L’economia italiana, con i suoi problemi senza fine, è di nuovo in prima pagina. Il Daily Express ha riferito che i rapporti tra Roma e Bruxelles si stanno deteriorando: Pierre Moscovici, commissario europeo per gli affari economici e monetari, è stato accusato dal Movimento 5 Stelle di aver interferito nella politica italiana per aver partecipato all’inaugurazione della campagna elettorale del PDin vista delle elezioni europee.

Questo diverbio, oltre ad avere un carattere politico, è incentrato anche sull’economia. Il governo italiano si è impegnato in alcune costose riforme che sia il Movimento 5 Stellesia la Lega avevano sostenuto durante la campagna elettorale del 2018. Quest’anno, i politici italiani hanno portato il rapporto deficit-PIL per il 2019 al 2,4 percento;l’UE pone il limite al 3%. Anche seil rapporto deficit-PIL dell’Italia è al di sotto della soglia fissata da Bruxelles, l’UE ha comunque esortato Roma a tagliare il deficit per paura che il debito del Paese possa aumentare ulteriormente; l’Italia ha accettato di abbassarlo al 2,04%.

La vera ragione per cui Roma fatica a ripagare i propri debiti è il sistema europeo chiamato Target2. Pochi sanno cos’è questo sistema a cui possono partecipare solamente i Paesi membri dell’eurozona. Come Nikolai Hubble ha delineato nel suo libroHowThe Euro Dies, il Target2 è il sistema attraverso il quale interagiscono le varie banche centrali nazionali, la Banca Centrale Europea e le banche commerciali europee. Si eseguono enormi trasferimenti di fondi usando questo sistema.

L’obiettivo principale del Target2 è garantire che l’eurozona rimanga stabile. Ad esempio, quando i greci acquistano auto tedesche, il Target2 è il sistema attraverso il quale il denaro viene nuovamente restituito alla Grecia sotto forma di un prestito per riequilibrare il commercio. I greci sono debitori della BCE e la BCE è debitrice dei tedeschi.

Il problema del Target2 è che garantisce che ci sia sempre un meccanismo di salvataggio per le nazioni che non riescono a raggiungere un surplus. Nel 2012, la Germania era in attivo e il suo denaro è stato utilizzato per salvare Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna. Il sistema è progettato per garantire flussi di denaro dal nord Europa verso il sud. Hubble la definisce una proposta in cui tutti perdono:i Paesi con surplus commerciali, come la Germania, vengono derubati della loro ricchezza e allo stesso tempo il sistema impedisce alle nazioni con un deficit commerciale, come l’Italia, di riequilibrare i loro scambi lasciando l’eurozona e svalutando una nuova valuta. La Germania sta essenzialmente finanziando i debiti dell’Italia, al posto di usare il suo surplus per generare ricchezza comprando asset stranieri.

Il debito dell’Italia cresce dagli anni 2000, da quando la BCE ha tolto ai Paesi europeila libertà di decidere i propri tassi d’interesse. Durante quel decennio, la BCE ha mantenuto tassi d’interesse molto bassi e gli italiani hanno preso in prestito ingenti somme di denaro, innescando questa crisi. Oggi, il rapporto debito-PIL è salito al 130%. Il Paese sta già affrontando una crisi finanziaria da due trilioni di euro e la BCE può acquistare solamente il 33% del debito di una nazione. Questo significa che la BCE può comprare solo una limitata parte del debito e nessuno può attuare un piano di salvataggio economico per l’Italia. Gli italiani, quindi, faranno fatica a rimborsare alla Germania i loro prestiti Target2. Hubble prevede che l’Italia non avrà altra scelta se non dichiarare default e abbandonare l’euro. Se il Paese esce dal Target2 non è certo che la Germania abbia indietro i suoi soldi, cosa che invece il sistema garantisce. Se i Paesi del Target2 non riescono a rimborsarsi a vicenda si potrebbe innescare una recessione in tutta l’eurozona e, come prevede Hubble, l’eurozona potrebbe addirittura cessare di esistere,non essendoci più equilibrio tra gli scambi commerciali.

Il sistema Target2 sta infliggendo danni significativi all’economia italiana ed è solo una questione di tempo prima che si arrivi al default. Le più ampie implicazioni della crisi del debito italiano devono ancora essere avvertite in tutta l’UE.

Traduzione di Alessandro Chiarenza

Articolo di Matt Snape