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Donne

Maye Musk, la potente madre (e braccio diplomatico) di Elon

Maye Musk gioca un ruolo chiave nelle mosse del figlio Elon Musk. Soprattutto nella gestione dei rapporti con la Cina.

Se è vero che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, alle spalle del turbolento Elon Musk troviamo la madre Maye Musk. Pochi ci hanno fatto caso, ma Miss Musk gioca un ruolo chiave nelle mosse del figlio. Soprattutto per quanto riguarda la Cina, dove la signora, 76 anni, sta guadagnando sempre più popolarità ogni giorno che passa.

A gennaio, la settimana prima dell’inizio ufficiale del secondo mandato di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti, era stata invitata a Dubai per parlare a una conferenza governativa sugli influencer. Il titolo del suo discorso: “Come ho cresciuto tre bambini straordinari, tra cui l’uomo più ricco del mondo”. Nei mesi precedenti ha fatto tappa in Kazakhstan, Emirati Arabi Uniti e Cina, dove è stata chiamata, acclamata e invocata a furor di popolo nei panni di scrittrice, influencer e modella.

A dicembre, proprio oltre la Muraglia, Maye ha presenziato a una cena di gala a Hangzhou, ha calcato il red carpet di una fiera di cosmetici a Wuhan e ha firmato innumerevoli copie dell’edizione cinese del suo libro, intitolato A Woman Makes a Plan. La signora piace insomma alla Cina, allo stesso modo in cui la Cina piace alla signora. Si sfrega le mani Elon Musk, emotivamente attaccato alla madre ed economicamente legato al Dragone…

La Cina e la mamma di Musk

Maye Musk, dicevamo, è diventata una risorsa molto importante tanto per la Cina quanto per Elon. Il motivo è semplice: il figlio è l’uomo più ricco del mondo ed esercita ora un enorme potere sul governo degli Stati Uniti. Aver instaurato un rapporto intimo con questa donna consente a Pechino di poter contare su una corsia preferenziale nella gestione dei rapporti (al momento a dir poco tumultuosi) con Washington.

Dall’altro lato, il patron di Tesla può fare leva sulla signora per convincere la leadership cinese a favorire i propri investimenti. Musk, per la cronaca, ha appena inaugurato a Shanghai un enorme stabilimento di Tesla per la produzione di batterie di accumulo di energia, non distante dalla Gigafactory dove l’azienda assembla le proprie auto elettriche (ne abbiamo parlato qui).

In mezzo ai due fuochi, Musk e la Cina, troviamo le ambizioni di Maye. La 76enne, che pare visiti il Paese quasi ogni mese, è ambasciatrice globale della società di elettronica Oppo e rappresentante dell’azienda di materassi AISE Baobao, ed è solita sfilare sulle passerelle di lusso che si tengono nelle megalopoli cinesi.

Durante i suoi viaggi oltre la Muraglia sostiene gli interessi commerciali del figlio, per esempio sottolineando nei post sui social media quante Tesla vede sulle strade cinesi. E poi elogia continuamente Pechino. “La Cina è così avanzata in fatto di strade, tunnel, edifici, infrastrutture e porti. Sono sempre colpita quando la visito”, ha scritto in uno dei suoi ultimi cinguettii.

Auto e razzi

Gran parte della popolarità di Miss Musk in Cina deriva dalle sue memorie contenute in A Woman Makes a Plan, libro tradotto in cinese nel 2020. La signora appare sulle copertine delle riviste e, come detto, sponsorizza prodotti di vario tipo. Nata in Canada e cresciuta in Sudafrica, modella ed ex dietologa, Maye viene inoltre elogiata dai fan cinesi per la sua indipendenza.

Come ha ricordato il New York Times, tre giorni dopo le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, la donna ha parlato del futuro ruolo governativo del figlio durante un evento a Shanghai, dove era impegnata a promuovere un marchio di materassi. “Sicuramente lavorerà sull’efficienza, ma gli piacciono molto i razzi e le auto”, ha dichiarato. Auto e razzi: Pechino ha sicuramente preso nota.

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