Capire la finanza, per capire il mondo FOLLOW THE MONEY

Nel 2024, l’Europa ha registrato un record nelle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti, con Italia e Germania in testa tra i principali acquirenti. Oltre la metà del GNL importato nel continente proviene ormai dagli Stati Uniti, che hanno sostituito le forniture tradizionali di gas metano con prezzi elevati, in parte frutto di speculazioni finanziarie guidate dai grandi fondi americani. Dietro le compagnie energetiche statunitensi si trovano infatti i colossi della finanza globale, le cosiddette Big Three – BlackRock, Vanguard e State Street – che detengono partecipazioni di rilievo nei principali attori del settore.

Parallelamente, continua a fluire gas dalla Norvegia e dalla Russia. Nel caso russo, le sanzioni imposte dall’Occidente sembrano tradursi principalmente in un aumento dei prezzi, con un paradossale vantaggio per Mosca e un evidente danno per i consumatori europei.

La questione norvegese appare ancora più emblematica. Le società energetiche del Paese sono sotto controllo statale, ma i prezzi di vendita del gas vengono allineati a quelli di mercato, determinati dalle dinamiche speculative. Il risultato è un incasso record per la Norvegia, che nel 2024 ha registrato entrate per 221 miliardi di dollari, destinando una parte significativa di questi fondi agli investimenti finanziari, in particolare nel settore tecnologico statunitense. Non a caso, il fondo sovrano norvegese, il più grande al mondo con un patrimonio di 1.750 miliardi di dollari, è tra i principali investitori delle grandi multinazionali americane, affiancandosi ai già citati fondi BlackRock, Vanguard e State Street.

L’effetto complessivo di questa dinamica è una crescente dipendenza dell’Europa e dell’Italia dalle forniture di gas statunitense e norvegese, con benefici economici che si concentrano nelle mani della finanza globale e delle élite industriali, mentre le economie nazionali subiscono il peso di costi energetici sempre più elevati.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto