunità ma si moltiplicano anche i rischi potenziali di fronte a un mondo sempre più incerto. E un consolidamento del genere può arrivare solo attraverso il coinvolgimento nell’imprenditoria delle giovani generazioni, che possono e devono prendere il testimone di chi ha contribuito a strutturare il modello regionale della prima terra italiana per produzione, concentrazione industriale, investimenti.

Al centro, un asset dal valore intangibile ma decisivo: la spinta, decisa, a fare, rimboccandosi le maniche, che poi è la cifra distintiva della capacità lombarda di svilupparsi e prosperare e ha consentito all’industria, alle imprese e al mondo del lavoro della regione di mostrarsi robusto, resistente e resiliente di fronte a crisi e cambiamenti. In parallelo, “Generazione Impresa” ha posto al centro l’enfasi sul talento. L’evento ha portato 150 spettatori di varia provenienza ad ascoltare le testimonianze imprenditoriali di giovani che sono già riusciti a farsi strada: Juri Franzosi, Direttore Generale di Lombardini22, studio di architettura e ingegneria milanese che ha acquisito una grande rilevanza nazionale e internazionale, Luca Cozzarini di Brum, Rita e Anna Garavelli di Terre Davis. Il tutto sostenuto da un motivatore di alto profilo: Alessandro Costacurta, difensore di lungo corso del Milan e della Nazionale Italiana. Una figura che è stato grande protagonista di una storia del calcio italiano contribuendo a una generazione di fuoriclasse in cui è emerso, con forza, il valore dell’incrocio del talento.

Questo lo sport può insegnare e trasmettere come strumento di comunicazione e di creazione di valore, richiamando sempre al tema decisivo dell’incontro tra talenti e capacità per far scoccare la scintilla della creazione di qualcosa di più grande. “Generazione Impresa” mira a ricordare che anche quello dell’imprenditore è un mestiere da apprendere, coltivare, valorizzare, con i giusti mentori e le giuste prospettive. Non, dunque, una scommessa o un lancio di dadi. Ma un percorso, che per Regione Lombardia si inserisce nel più ampio spettro della valorizzazione dell’attrattività del territorio come calamita di investimenti, imprese, talenti.