L’Isola di Socotra potrebbe ospitare il sistema di difesa aerea congiunto mediorientale

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Socotra, l’isola yemenita che si trova esattamente all’apertura del Golfo di Aden, per il quale passano, ogni giorno, le centinaia di navi che attraversano il vitale Canale di Suez, potrebbe presto vedere l’installazione di una base militare che andrebbe a integrarsi alla rete regionale di difesa aerea congiunta nota come Middle East Air Defense Alliance (Mead).

Si tratta di creare un sistema di comunicazione unificato che colleghi tutti i sensori di allerta precoce schierati dai Paesi partecipanti sotto la supervisione del Centcom (Central Command) statunitense: una rete di allerta radar condivisa che consentirà di individuare e tracciare in tempo reale le minacce aeree, come Uav (Unmanned Air Vehicle) o missili balistici e da crociera. Abbiamo già avuto modo di vedere che tra le nazioni mediorientali partecipanti (Israele, Arabia Saudita, Qatar, Egitto, Bahrein e Giordania) ci siano anche gli Emirati Arabi Uniti, uno degli alleati più importanti degli Usa in questo momento grazie alla stipula degli Accordi di Abramo avvenuta ad agosto del 2020.

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