Il 6 giugno del 1944 una forza d'invasione forte di 160.000 uomini prese parte all'Operazione Overlord: lo sbarco in Normandia. Divisioni di fanteria e aviostrasportate Alleate, supportate da una flotta di navi e aerei mai vista prima, invase le 80km di costa, da Oistreahm nel Calvados, a Saint-Martin-de-Varreville, penisola del Cotentin in cinque settori rinominati in codice Utah, Omaha, Gold, Juno, Sword, e tre DZ di lancio per i paracadutisti. A difesa della costa, oltre il cosiddetto "Vallo Atlantico", linea difensiva voluta da Hilter per difendere la Fortezza Europa disseminando le spiagge di cavalli di Frisia, ostacoli anticarro, mine di ogni genere, bunker e casematte che potevano dirigere sugli invasori il fuoco incrociato, due armate della Wehrmacht agli ordini generale Rommel che attendeva ormai da tempo quello che il generale veterano della guerra del Nord Africa aveva descritto come "il giorno più lungo": il D-Day di un'operazione Alleata per aprire un secondo fronte in Europa.