«Nel 2021, mentre ero ancora al liceo, ho lavorato a un progetto sull’educazione mestruale, e mi sono resa conto che non ero la sola ad aver vissuto la prima mestruazione nella confusione più totale, ma la maggior parte delle bambine aveva la mia stessa reazione. Così, accorgendomi che molti dubbi non si potevano risolvere facilmente perché non c’era ancora una informazione adeguata a tutte le età, ma soprattutto di facile accesso, ho pensato di dover fare qualcosa». Paola Cantarero Fuentes, 19 anni, laureanda in medicina all’Universidad Americana di Managua, racconta il suo progetto sull’educazione mestruale. «Ho fondato “Menarca la Monarca” perché si potesse facilitare l’informazione sul tema delle mestruazioni e perché questo nome facesse strada a diversi laboratori, per bambine e genitori, o comunque loro responsabili, che permettessero di vivere il processo naturale di sviluppo nelle migliori condizioni psicofisiche e sociali».

Il progetto sociale ideato da Paola Cantarero Fuentes crea e condivide contenuti sull’educazione mestruale per le bambine e le ragazze. L’attivista ha cominciato già da adolescente a interessarsi alla salute della donna e alle questioni di genere, tanto da farle poi maturare il desiderio di iscriversi alla facoltà di medicina. Questa idea educativa è decollata grazie anche al suo incontro con Belkin Alar, una giovane psicologa non vedente che ha reso inclusivo il suo progetto sul menarca.

La legge 641 del Código Penal del Nicaragua stabilisce che dal 2008 l’aborto è punito in ogni circostanza. Molte donne, soprattutto le bambine, muoiono durante il parto. Le vittime di stupro nel decennio precedente all’introduzione della legge avevano per oltre due terzi meno di 17 anni e per la metà meno di 14. I movimenti femministi e attivisti per i diritti delle donne sono nel mirino del governo di Raúl Ortega, ma l’onda per l’affermazione delle proprie volontà non si arresta. Alla repressione, le donne nicaraguensi rispondono con manuali di educazione mestruale e sessuale.

«In questo viaggio incredibile nella vita delle donne, dalle più piccole alle più adulte, mi sono resa conto che il benessere mestruale è un’esigenza spesso occultata e di cui non si parla abbastanza. Per questa ragione, è nato il manuale “Mi menarca sabia”, un documento digitale sull’educazione mestruale, disponibile gratuitamente al link https://linktr.ee/Menarca_la_Monarca, in cui un’ape di nome Menarca racconta alle bambine, con o senza disabilità, tutti i processi della pubertà, le parti del corpo coinvolte e il ciclo mestruale. Le illustrazioni e il linguaggio utilizzati sono semplici proprio perché vogliamo che sia comprensibile a tutte le età», conclude l’attivista. Il progetto grafico di “Mi menarca sabia” è stato curato da Donelia Espinales Romero e la realizzazione in digitale è stata finanziata dall’UNFPA, Fondo de Población de las Naciones Unidas.

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