I dieci giorni che hanno sconvolto la Siria
28 novembre, inizio dell'offensiva a Nord-Ovest. 7 dicembre: sostanziale caduta di Damasco. 8 dicembre: fuga di Bashar al-Assad. Sono bastati dieci giorni per chiudere la guerra civile siriana, che procedeva al rallentatore da anni. Il regime baathista è collassato come neve al sole di fronte all'offensiva dei militanti. E ora la Siria è un Paese diviso tra milizie, guidate da Hay'at Tahrir al-Sham, gruppo guidato dal jihadista Abu Mohammad al-Jolani, che dovranno lavorare per ridare unità al Paese, sempre più buco nero della geopolitica mediorientale a cavallo tra più archi di crisi.