
D-Day, 80 anni dopo
Il 6 giugno del 1944 una forza d'invasione forte di 160.000 uomini prese parte all'Operazione Overlord: lo sbarco in Normandia. Divisioni di fanteria e aviostrasportate Alleate, supportate da una flotta di navi e aerei mai vista prima, invase le 80km di costa, da Oistreahm nel Calvados, a Saint-Martin-de-Varreville, penisola del Cotentin in cinque settori rinominati in codice Utah, Omaha, Gold, Juno, Sword, e tre DZ di lancio per i paracadutisti. A difesa della costa, oltre il cosiddetto "Vallo Atlantico", linea difensiva voluta da Hilter per difendere la Fortezza Europa disseminando le spiagge di cavalli di Frisia, ostacoli anticarro, mine di ogni genere, bunker e casematte che potevano dirigere sugli invasori il fuoco incrociato, due armate della Wehrmacht agli ordini generale Rommel che attendeva ormai da tempo quello che il generale veterano della guerra del Nord Africa aveva descritto come "il giorno più lungo": il D-Day di un'operazione Alleata per aprire un secondo fronte in Europa.

D-Day: Le spie mai esistite che resero possibile lo sbarco
Lo sbarco degli alleati in Normandia, il 6 giugno del 1944, fu preparato da una serie di false notizie che ingannarono i tedeschi.
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D-Day: gli eroici fantocci che ingannarono i generali di Hitler
Gli inglesi li chiamavano Rupert... Semplici fantocci che nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944 riempirono i cieli di Francia.
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Quando la BBC annunciò il D-Day con strani messaggi cifrati
Tre punti e una linea nel codice Morse. Poi la voce: “Ici Londres! Les Français parlent aux Français!” e la trasmissione più importante mai andata in onda da quella emittente clandestina ebbe inizio. Erano le 21.15 del 5 giugno 1944. Quando alla sera la Francia occupata sintonizzava la manopola delle piccole radio da salotto sulla […]
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D-Day: la leggenda di Priller, l’unico pilota tedesco in volo il 6 giugno
Per molto tempo, complice la narrazione e le sue forzature letterarie che affascinano i lettori, ci si è convinti che la mattina del 6 giugno 1944 l’unico pilota tedesco ad alzarsi in volo per dare battaglia all’imponente forza d’invasione Alleata era stato un certo Josepf Pips Priller. Un asso da caccia della meglio stirpe, senza […]
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D-Day: il suicidio di Rommel che annunciò il crollo del Reich
Ferito in un'incursione aerea degli Alleati, Rommel fu considerato tra i congiurati che cercarono di eliminare Hitler e decise di suicidarsi.
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