Il Compass Call Mission Crew Simulator, sistema di missione per l’attacco elettronico destinato ai velivoli da guerra elettronica EA-37B — una versione modificata del bireattore Gulfstream G550 — sviluppato per ostacolare le comunicazioni nemiche di comando e controllo e condurre operazioni offensive nello spettro elettromagnetico mediante diverse tipologie di contromisure elettroniche, è stato approvato per l’addestramento dall’U.S. Air Force e “fornito per supportare la messa in servizio” provvisoria.
Il sistema, fornito da BAE Systems e sviluppato in collaborazione con Textron Systems Corporation, migliorerà la preparazione delle forze armate presentando un ambiente tattico simulato ad alta fedeltà che replica gli scenari complessi e dinamici che è possibile incontrare durante le operazioni nel mondo reale.
Addestrare gli equipaggi
La fonte diretta segnala che il simulatore offre un addestramento realistico e prove di missione per gli equipaggi dell’unica piattaforma di disturbo elettromagnetico a lungo raggio e stand-off della flotta del Dipartimento della Difesa statunitense, un sistema che potrebbe interessare anche l’Italia. L’Aeronautica Militare italiana impiega infatti la versione CAEW (Conformal Airborne Early Warning) del Gulfstream, e presto potrà svolgere missioni analoghe sulle due piattaforme EA-37B Compass Call II ordinate il 21 luglio 2025.
La missione dell’EA-37B è quella di disturbare le comunicazioni, i radar, i sistemi di navigazione e le difese aeree avversarie, limitando il coordinamento dello spazio di battaglia nemico e le capacità di comando e controllo. Serve come moltiplicatore di forza, aumentando la sopravvivenza e la letalità delle altre forze alleate.
“Il Compass Call Mission Crew Simulator aiuta le forze armate a sviluppare le proprie competenze e a massimizzare l’efficacia dell’EA-37B, un sistema di missione fondamentale per dominare lo spettro elettromagnetico“, dichiarano da BAE Systems, aggiungendo: “Stiamo rafforzando le capacità delle forze armate e aiutando gli equipaggi dell’EA-37B a prepararsi per missioni che richiedono la superiorità dello spettro“.

Un’arma tattica nella guerra del futuro
Come sistema d’arma tattico d’attacco elettromagnetico aviotrasportato il Compass Call – prima basato sulla cellula degli EC-130H – ha il compito di degradare e interrompere le comunicazioni avversarie e neutralizzare le difese aeree nemiche, impedendo la trasmissione di informazioni essenziali tra sensori, sistemi d’arma e reti di controllo.
Padroneggiare delle capacità di disturbo precise, potenti e a lungo raggio per negare, degradare e interrompe le comunicazioni dell’avversario, o disturbare radar per limitare la consapevolezza situazionale rappresenta una vantaggio decisivo. Nella guerra moderna convenzionale, infatti, la capacità tattica di interferire con le comunicazioni e i sistemi d’arma dello schieramento nemico rappresenta la vera superiorità sul campo di battaglia e in ogni tipo di operazione, sia essa offensiva o difensiva. Dominare lo spettro elettromagnetico equivarrà a dominare il teatro operativo, e piattaforme come gli EA-37B Compass Call II — insieme ai loro equipaggi specialisti nei sistemi — ne saranno protagoniste.
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