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In occasione del Singapore Airshow 2026 tenutosi tra il 3 e l’8 fabbraio, Leonardo ha annunciato la firma di una lettera di intenti con PT ESystem Solutions Indonesia e il Ministero della Difesa della Repubblica indonesiana, volta a cooperare per la fornitura e il supporto del velivolo Leonardo M-346 F Block 20.

La lettera fa seguito alla selezione dell’M-346 da parte della Difesa indonesiana per rispondere alle esigenze di addestramento e capacità di combattimento. Il programma fornirà un contributo importante nel perseguimento di un piano di modernizzazione della flotta aerea dell’Indonesia, sfruttando la tecnologia avanzata e le prestazioni dell’M-346 per sostituire modelli obsoleti, come il BAE “Hawk”, tra gli altri.

Proprio nel quadro della modernizzazione della propria forza aerea, Giacarta aveva siglato un accordo con la Francia per la fornitura complessiva di 42 “Rafale” per un valore complessivo di 8,1 miliardi di dollari. Quell’accordo, siglato inizialmente nel 2021 e andato ampliandosi nei due anni successivi, si è originato per via delle pressioni statunitensi volte a desistere dall’acquisto dei caccia russi Su-35E, sulla scorta della precedente acquisizione di Su-27SKM e Su-30MK2. Nel 2018 l’Indonesia aveva firmato un memorandum d’intesa con la Russia per i primi 11 velivoli, poi lasciato decadere nel 2021 grazie alle spinte di Washington, che aveva proposto in sostituzione dei velivoli russi i suoi nuovi F-15EX. In questo caso, l’esigenza indonesiana è quella di sostituire i suoi vetusti F-5E “Tiger II”, alcune versioni di F-16 e chiaramente anche i Su-27. Recentemente anche l’accordo con gli Stati Uniti per gli F-15EX è saltato, facendo perdere a Boeing una commessa del valore di 13,9 miliardi di dollari per 24 velivoli.

L’accordo preliminare per gli M-346F include anche la localizzazione di una gamma di servizi di supporto, manutenzione, revisione, addestramento e sviluppo del capitale umano. Le parti passeranno ora alla fase successiva delle discussioni, volta a giungere a breve alla firma di un contratto di fornitura per 24 velivoli, secondo le prime indiscrezioni. La nuova configurazione standard del caccia leggero M-346 F Block 20 sarà dotata di abitacolo dotato di Large Area Display (LAD), radar a scansione elettronica attiva (AESA), data-link Link 16, contromisure elettroniche e nuovi sistemi d’arma. La piattaforma di Leonardo offre contemporaneamente un sistema di addestramento al volo avanzato completo e integrato – che include un GBTS (Ground Based Training System), elementi e scenari simulati combinati con voli reali secondo una logica Live, Virtual and Constructive (LVC) – con capacità di combattimento leggero aggiuntive per missioni aria-aria e aria-superficie, abilitate da sistemi di missione, equipaggiamenti e sensori avanzati, tra cui anche la capacità di rifornimento in volo.

L’addestramento al volo avanzato

L’M-356F si distingue anche per la presenza di ulteriori due rotaie per missili poste alle estremità alari che portano così il carico bellico complessivo a circa 2mila chilogrammi. Questo velivolo viene proposto da Leonardo per compiti di difesa/Air Policing, intercettazione di slow movers, supporto aereo ravvicinato (CAS), Controinsurrezione (COIN), controllore aereo avanzato – aviotrasportato (FAC-A), ricerca e soccorso in combattimento (CSAR), interdizione, interdizione aerea sul campo di battaglia (BAI), supporto aereo tattico per operazioni marittime (TASMO) e ricognizione tattica.

L’M-346 è l’elemento centrale di un sistema di addestramento al volo avanzato, all’avanguardia e in continua evoluzione, che ha già dimostrato la sua efficacia: una storia di successo che ha totalizzato oltre 150mila ore di volo con quasi 160 velivoli venduti fino ad oggi, consentendo a diverse forze aeree in tutto il mondo, inclusa l’Asia, di addestrare i piloti a pilotare caccia ad alte prestazioni di ultima generazione e di preparare la transizione verso i “sistemi di combattimento aereo” di prossima generazione.

Sono 20 i Paesi che addestrano già i propri piloti sull’M-346, compresi quelli che si avvalgono del IFTS (International Flight Training School) dell’Aeronautica Militare a Decimomannu (Ca), o che hanno scelto questo velivolo, nella versione da caccia, come caccia leggero multiruolo. Grazie alle sue elevate prestazioni e alla sua manovrabilità, l’M 346 è stato scelto anche dall’Aeronautica Militare Italiana come futuro velivolo per le “Frecce Tricolori”, la pattuglia acrobatica nazionale. Il centro addestrativo di Decimomannu, dove si utilizza il T-346, è unico al mondo in quanto i piloti, grazie a un’architettura software all’avanguardia che sfrutta l’Intelligenza Artificiale, possono addestrarsi al simulatore vedendo le ore accumulate parificate alle ore di volo effettivo, in un ambiente in cui il simulatore stesso interagisce in tempo reale con gli assetti effettivamente in volo.

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