
Usa contro Venezuela: il Mar dei Caraibi si scalda
Nel Mar dei Caraibi si muove la flotta Usa, formalmente contro il narcotraffico ma di fatto per far pressione al regime venezuelano di Nicolas Maduro. Maria Corina Machado, capa dell'opposizione, vince il Nobel per la Pace. Washington alza la posta contro il governo socialista di Caracas, e qua ne indaghiamo i motivi.

Usa-Venezuela, cresce la tensione nei Caraibi
Usa-Venezuela, si rafforza il braccio di ferro nei Caraibi. Trump rafforza lo schieramento di Washington contro Maduro.
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S-300 e caccia russi, la fragile prima linea del Venezuela per affrontare gli Usa
Usa premono sul Venezuela: il governo di Nicolas Maduro fa i conti con le possibili contromosse a sua disposizione.
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Con Machado il Nobel per la Pace diventa il Nobel della guerra
Il Nobel per la pace non è stato assegnato a Trump, né era possibile nonostante tanti abbiano solleticato il suo narcisismo che l’aveva portato a pretenderlo, dal genocida Netanyahu (Timesofisrael), per la tregua a Gaza, passando a Zelensky, che si è detto pronto a sostenerne la candidatura se invierà i missili Tomahwak in Ucraina (Politico) […]
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Il Dipartimento della guerra Usa prende di mira Venezuela e Iran
la reiterazione del concetto che la pace si realizza "attraverso la forza", un'idea che appartiene alla religione neoconservatrice e che già tanti danni ha fatto in giro per il mondo.
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Tensione nel Mar dei Caraibi: così il narcotraffico cambia rotta per aggirare il blocco Usa
Il blocco navale Usa, e gi assalti alle navi dei narcos, spingono i trafficanti a trovare nuove rotte per i carichi di droga.
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Usa vs Venezuela: questione di petrolio, non di droga
Inutile sottolineare che si tratta di un pretesto per prendere il controllo di un Paese sul quale i gringos tentano di mettere le mani dai tempi di Chavez con sanzioni e tentati golpe. Il motivo è il solito: il Venezuela galleggia su un mare di petrolio, le riserve più ingenti del pianeta.
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L’odissea senza fine di Alberto Trentini, l’italiano prigioniero nel Venezuela di Maduro
Alberto Trentini, il cooperante italiano di 46 anni originario del Lido di Venezia attualmente detenuto in Venezuela, è un buon motivo per indignare l’opinione pubblica italiana. Dal 15 novembre 2024, data del suo arresto, sono passati quasi 300 giorni, passati in un carcere di massima sicurezza a Caracas senza accuse formali. La domanda da porsi, […]
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Pentagono: cambio di rotta sulla CIna, priorità alla sicurezza nazionale. La ritira strategica degli Usa
Secondo una bozza del National Defense Strategy, Trump vuole dare massima priorità alla sicurezza interna e all'emisfero occidentale.
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