A discapito dei forti proclami fatti dalla riconfermata presidente di Commissione Ursula Von der Leyen in vista della legislatura europea 2024-2029, i versanti di autonomia strategica e difesa comune europea rimangono un ancora un territorio poco esplorato per l’Unione. Infatti, a poco più di due mesi dal 2025, individuato dalla “bussola strategica” come l’anno in cui le forze di dispiegamento dell’Ue sarebbero diventate operative, i temi centrali del piano approvato nel 2022 sembrano essere scomparsi dai radar delle priorità di Bruxelles. Mentre sono aumentati i contesti globali in cui per l’Ue sarebbe auspicabile un ruolo di maggiore presenza e coordinamento fra i membri per far valere i propri interessi strategici.
Era il marzo del 2022, un mese dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, quando, in un clima profondamente scosso, i ministri di Difesa ed Esteri dell’Unione Europea si riunirono su impulso francese per l’approvazione di un documento in materia di politica di sicurezza e difesa comune definito dall’Alto rappresentante Josep Borrell come uno “storico punto di svolta” in grado di cambiare radicalmente l’approccio europeo alla difesa comune entro il decennio successivo.
In sintesi, l’elemento chiave previsto dal nuovo piano sarebbe stata la creazione di una capacità di rapido dispiegamento da parte dell’Ue, composta da 5000 nuove unità effettive impegnate in regolari esercitazioni marine e di terra, la possibilità di schierare fino a 200 esperti di politiche di difesa e sicurezza in scenari critici, un aumento generalizzato delle spese per la difesa e maggiori investimenti in ricerca e sviluppo del settore al fine di colmare alcune gravi lacune esistenti.
Ad oggi però, non ci sono state comunicazioni ufficiali sul tema delle esercitazioni, che sarebbero dovute partire nel 2023, e non è chiaro come le forze militari comuni possano essere rese operative nel giro di due mesi entrando in funzione, come previsto, per l’inizio del nuovo anno. Alla voce “dispiegamento rapido dell’Ue” contenuta nella relazione A9-0077 del Parlamento europeo pubblicata nel marzo del 2023, si sottolinea genericamente che la capacità si sarebbe dovuta sviluppare in modo tale da poter efficacemente “riflettere il nuovo contesto geopolitico” creatosi dopo l’invasione russa dell’Ucraina e si rinnova il 2025 come data effettiva prevista per il raggiungimento della piena operatività. Allo stesso modo, nella più recente nota del parlamento europeo sulla Politica di sicurezza e difesa comune dell’Unione, pubblicata nell’aprile del 2024, nessuno elemento chiarifica quello che è il contenuto del testo originario del piano da un punto di vista operativo.
Mentre sul fronte del coordinamento europeo di intelligence qualcosa sembra muoversi se, come rivelato da Bloomberg, il progetto in cantiere della nuova Commissione sull’istituzione di un organismo integrato fra tutti gli Stati membri andrà in porto, l’obiettivo di un maggiore sviluppo della difesa comune rimane ancora fermo al palo fra reticenze e sabotaggi interni.
Un elemento che si scontra però con quelle che sono state le priorità evidenziate da Von der Leyen che, in occasione del suo secondo insediamento, ha messo al centro il tema della difesa e della sicurezza, diventata urgenza assoluta con l’affermazione di un nuovo equilibrio geopolitico più pericoloso sul territorio europeo, trascurando l’importanza programmatica data all’ambiente che aveva contraddistinto il suo primo mandato.
È stata infatti la stessa presidente Von der Leyen, durante conferenza sulla sicurezza tenutasi a Praga lo scorso agosto, a definire l’obiettivo europeo di costituire una “produzione di difesa di dimensioni continentali” attuando una rivoluzione nel settore industriale specifico. Analogamente, anche la scelta dell’ex ministro estone e rappresentante di punta della linea oltranzista nei confronti della Russia di Putin, Kaja Kallas, che oggi riveste il ruolo di massimo diplomatico dell’Ue, è stata dettata dalla ridefinizione di un’Unione europea in assetto militare anti-russo voluta proprio da Von der Leyen.