Capire la finanza, per capire il mondo FOLLOW THE MONEY

Il sostegno statunitense a Israele nella guerra dei dodici giorni contro l’Iran ha messo duramente sotto pressione le scorte del sistema Thaad, uno dei più strategici componenti dell’architettura d’intercettazione anti-missile delle forze armate a stelle e strisce.

L’impegno costoso degli Usa a fianco di Israele

L’apparato antimissile a lungo raggio del Terminal High Altitude Area Defense è utile per intercettare bersagli sia dentro che fuori l’atmosfera terrestre ed è una componente fondamentale di una rete statunitense per fermare i missili balistici dei Paesi ostili che si applica anche al sostegno agli alleati e in futuro potrebbe integrarsi nel “Golden Dome”, la “cupola d’oro” promessa dal presidente Donald Trump, almeno sul suolo Usa.

Washington deve però fare i conti col fatto che una guerra in cui i sistemi antimissile sono continuamente messi sotto stress rischia di erodere assai rapidamente le loro riserve. E sul fronte del Thaad l’appoggio a Israele è stato dirimente per condizionare la disponibilità di vettori d’intercettazione per le forze Usa nel loro complesso: le stime parlano di un 15-20% del munizionamento globale del Thaad “bruciato” dagli Usa solo per sostenere Israele nello scontro con l’Iran e complementare le capacità di difesa di sistemi come la Fionda di Davide e Arrow, che garantiscono la sicurezza dei cieli di Israele.

Bulgarian Militaty ricorda che il sistema progettato da Lockheed Martin, entrato in servizio nel 2008 e orientato a intercettare le minacce balistiche di Iran e Corea del Nord nei teatri regionali del Medio Oriente e dell’Indo-Pacifico, è entrato in servizio un’ottantina di volte in undici giorni e questo ha comportato un costo di almeno 800 milioni di dollari per gli Usa. Military Watch Magazine dice che il costo può arrivare, potenzialmente, fino a oltre 1,2 miliardi di dollari, in un contesto che nelle undici notti di intervento contro i missili iraniani ha visto il Thaad coprire oltre la metà delle intercettazioni Usa.

Thaad sotto pressione

Quest’ultima testata ricorda che, per gli standard per cui Thaad era stato pensato, l’uso di quasi un quinto delle scorte è notevole da registrare vista “ l’intensità relativamente bassa degli attacchi missilistici iraniani” rispetto agli scenari per cui il vettore era pensato.

Mwm nota che ” l’Iran di fatto ha lanciato missili balistici a un ritmo modesto, ben al di sotto delle sue effettive capacità, al fine di mantenere una risposta proporzionale agli attacchi israeliani, evitare un’escalation e mantenere la capacità di rispondere” e che se Teheran “avesse lanciato attacchi missilistici più intensivi, incluso l’utilizzo di un maggior numero di missili con testate multiple, o avesse sostenuto bombardamenti oltre gli 11 giorni di conflitto, il sistema Thaad in Israele avrebbe visto la sua capacità di contribuire alle operazioni di difesa aerea diminuire rapidamente”.

La lezione degli attacchi iraniani in risposta ai bombardamenti israeliani richiama anche gli Usa a valutare la sostenibilità effettiva del loro arsenale in tempi di conflitti che procedono a ritmi serrati e possono richiedere l’intervento delle forze Usa nel mondo. La bruciatura di una quota consistente della riserva di Thaad è un fattore che dovrà orientare scelte strategiche sul piano militare e della produzione industriale per fornire prioritariamente asset strategici come la difesa antimissile, tra i maggiori abilitatori delle forze armate moderne, a Washington e ai suoi alleati. E conferma che l’Iran è stato un osso duro in una guerra chiusa da un cessate il fuoco repentino dopo scontri che hanno incendiato, per dodici giorni, la caotica regione mediorientale.

Abbonati e diventa uno di noi

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

Non sei abbonato o il tuo abbonamento non permette di utilizzare i commenti. Vai alla pagina degli abbonamenti per scegliere quello più adatto