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Difesa

Leonardo si aggiudica il contratto per i nuovi elicotteri medi del Regno Unito

Dopo mesi di ritardo per tensioni tra il governo e i sindacati, è giunto l'annuncio che Leonardo fornirà gli elicotteri AW149 al Regno Unito.

Il 2 marzo, il Ministero della Difesa del Regno Unito ha preso la decisione di affidare a Leonardo la commissione per il nuovo elicottero medio (NMH – New Medium Helicopter), con una mossa che, come vedremo a breve, preserva posti di lavoro a rischio nell’industria del Paese.

Il governo britannico ha formalmente selezionato l’elicottero AW-149 per sostituire le flotte di “Puma” Mk.2 della Royal Air Force (RAF), ponendo fine a mesi di incertezza e pressioni politiche. Londra ha assegnato a Leonardo un contratto da 1 miliardo di sterline (1,35 miliardi di dollari) per la consegna di 23 elicotteri utility super-medi, garantendo così il mantenimento dei posti di lavori presso lo stabilimento di Yeovil, nel Somerset. Gli AW-149 saranno infatti assemblati in Inghilterra e consegnati alla RAF direttamente dallo stabilimento britannico.

In un videomessaggio pubblicato il 4 marzo, l’Amministratore Delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, ha descritto il Regno Unito come un partner nazionale fondamentale per l’azienda italiana, e un pilastro della presenza industriale a lungo termine. Ha sottolineato che il rinnovato impegno del governo britannico consolida una partnership storica, sostiene l’occupazione e la sicurezza nazionale britannica e dota il Paese di una capacità elicotteristica di medio carico di livello mondiale grazie alla piattaforma AW-149.

Leonardo prevede inoltre di espandere le attività di ricerca e sviluppo a Yeovil, incluso il lavoro sulle tecnologie per elicotteri senza pilota, con l’obiettivo di creare un centro di eccellenza che rafforzerà non solo le capacità produttive, ma anche l’innovazione e l’ingegneria avanzata. Il contratto posiziona il sito di Yeovil di Leonardo al centro della futura strategia del Regno Unito per l’ala rotante, con un potenziale significativo per servire sia i mercati nazionali che quelli esteri attraverso l’AW-149 e altre piattaforme.

Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters, ha dichiarato che l’assegnazione ha aperto “un nuovo capitolo” per Yeovil e il suo storico contributo alle forze armate britanniche. Cutillo ha sottolineato il design moderno, la tecnologia avanzata e le elevate prestazioni dell’AW-149, affermando che la piattaforma offrirà maggiore efficacia di missione, interoperabilità, facilità di supporto e potenziale di crescita per soddisfare le esigenze operative in continua evoluzione. Il dirigente di Leonardo ha aggiunto anche che l’inclusione di prospettive di tecnologia autonoma nell’ambito del contratto rafforzerà ulteriormente le capacità di difesa e industriali del Regno Unito, con l’inizio dei lavori previsto a breve.

Le caratteristiche dell’AW-149

L’AW-149 è progettato per operare in tutti gli ambienti, supportando missioni che vanno dal combattimento all’assistenza umanitaria e al soccorso in caso di calamità. L’elicottero può essere impiegato in diversi scenari tattici in base ai più recenti requisiti militari. Allo stesso tempo, l’AW-149 segue filosofie progettuali e ingegneristiche che gli consentono l’interoperabilità con tutti gli asset coinvolti negli scenari odierni, con un’attenzione rivolta al futuro per le operazioni multi-dominio.

L’elicottero nasce con una spiccata capacità multiruolo, in particolare con un’ampia cabina libera da ostacoli che può essere rapidamente e facilmente riconfigurata per supportare diversi ruoli. Anche l’avionica e le comunicazioni, incluse la situational awareness e la rappresentazione dello scenario tattico, sono un altro punto di forza, con potenziale di crescita continua in base all’evoluzione della tecnologia e dei requisiti. L’elicottero ha un peso massimo al decollo di 8600 kg, con un’ampia cabina da 11,2 metri cubi che può trasportare 16 soldati completamente equipaggiati.

L’AW-149 è certificato per operazioni sia con singolo che con doppio pilota in condizioni VFR e IFR, di giorno e di notte. Come la maggior parte degli elicotteri militari, esso è predisposto per il visore notturno ed è dotato di luce di formazione a infrarossi per operazioni tattiche notturne. Allo stesso modo, l’elicottero è adatto a tutte le condizioni meteo e può operare in condizioni desertiche, con filtri per le prese d’aria, e in condizioni di ghiaccio, grazie a un sistema di protezione dal ghiaccio, disponibile opzionalmente in una variante con protezione limitata e completa.

Un programma travagliato

Nell’ambito del programma NMH britannico, l’elicottero soddisferà molteplici requisiti per l’ala rotante utilizzando un’unica piattaforma, sostituendo diversi tipi di elicotteri obsoleti nella categoria dei velivoli medi.

Leonardo era l’unica offerente rimasta nel progetto dopo il ritiro di Airbus e Lockheed Martin nell’estate del 2024. I mesi di ritardo nell’annuncio del vincitore hanno generato notevoli tensioni politiche e sindacali nel Regno Unito. Lo scorso autunno, l’AD Cingolani aveva avvertito che lo stabilimento di Yeovil avrebbe potuto chiudere se non fossero arrivati nuovi ordini del governo britannico, sostenendo che l’azienda non avrebbe potuto continuare a sovvenzionare il sito a tempo indeterminato.

Il governo di Londra aveva riferito che la decisione relativa al NMH sarebbe stata inclusa nel Piano di Investimenti per la Difesa, ma la sua pubblicazione è stata ripetutamente rinviata, sin quando a febbraio si è scelto di procedere con l’appalto prima del Piano, essendo la scadenza dell’offerta di Leonardo fissata al primo marzo.

Dopo diversi giorni di tensione, tra cui un annuncio previsto per il 26 febbraio bruscamente rinviato, il primo marzo il personale di Yeovil è stato informato che il governo avrebbe proceduto con l’assegnazione a Leonardo.

Oltre alla decisione relativa al NMH, il governo britannico ha dichiarato che avrebbe aumentato gli investimenti nel progetto “Proteus”, il dimostratore di velivoli ad ala rotante autonomi di Leonardo, che ha volato per la prima volta a gennaio. Secondo il Ministero della Difesa, le tecnologie sviluppate nell’ambito del programma “Proteus” potrebbero potenzialmente essere applicate all’AW-149, consentendo una configurazione con equipaggio opzionale.

Aviation Week riporta che l’ordine di elicotteri è molto più piccolo di quanto inizialmente previsto dal programma NMH: inizialmente era previsto l’acquisto di un massimo di 44 elicotteri. Il numero è poi diminuito in parte perché il Regno Unito ha acquistato ulteriori Airbus H-145 “Jupiter” per le guarnigioni estere in Brunei e Cipro. Ciononostante, un ordine per 23 AW-149 sostituisce in ragione di un rapporto 1:1 solo i Puma Mk.2 della RAF e non tiene conto dei cinque AS365 attualmente in servizio presso l’esercito.

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