I riflettori sono puntati sulla scaletta del volo Air China appena atterrato all’aeroporto di Parigi Orly. Xi Jinping sta per mettere piede in Europa dopo cinque anni dalla sua ultima visita ufficiale nel Vecchio Continente. Attesissimo il suo vis a vis con Emmanuel Macron. Caldissimi i temi sul tavolo da affrontare: guerra in Ucraina, conflitto tra Israele e Hamas, auto elettriche, commercio.
Dall’aereo di Stato cinese ecco materializzarsi la sagoma di Xi, in completo blu scuro e camicia bianca. L’ospite di Macron stringe la mano di una donna: è sua moglie, Peng Liyuan, 61 anni, sorridente e anche lei elegantissima, avvolta in un vestito color porpora.
Durante il soggiorno francese Miss Peng si è mossa alla perfezione nel ruolo di First Lady dell’uomo più potente del mondo. Ha subito calamitato l’attenzione delle telecamere in occasione del banchetto di Stato allestito all’Eliseo, dove non è affatto stata travolta dall’aura sprigionata da Xi. Al contrario, la sua presenza ha completato l’immagine del marito, mostrandone il lato più umano.
Peng, del resto, sa come muoversi in scenari del genere. Ha accompagnato Xi a varie conferenze internazionali e visite diplomatiche, facendo apparizioni e discorsi alle Nazioni Unite e ad eventi di beneficenza globali.
Una coppia imperiale
Xi Jinping insieme a Peng Liyuan: potere politico e fascino in azione a Parigi. Non si è trattato di un caso. Al contrario, è stato un messaggio chiaro, voluto e preparato a tavolino dalla Cina per lanciarlo in pasto sia all’opinione pubblica europea che a quella cinese. Già, perché le immagini della visita in Francia del presidente cinese sono state mostrate sui maxischermi a Pechino, dalle tv nazionali e da ogni singolo media del Paese asiatico.
Peng, insomma, è un elemento fondamentale della visita europea di Xi. Intanto per una questione di immagine: se Macron – riconosciuto implicitamente dai cinesi come il leader più influente d’Europa – viene sempre fotografato insieme a Brigitte, allora anche il leader cinese ha una moglie altrettanto affascinante da mostrare al mondo intero. Poi ci sono ragioni legate al soft power.
Miss Peng è stata accolta all’Eliseo con i massimi onori. Ad attenderla c’erano, ovviamente, Macron e Brigitte – il presidente francese l’ha salutata dandole un bacio sulla mano – oltre a numerose altre figure rilevanti, come la compositrice Jean Michelle Jarre, l’attrice Salma Hayek, l’amministratore delegato di Dior, Delhpine Arnault, e il direttore generale dell’Unesco, Audrey Azoulay.
Musica, cinema, moda, arte, cultura: è in mezzo ad un simile scenario che Peng è in grado di dare il meglio di sé a beneficio di Xi. Lo ha fatto, ad esempio, visitando il Museo d’Orsay in compagnia di Brigitte Macron, per contemplare la mostra Parigi 1874 Inventing Impressionism e osservare i capolavori di Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e Van Gogh.
Peng Liyuan: non solo la moglie di Xi
In Cina, Miss Peng non ha bisogno di troppe presentazioni. È stata a lungo molto più famosa del marito. Basti pensare che, quando Xi era soltanto un funzionario che lavorava duro per scalare le posizioni della scala gerarchica del Partito Comunista Cinese, Peng Liyuan era una cantante affermata e apprezzata in tutto il Paese.
Da giovanissima il suo talento per il canto le valse un posto presso l’Università delle Arti dello Shandong, dove si sarebbe “specializzata” in canzoni popolari cinesi. Ha quindi frequentato il Conservatorio di Musica di Pechino per poi spiccare il volo all’età di 21 anni, dopo un’esibizione televisiva in un gala di Capodanno.
Nel 1984, è infine entrata a far parte della banda musicale dell’Esercito popolare di liberazione cinese (nel 2009 sarebbe diventata generale maggiore dello stesso esercito). Due anni più tardi, Peng incontrò Xi quando quest’ultimo era un funzionario di medio rango. Tra i due scoccò la scintilla giusta. Formano ancora la coppia più famosa della Cina.