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Difesa

Gli Usa hanno perso uno dei loro Growler, i caccia per la guerra elettronica

L'aereo, un EA-18G Growler, è precipitato durante un volo di addestramento. Ignote le cause, dispersi i piloti.
Usa

La Marina americana ha perso uno dei suoi EA-18G Growler in un incidente dalle cause ignote. Rendendo noto che i due membri d’equipaggio, costituito dal pilota e dall’operatore dei sistemi per la guerra elettronica a cui è adibito questo tipo di aereo, risulterebbero ancora dispersi.

Secondo quanto dichiarato da fonti ufficiali dell’Us Navy, riportata da Star and Stripes, il velivolo perso, assegnato all’Electronic Attack Squadron 130 – che è stato recentemente schierato sulla USS Dwight D. Eisenhower in Medio Oriente, a difesa delle rotte commerciali sottoposte agli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden – normalmente di stanza presso la Naval Air Station Whidbey Island, si è schiantato a Est del Monte Rainier nel pomeriggio di martedì. Stava conducendo un “volo di routine” che potrebbe aver seguito una rotta di addestramento complessa su quella che viene soprannominata “The Million Dollar Ride“. Una rotta che attraversa una zona montuosa “popolare” tra i piloti Growler per il suo terreno impegnativo.

Va infatti ricordato come i piloti degli EA-18 debbano addestrarsi a voli ad alta velocità e bassa quota dal momento che i loro particolari aerei vengono impiegati per mettere fuori uso radar nemici e batterie antiaeree prima di un attacco aereo. Sono in un certo senso gli “apri pista” di ogni operazione aerea offensiva condotta da velivoli non stealth. Dotati di particolari sistemi, i Growler possono fornire una lettura a 360° dello spazio aereo e terrestre per identificare minacce e disturbare i sistemi e i segnali avversari.

Diverse risorse per la ricerca e soccorso, tra cui un Navy P-3 Orion, un P-8A Poseidon e un elicottero MH-60S della Marina degli Stati Uniti, sono partite dalla NAS Whidbey Island per localizzare l’equipaggio ed esaminare il luogo dell’incidente“, ha dichiarato il comando locale nel primo commento a cui è seguita, oggi, la comunicazione che il luogo dell’incidente è stato localizzato dalle squadre di ricerca e soccorso nonostante le condizioni atmosferiche estremamente avverse.

A partire dalle 19:00 del 15 ottobre, le condizioni dei due membri dell’equipaggio rimangono sconosciute” riporta l’US Navy. Pilota e operatore, che occupano un abitacolo in tandem dotato di sedili eiettabili, si sarebbero dovuti lanciare insieme con uno scarto di pochi istanti l’uno dall’altro.

Il servizio meteorologico nazionale ha segnalato pioggia e neve intorno al picco vulcanico che domina il Parco Nazionale del Monte Rainier dove si è schiantato il Growler – jet sviluppato dalla cellula del caccia imbarcato F/A-18 Super Hornet – annunciando vento gelido e temperature notturne sotto lo zero. Ulteriori nevicate con pioggia sono state previste fino alla fine della settimana. Ragione per cui la vita dei due dispersi potrebbe essere esposta a ulteriori rischi, se sopravvissuti allo schianto e alla corretta procedura di eiezione dal velivolo. Attualmente la Marina non ha rilasciato ancora i nominativi dell’equipaggio. Dichiarando che le cause dell’incidente sono già oggetto di un’inchiesta

Le squadre di ricerca puntano a raggiungere il luogo dell’impatto non appena sarà possibile tracciare un percorso sicuro nella neve, ma considerando il completo silenzio radio del pilota e dell’operatore, che dovrebbero essere di norma localizzati attraverso il segnale ammesso dai loro seggiolini eiettabili, dovremmo aspettarci il peggio per la sorte dell’equipaggio.

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