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Roma, 28 novembre 2024 – Philip Morris Italia e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) hanno raggiunto e siglato un accordo decennale per il sostegno e lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana. Si tratta di un’intesa senza precedenti. Sia per durata e sia per portata economica, con un investimento complessivo fino a 1 miliardo di euro entro il 2034.

Cosa prevede l’accordo? Philip Morris Italia si impegna ad acquistare annualmente circa metà della produzione totale di tabacco greggio italiano, consolidando la sua posizione come principale investitore privato del settore tabacchicolo in Italia, il più grande in Europa per volumi.

Una visione di lungo termine

Dieci anni: per la prima volta, l’intesa tra Philip Morris e MASAF si estende su un arco temporale così lungo, garantendo stabilità e una pianificazione strategica per il settore. Dal 2000, Philip Morris ha investito oltre 2 miliardi di euro, con questo nuovo accordo che conferma l’impegno a lungo termine per promuovere una filiera integrata e sostenibile.

È con grande orgoglio che annunciamo un accordo quadro che guarda ancora più avanti rispetto a quanto fatto nel recente passato: un orizzonte temporale di dieci anni, per un investimento totale che ammonterà fino a un miliardo di euro e che si aggiunge agli oltre 2 miliardi già investiti a partire dai primi anni duemila – ha dichiarato Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italiacon questo accordo, la filiera tabacchicola italiana si conferma al centro dell’ecosistema di Philip Morris in Italia, una filiera integrata end-to-end collegata ai prodotti senza combustione, che oggi coinvolge circa 41mila persone su tutto il territorio nazionale in ambito agricolo, manifatturiero e di servizi, contribuendo attivamente all’ambiziosa visione di costruire un futuro senza fumo”.

Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia

Oggi abbiamo firmato un accordo estremamente importante per il settore, per durata e quantità di prodotto acquistato, la cui valenza è di sicuro impatto per le politiche che riguarderanno anche altri ambiti dell’agricoltura. Intendiamo assicurare il massimo supporto per affrontare le sfide commerciali e produttive con fiducia e prospettive di crescita adeguate al valore effettivo del nostro settore primario” – ha dichiarato il Sottosegretario al MASAF, Sen. Patrizio La Pietra.

Innovazione e sostenibilità come costante

Philip Morris è impegnata a guidare una trasformazione verso un futuro senza fumo, sostenuta da investimenti globali di oltre 12,5 miliardi di dollari per sviluppare prodotti senza combustione. In Italia, il prodotto principale, IQOS, ha permesso a oltre 2 milioni di fumatori adulti di abbandonare le sigarette tradizionali.

Tra gli obiettivi di questo accordo compare anche la diffusione delle Buone Pratiche del Lavoro e delle Buone Pratiche Agronomiche, nonchè della promozione di iniziative volte alla continua innovazione del settore, alla sostenibilità e allo sviluppo di competenze. 

Filiera di raccolta PM.

La filiera si distingue per l’applicazione dell’agricoltura 4.0 e per progetti innovativi come il programma Digital Farmer, che supporta i coltivatori nel miglioramento delle competenze e nella transizione digitale. Inoltre, iniziative come “BeLeaf: Be The Future” promuovono l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni innovative per l’agricoltura sostenibile.

Philip Morris: eccellenza industriale in Emilia-Romagna

Il cuore produttivo di Philip Morris in Italia è il polo di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, una delle fabbriche più grandi costruite nel Paese negli ultimi 25 anni. Lo stabilimento, frutto di investimenti per oltre 1,5 miliardi di euro, produce stick senza combustione destinati sia al mercato italiano che all’export in oltre 50 Paesi.

Il sito ospita anche il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences (IMC), un centro dedicato alla formazione su Industria 4.0, che collabora con università e imprese per sviluppare competenze avanzate e promuovere l’innovazione tecnologica.

Un impegno per l’ambiente

La sostenibilità è al centro delle attività di Philip Morris. Iniziative come REC – Riciclo per economia circolare e IQOS Refreshed puntano a ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici, con il recupero di materiali fino all’80%. Grazie a questi sforzi, l’azienda ha già raggiunto l’obiettivo di raccogliere 500.000 dispositivi nel 2024.

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