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Entro la fine dell’anno l’Australia schiererà in Germania uno dei suoi velivoli di preallarme e controllo aereo E-7A Wedgetail. La notizia è stata diffusa direttamente dal primo ministro australiano Anthony Albanese dopo aver incontrato a Berlino il cancelliere tedesco Olaf Scholz. La Royal Australian Air Force, dunque, schiererà ad ottobre e per la prima volta un Wedgetail australiano nel cuore dell’Europa, che sarà utilizzato per aiutare a sorvegliare le forniture militari e umanitarie che entrano in Ucraina.

“Questo contributo è molto significativo, sia per ciò che farà ma anche per ciò che simboleggia, ovvero l’impegno dell’Australia nel fornire risorse adeguate” per sostenere l’Ucraina, ha dichiarato Albanese. In ogni caso, il governo australiano ha già fornito aiuti militari diretti a Kiev, comprese spedizioni di veicoli corazzati e pezzi di artiglieria, nonché supporto all’addestramento.

Albanese ha inoltre annunciato un accordo per la difesa dal valore di un miliardo di dollari stipulato tra Australia e Germania. Come se non bastasse, l’esercito tedesco ha messo in calendario, alla fine di questo mese, l’invio di alcune sue truppe sul territorio australiano in vista dell’esercitazione Talisman Saber.



Le mosse dell’Australia

Il rafforzamento dell’asse Berlino-Canberra, con il conseguente maggiore coinvolgimento dell’Australia all’interno degli equilibri europei, sottolinea la volontà del blocco occidentale di coinvolgere ogni possibile alleato per contenere le minacce esterne. Tra l’altro, Albanese ha preso parte al vertice della Nato a Vilnius, in Lituania.

“Il dispiegamento dell’E-7A Wedgetail come ulteriore capacità di allerta precoce contribuirà a garantire che il supporto vitale che fluisce in Ucraina da parte della comunità internazionale sia protetto”, ha dichiarato il vice primo ministro australiano, Richard Marles, in un successivo comunicato stampa.

“L’Australian Defence Force (ADF) schiererà un aereo E-7A Wedgetail della Royal Australian Air Force in Germania per circa sei mesi a partire da ottobre per aiutare a proteggere un passaggio vitale dell’assistenza umanitaria e militare internazionale in Ucraina”, ha aggiunto lo stesso comunicato, spiegando che il suddetto dispiegamento includerà fino a 100 membri dell’equipaggio e del personale di supporto.

Il ruolo dell’E-7A Wedgetail

Ovviamente l’azione dell’E-7A Wedgetail si integrerà con gli sforzi degli altri partner europei e non, inclusi gli Stati Uniti, e sosterrà il governo ucraino contro l’offensiva russo. Canberra ha tuttavia specificato che il personale o le risorse dell’Adf non entreranno in Ucraina durante questo dispiegamento, e che l’aereo non sarà coinvolto nell’attuale conflitto sul territorio ucraino. “L’E-7A opererà al di fuori dello spazio aereo russo, bielorusso e ucraino”, ha spiegato il governo australiano.

Scendendo nei dettagli, l’E-7A, che si basa sulla cellula dell’aereo di linea 737-700 Next Generation, “fornisce un nodo di comando e controllo completamente integrato, collaudato e flessibile che offre consapevolezza multi-dominio negli ambienti operativi più difficili”, ha spiegato il suo produttore Boeing. Al centro dell’E-7A c’è il sensore Multi-role Electronically Scanned Array di Northrop Grumman, che offre una copertura simultanea a 360 gradi delle minacce aeree e marittime. Il Wedgetail può inoltre contare anche solide capacità di comunicazione e condivisione dei dati che gli consentono di trasmettere informazioni rilevanti ad altre risorse amiche in aria, così come in mare e a terra. 

Non sappiamo dove opererà il velivolo di Canberra, anche se la base aerea di Geilenkirchen, in Germania, ospita l’unità multinazionale della Nato che pilota il sistema di allarme e controllo aereo E-3 Sentry di fabbricazione statunitense (Awacs). Il Wedgetail, più moderno e capace del Sentry, è dunque progettato per svolgere missioni generali di sorveglianza delle minacce aeree e gestione delle attività degli aerei amici. Detto altrimenti, uno dei suoi obiettivi principali sarà quello di assicurarsi che gli aiuti inviati a Kiev arrivino a destinazione sani e salvi.

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