
Gaza, guerra o pace?
Il voto all'Onu del 25 marzo ha chiesto, per la prima volta, il cessate il fuoco a Gaza, perlomeno fino a fine Ramadan, segnando il primo, ufficiale richiamo della comunità internazionale a Israele e Hamas a interrompere le operazioni.Tuttavia, la risoluzione non ha trovato applicazione. E ora, a sei mesi dagli attentati del 7 ottobre, Gaza continua a venire quotidianamente martellata dalle forze israeliane e la guerra sembra lontana dal trovare effettivi sbocchi verso una situazione di pace.

Israele-Gaza, Segre: “Dopo il voto Onu la tregua si allontana”
Lo “schiaffo” del voto Onu sul cessate il fuoco a Gaza inflitto a Benjamin Netanyahu avvicina o allontana la prospettiva di una tregua nel conflitto tra Israele e Hamas? Nonostante lo smacco, è possibile che almeno nel breve periodo la retorica dell’assedio e dell’abbandono prenda piede in Israele, contribuendo a consolidare la posizione di Benjamin […]
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Fra Ibrahim Faltas: “Due popoli e due Stati, se non ora quando?”
Il vicario della Custodia di Terra Santa racconta la Pasqua di passione della Palestina e le prospettive per una soluzione della crisi di Gaza.
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Gaza, la fame come arma
Le immani proporzioni della carestia a Gaza, i risibili tentativi per arginarla e gli ostacoli insormontabili per le popolazioni assediate
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Onu e Unrwa, Netanyahu tira dritto ma rimane isolato
Questo martedì in Israele è iniziato sotto le insegne delle notizie arrivate nel tardo pomeriggio di ieri. Tutti i principali quotidiani e tutte le varie trasmissioni mattutine più che di Gaza stanno parlando, come prevedibile, del voto espresso lunedì dal consiglio di sicurezza dell’Onu. Le Nazioni Unite, in particolare, hanno approvato una risoluzione per un […]
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Gallant contro Netanyahu, la guerra nella guerra in Israele
Il super falco Gallant, ministro della difesa, vola negli Usa, l'obiettivo è quello di far cadere il governo Netanyahu?
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