Quale “sconosciuta” e nuova arma hanno testato gli americani? Potrebbe essere una risposta a Mosca…

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Un B-52 con contrassegni che identificano un velivolo per i test è stato avvistato due volte mentre trasportava un “misterioso carico” su un pilone subalare. Secondo gli analisti, che avevano già notato la presenza di un carico mai notato prima lo scorso 5 novembre, potrebbe trattarsi di un missile da crociera nucleare stealth di nuova generazione, l’Agm-181 LRSO, dove l’acronimo sta per Long Range Stand Off: un’arma a lungo raggio che appartiene a quella categoria di sistemi che possono essere lanciati da una distanza sufficiente a consentire all’attaccante di eludere l’effetto dell’arma o del fuoco difensivo dall’area bersaglio in una qualsiasi operazione offensiva contro obiettivi di terra e sulla superficie del mare. In questo caso, parleremmo di un missile che può essere armato con una testata nucleare. Il fatto che abbia fatto la sua comparsa proprio dopo il test di due sistemi d’arma nucleari progettati dai russi – il missile a propulsione nucleare russo Burevestnik e il siluro nucleare Poseidon – potrebbe spingerci a credere che sia una “risposta” ai test russi in una rinnovata dinamica di corsa agli armamenti in una Guerra Fredda mai finita.

Le immagini scattate dal fotografo aeronautico Ryan Watamura che sono state condivise dalla testata specializzata The Avionist, “aggiungono un altro tassello al puzzle dei test di integrazione in corso del B-52 con il missile Agm-181 Long Range Stand Off” e mostrano, appunto, un bombardiere strategico B-52H dell’Us Air Force che vola a bassa quota con un pilone alare che trasporta la nuova arma strategica di Washington.

Il secondo “avvistamento” sulla base Edwards del B-52 identificato attraverso le particolari “pinne esterne” utilizzate per distinguere i bombardieri equipaggiati per missioni nucleari dalle varianti convenzionali in rispetto del nuovo trattato Start, armato con il nuovo missile strategico, suggerisce quindi un progresso reale verso lo schieramento dell’arma che andrebbe a sostituire il vecchio missile da crociera aviolanciato Agm-86B Launched Cruise Missile (ALCM)., offrendo quella che si ritiene essere una capacità di volo standoff maggiormente furtiva per garantire una maggiore capacità di sopravvivenza per la flotta di bombardieri strategici statunitensi del tipo B-52. Questo longevo vettore è al centro di un ampio programma di modernizzazione che include anche nuovi radar, motori e aggiornamenti delle comunicazioni, e continua a vederlo schierato come proiettore della potenza degli Stati Uniti accanto al B-2 Spirit, il bombardiere strategico con capacità stealth che è entrato in azione nell’operazione Midnight Hammer lanciata contro il programma nucleare dell’Iran, e accanto ai B-1 Lancer, bombardieri strategici supersonici sviluppati per compiere missioni di penetrazione a bassa quota e velocità transoniche nel corso della Guerra Fredda.

Secondo il sito The War Zone, che ha citato un rapporto di acquisizione del Pentagono, i vecchi missili da crociera aviolanciati Agm-86B dovrebbero essere ritirati entro il 2030 per essere sostituiti da circa 1.020 nuovi missili Agm-181. Anche secondo altri analisti il “fatto che l’arma sia stata utilizzata a bassa quota in condizioni di cielo sereno potrebbe indicare che l’Aeronautica Militare statunitense volesse che fosse visibile“, ragione per cui possiamo seriamente ipotizzare che sia una risposta discreta ai “messaggi strategici” lanciati dal Cremlino.

Il missile da crociera LRSO, precedentemente testato in gran segreto, sarà integrato sia sul B-52 Stratofortress, sia sul nuovo bombardiere stealth di ultima generazione B-21 Raider – che potrà essere equipaggiato con altre due armi nucleari, le bombe B61-12 e B61-13 – il successore del B-2 Spirit, per entrare a far parte della triade nucleare e della capacità di deterrenza gestita dal Pentagono come mezzo per raggiungere e distruggere “obiettivi strategici“, garantendo agli Stati Uniti una capacità di attacco globale e mantenendo la deterrenza strategica della Forza Aerea.

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