Novant’anni dopo l’ultima volta, Regno Unito e Germania hanno firmato un trattato bilaterale in materia di difesa e sicurezza. L’accordo concluso giovedì da Keir Starmer e Friederich Merz al Victoria and Albert Museum di Londra è il primo tra le due potenze europee a essere fondato su base bilaterale del post-Seconda guerra mondiale.
Da von Ribbentrop a Merz, i patti sulla sicurezza tra Germania e Regno Unito
L’ultimo era stato nel 1935, anno in cui il Ministro degli Esteri britannico Sir John Philips e l’ambasciatore del Terzo Reich a Londra, Joachim von Ribbentrop, conclusero il patto di limitazione delle forze navali che Adolf Hitler avrebbe abrogato quattro anni dopo.
In quella fase la Germania nazista cercava di ripescare una lunga costante della geopolitica tedesca: cercare il “grande accordo” con la Gran Bretagna, potenza con cui Hitler pensava di poter stabilire un codominio mondiale prima della virata espansionista del Reich.
Dalla Guerra dei Sette Anni all’era napoleonica, per arrivare alla divisione post-Seconda guerra mondiale della Germania sconfitta, i legami geopolitici tra i due Paesi sono stati spesso di cooperazione e confronto.
Patto anglo-tedesco sul riarmo
Oggi Merz e Starmer ripescano da una lunga tradizione per plasmare un asse Londra-Berlino che dovrà aumentare la cooperazione sulla difesa e fornire il doveroso complemento al patto franco-britannico sul coordinamento delle forze atomiche e all’asse franco-tedesco motore dell’Unione Europea per consolidare un nuovo triangolo della difesa europea. Che per Londra e Berlino passa anche, se non soprattutto, per il consolidamento dei piani di riarmo tramite sinergie industriali.
Berlino e Londra vogliono riarmarsi, vogliono percorrere assieme parte della strada e unire le forze industriali e tecnologiche per rafforzare le capacità comuni e in definitiva vogliono dare sostanza a un obiettivo chiave: ridurre nei fatti l’ampiezza della dipendenza dagli Stati Uniti sul tema della difesa per la deterrenza in campo europeo, soprattutto nei confronti della Russia.
Unendo i puntini, l’urgenza con cui Merz e Starmer mirano a conquistare capacità comuni su temi come lo sviluppo dei droni, il potenziamento delle forze di terre e la crescita della potenzialità per attacchi a lungo raggio va nella direzione della presa di consapevolezza del fatto che un conflitto su larga scala in Europa con mezzi convenzionali coinvolgente i Paesi Nato ed Ue non è più da ritenere un’eventualità remota. Germania e Regno Unito sono partiti con il loro percorso con gli accordi bilaterali di Lancaster House, base del patto firmato dai due capi di governo, per una nuova primavera dei rapporti sulla Difesa.
A cosa mirano Germania e Regno Unito
Il Royal United Service Institute scriveva a maggio che tra i dossier di comune interesse di Londra e Berlino vi erano “il rafforzamento delle industrie della difesa, il rafforzamento della sicurezza euro-atlantica, il miglioramento dell’interoperabilità, la risposta alle minacce emergenti, il supporto all’Ucraina e la collaborazione sulle future capacità di Deep Precision Strike (attacchi in profondità con missili)”.
Tutti questi fronti di cooperazione si ritrovano oggigiorno nella partnership Starmer-Merz. A ciò si sommano diverse altre determinanti strategiche, ben sottolineate dal Rusi: “l’accordo di difesa ha creato diversi “progetti faro”, tra cui aerei da pattugliamento marittimo tedeschi operativi dalla base Raf di Lossiemouth, e ha istituito nuove strutture di governance per accelerarne l’attuazione. A dimostrazione della centralità del partenariato in materia di difesa, un pianificatore militare tedesco è stato integrato nel team di Revisione Strategica della Difesa del Regno Unito”.
Starmer vuole consolidare quella warfighting readiness indicata come prioritaria per le forze armate britanniche nella dottrina di sicurezza nazionale britannica, Merz incardinare il progetto di riarmo in una catena del valore coerente e estesa in cui potrebbe esserci spazio anche per l’Italia. Entrambi i leader hanno poi, in sinergia con Emmanuel Macron, indicato la priorità europea nel rafforzamento della deterrenza anti-russa e orientato il riarmo in tale direzione.
In definitiva, Regno Unito e Germania sono a un tornante della storia che le vede marciare assieme in un mondo problematico e competitivo indicando in Mosca la principale minaccia alla pace globale. La capacità di sostituire parte della deterrenza americana e di creare coerenti catene del valore e schieramenti militari in grado di solidificare la nascente architettura di sicurezza europea metterà alla prova la loro capacità di cooperazione.
Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto. Unisciti a noi, abbonati oggi!
Abbonati e diventa uno di noi
Se l'articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l'avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

