
25 aprile, il riscatto dell'Italia
Il 25 Aprile l'Italia celebra la Liberazione e la fine della seconda guerra mondiale nel Paese. La Resistenza e il contributo da essa data alla lotta contro il nazifascismo consentirono di gettare il seme della ricostruzione nazionale. Ricordarla significa commemorare coloro che hanno, con il loro operato, dato un nuovo volto all'Italia. Restando poi protagonisti della sua classe dirigente nella fase in cui un Paese sconfitto rialzava la testa e entrava, di diritto, tra le grandi economie industriali della Terra. Nel dossier "InsideOver" ricorda volti più e meno noti della Resistenza, episodi che hanno segnato questa fase caotica del Paese e ne hanno plasmato gli sviluppi futuri

I volti sconosciuti della Resistenza
A quasi ottant’anni da quel 25 aprile che segna la data in cui l’Italia, pagando un tributo di sangue altissimo, si liberò dal giogo del nazifascismo, l’epopea della Resistenza viene da molti ancora percepita come un monolite diviso da una frattura al centro: da una parte il blocco nero, composto dai tedeschi delle SS, della […]
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L’epopea partigiana di Enrico Mattei
Enrico Mattei è stato partigiano di grandi cause lungo l’intero corso della sua vita. Partigiano della ricostruzione nazionale dopo la seconda guerra mondiale, dell’indipendenza energetica dell’Italia, di un ruolo attivo del Paese nel gioco geopolitico della Guerra Fredda tra Mediterraneo, Africa e Medio Oriente, addirittura della causa di un popolo, quello algerino, nella lotta di […]
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Da Bongiorno a Montanelli, il 25 aprile che non ti aspetti
Mike Bongiorno, Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi, Walter Chiari: sono soltanto alcuni dei nomi di chi ha vissuto in pieno la fine della guerra
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La Resistenza vista dalla parte sbagliata
Con "Tiro al piccione" Giose Rimanelli consegna alla letteratura italiana l'unico romanzo che racconta la Resistenza dal punto di vista di chi ha scelto di combattere tra le fila della RSI
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L’orrore della guerra civile che diventa grande letteratura
Quando si parla di Resistenza, se si pensa a un’opera letteraria rappresentativa di quella stagione di sangue durata 20 mesi che ha forgiato la democrazia di cui oggi godiamo, non può non venire in mente l’opera di Giuseppe “Beppe” Fenoglio: da Il partigiano Johnny a Una questione privata, da Primavera di bellezza a I ventitré […]
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