Si salda l’asse anglo-polacco: Bae al fianco di Varsavia per aumentare di 30 volte la produzione di artiglieria

SOGNI DI FARE IL FOTOREPORTER? FALLO CON NOI
Difesa /

Un vero e proprio big bang: questa la portata dell’accordo militare tra Regno Unito e Polonia che porterà la britannica Bae a investire pesantemente nel riarmo di Varsavia e nella sua trasformazione in uno hub dell’industria delle armi nel Vecchio Continente. Il  vice primo ministro e ministro della Difesa del governo di Donald Tusk, Władysław Koszyniak-Kamisz, ha parlato a un forum a Zakopane dedicato agli enti locali polacchi esprimendo soddisfazione per il fatto che gli investimenti britannici aumenteranno di 30 volte rispetto al periodo precedente la guerra in Ucraina la produzione polacca di proiettili d’artiglieria.

Il boom della produzione di artiglieria della Polonia

Come nota Fakt, la Polonia investirà 750 milioni di euro (3 miliardi di zloty) per potenziare la produzione nazionale di artiglieria da 155 mm con tre nuovi impianti. Varsavia produce oggigiorno circa 30mila colpi l’anno, 5 volte tanto il livello del 2022, quando erano 6mila. Con lo stabilimento Nitro-Chem di Bydgoszcz e i nuovi centri, ora l’obiettivo del governo Tusk è di portare tale livello a 180mila all’anno nel 2027, un incremento di 30 volte che mostra l’ampiezza della riconversione militare della preparazione pre-conflittuale del Paese centroeuropeo.

Bae Systems è risultata vincitrice in una corsa a cinque con General Dynamics Ordnance and Tactical Systems, KNDS, Czechoslovak Group e la turca Makine ve Kimya Endüstrisi. Ora coopererà con Pgz, la holding polacca della difesa controllata dallo Stato. Defense News sottolinea che l’accordo “avviene mentre l’esercito continua ad acquisire nuovi obici K9 Thunder dalla sudcoreana Hanwha Defense e obici Krab dalla Pgz” e “a lungo termine, l’esercito polacco gestirà una flotta di circa 1.000 obici semoventi” che dovranno essere riforniti attivamente.

Polonia e Regno Unito sempre più vicini

L’obiettivo del governo Tusk è di fare della Polonia l’arsenale d’Europa e di rendere sostanzialmente autosufficiente il Paese. In tal senso, l’asse con il Regno Unito ha valenza strategica e politica. A gennaio il primo ministro britannico Keir Starmer ha visitato Varsavia e annunciato l’avvio delle discussioni per un patto bilaterale sulla Difesa e per l’apertura a Bristol dello UK-Poland Joint Programme Office. “L’ufficio supervisionerà progetti come il sistema di difesa aerea NAREW, un’iniziativa bilaterale da 4 miliardi di sterline (oltre 20 miliardi di zloty) volta a potenziare le capacità di difesa missilistica a corto raggio della Polonia”, ricorda Poland Weekly.

Il triangolo Londra-Varsavia-Kiev

Londra e Varsavia sono state avvicinate negli ultimi anni dal comune senso strategico antirusso, dalla proiezione militare in Est Europa e dalla volontà di far emergere le priorità di deterrenza contro Mosca nelle strategie di sicurezza del Vecchio Continente. I due Paesi hanno concluso con l’Ucraina un patto trilaterale il 17 febbraio 2022, una settimana prima dell’invasione russa, per rafforzare la lotta alle minacce cyber, tutelare le infrastrutture critiche e contrastare le operazioni di guerra ibrida e disinformazione russa.

Ora, con la prospettiva di una fine del conflitto in Ucraina che aleggia, Varsavia e Londra fanno squadra con un obiettivo chiaro: mantenere alta la soglia della deterrenza contro Mosca, ritenuta minaccia sistemica nei cui confronti riarmarsi e alzare l’asticella del contenimento. Un piano che passa attraverso un rilancio delle politiche di riarmo che per la Polonia mirano a rafforzare la deterrenza terrestre e a fare di Varsavia il bastione atlantico a Est. Ora più che mai desiderosa di portare fino in fondo la sua strategia antirussa di preparazione a possibili conflitti.

Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto. Unisciti a noi, abbonati oggi!