Il programma JSF (Joint Strike Fighter), che ha dato vita all’F-35 nelle sue tre varianti, è il programma più importante e costoso dell’industria aeronautica statunitense. I numeri parlano chiaro: a oggi, circa 1.763 F-35 sono stati prodotti per tutti gli utilizzatori del velivolo, che continuano ad aumentare grazie alle prestazioni della macchina e perché, attualmente e in vista della prossima generazione aeronautica in fase di progettazione, non esistono competitori sul mercato occidentale.
Svizzera, Finlandia, Romania, Polonia, Germania, Portogallo, sono solo gli ultimi Paesi che si sono interessati o hanno richiesto ordinativi del F-35, dimostrando il successo del velivolo, che è andato incontro a una controversa e spesso gratuita campagna diffamatoria, la quale però ha trovato terreno fertile nelle difficoltà di messa a punto del velivolo.
Il “Lightning II”, così è stato battezzato il caccia di quinta generazione prodotto da Lockheed-Martin, è ormai molto prossimo alla maturità, ma il suo programma di sviluppo non si ferma, soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti del software e relativi collaudi prima delle consegne ai reparti, senza dimenticare la manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il Fleet Readiness Center East, presso la base dei Marines di Cherry Point (Carolina del Nord), è un centro manutentivo della U.S. Navy per velivoli, dove gli F-35 vengono riparati, modificati, migliorati e testati.
Il Corpo dei Marines degli Stati Uniti è uno dei tre rami delle forze armate statunitensi a utilizzare l’F-35 nelle versioni B (a decollo corto e atterraggio verticale) e C (utilizzabile da portaerei con catapulta), e uno dei suoi ex piloti, Ross Fearon, si occuperà dei test di volo sul velivolo di quinta generazione. I Marines hanno fatto sapere che Fearon, da civile, sarà il nuovo pilota collaudatore presso il centro di manutenzione velivoli militari. Fearon ha completato l’addestramento ufficiali e la scuola di volo ed era precedentemente di stanza a Cherry Point come pilota di AV-8B Harrier II, e successivamente è stato tra il primo gruppo di aviatori dei Marines a passare dall’Harrier all’F-35B. “So che può sembrare sorprendente, perché tutti si aspettano che sia il volo”, ha detto Fearon “ma onestamente, l’aspetto più gratificante è vedere tutti lavorare insieme per superare le sfide che potremmo incontrare per far uscire quegli aerei e riportarli alle unità di origine, che si tratti della disponibilità dei componenti o delle tempistiche ristrette per le unità che devono essere schierate”.
Arriva il generale dei Marines
Il Pentagono ha anche annunciato che un altro Marine, il generale Gregory Masiello guiderà l’F-35 Joint Program Office (JPO). Diplomato all’accademia navale degli Stati Uniti, Masiello ha completato la scuola di volo presso la Naval Air Station di Pensacola e, dopo aver prestato servizio come aviatore, è diventato responsabile del programma V-22, il convertiplano di Bell-Boeing usato anche dai Marines. Il generale Masiello supervisionerà ora la gestione del ciclo di vita delle tre varianti dell’F-35 Lightning II e guiderà lo sviluppo, la consegna e il supporto del velivolo stealth per le forze armate statunitensi e per le vendite militari all’estero, andando a sostituire il generale Michael Schmidt. Masiello, prima di questa nomina, era direttore della Defense Contract Management Agency (DCMA) dal 2023, un’agenzia responsabile della gestione dei contratti per il Dipartimento della Difesa e altre agenzie federali autorizzate. Dal 2013 al 2014 è stato vice senior di Frank Kendall, all’epoca Sottosegretario alla Difesa per le acquisizioni, la tecnologia e la logistica. La DCMA è responsabile della conformità contrattuale e gestisce i test e l’accettazione, ruoli che includono la supervisione del produttore dell’F-35 e del suo fornitore di motori, Pratt & Whitney.
Nell’ambito della struttura del programma JSF, che alterna ruoli per il Dipartimento della Marina e il Dipartimento dell’Aeronautica Militare, il JPO riferirà ora al responsabile degli acquisti dell’U.S. Air Force. In passato, anche il vice responsabile del programma apparteneva allo stesso corpo militare del responsabile degli acquisti, ma questa pratica è stata abbandonata diversi anni fa, a favore di un civile che ricopre tale ruolo. Masiello è il primo ufficiale dei Marines a guidare il programma dopo diversi anni. Schmidt fu invece il secondo ufficiale consecutivo dell’U.S. Air Force a dirigere l’ufficio, succedendo al generale Eric Fick. Fu la prima volta nella storia del programma che ufficiali provenienti dallo stesso corpo si susseguirono in quella carica.
Durante il mandato di Schmidt, il programma F-35 affrontò la transizione dal caccia base alle fasi iniziali della versione aggiornata Block 4, e il generale presiedette l’avvio del programma di aggiornamento del nucleo motore, scelto dopo un lungo dibattito sull’utilizzo di nuovi motori adattativi, e del Tech Refresh 3 (TR-3), che costituisce la base hardware e software per i circa 80 miglioramenti che arriveranno con il Block 4. Schmidt negoziò anche i contratti dei lotti 18 e 19, non ancora definiti, e gestì il programma durante un anno di sospensione delle consegne, mentre Lockheed Martin e l’organizzazione dei test lavoravano per approvare il TR-3.