Ogni giorno il ministero della Difesa di Taiwan diffonde bollettini per comunicare il numero di mezzi da guerra cinesi avvistati nei pressi dell’isola. Nelle ultime ore, Taipei ha fatto sapere di aver rilevato un totale di 32 aerei e 5 navi militari cinesi, a segnalare una sostenuta attività delle forze armate di Pechino che ha iniziato, tra l’altro, a fare più ricorso ai droni da ricognizione.
In una nota, lo stesso ministero ha riferito di aver “monitorato la situazione e dispiegato aerei e navi militari”, insieme all’attivazione “dei sistemi missilistici terrestri”. Come se non bastasse, 12 degli aerei tracciati (tra cui 6 caccia J-10) hanno attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan o sono entrati nella zona di difesa di identificazione aerea (Adiz).
Il 29 agosto il copione è stato molto simile. Taiwan ha denunciato la presenza di 24 velivoli militari cinesi, caccia e droni compresi, che hanno effettuato una pattuglia da combattimento congiunta con cinque navi militari. “Le continue intimidazioni militari” cinesi “nella regione – si legge in un messaggio postato su X da parte del ministero della Difesa di Taiwan – potrebbero portare a un’escalation acuta delle tensioni e a un peggioramento della sicurezza regionale. Esortiamo Pechino ad assumersi le proprie responsabilità e a cessare immediatamente tutte le azioni unilaterali che minano la stabilità regionale”.
Pressione su Taiwan
L’apparizione di aerei militari cinesi nell’area a est di Taiwan è notevolmente aumentata da marzo. Anche le attività militari russe a est dell’isola sono diventate evidenti. Due navi fregate sono apparse a maggio e hanno continuato le attività per più di un mese.
“La Russia sta intensificando le attività militari intorno a Taiwan in sintonia con la Cina sullo sfondo dei cambiamenti nella loro relazione dopo l’invasione russa dell’Ucraina”, ha spiegato a Nikkei Asian Review Tsun-yen Wang, ricercatore associato presso l’Istituto per la difesa nazionale e la ricerca sulla sicurezza, che appartiene al ministero della difesa taiwanese.
Data la serie di attività militari della Cina a est di Taiwan, gli esperti ritengono che Pechino stia finalizzando i preparativi per un “blocco di Taiwan” nel prossimo futuro. “Poiché la Cina ha raggiunto espansioni marittime nei mari della Cina orientale e della Cina meridionale, può bloccare completamente Taiwan da tre direzioni quando avanza nel Pacifico occidentale”, ha spiegato invece Yujen Kuo, direttore dell’Institute for National Policy Research, think tank di Taiwan.
Come potrebbe difendersi Taipei? Quando le capacità militari della Cina erano limitate, Kinmen e altre isole taiwanesi situate nei pressi della Cina continentale dovevano essere in prima linea nel caso di eventuali scontri armati. Le armi di Pechino, tuttavia, sono nel frattempo drasticamente migliorate. E in più c’è un’opzione aggiuntiva della guerra elettronica.
Il sostegno degli Usa
Intanto, l’amministrazione del presidente americano Joe Biden ha approvato per la prima volta gli aiuti militari diretti degli Stati Uniti a Taiwan, nell’ambito del programma di assistenza ai governi stranieri, tra le azioni più assertive della Cina intorno all’isola.
Il dipartimento di Stato ha informato il Congresso sul pacchetto da 80 milioni di dollari, destinato a far salire le tensioni con Pechino perché da 50 anni gli Usa riconoscono ufficialmente solo la Cina, anche se Washington – ai sensi del Taiwan Relations Act – è tenuta alla fornitura di armi a Taipei per la sua difesa. Il ministero della Difesa di Taiwan ha espresso gratitudine in una breve dichiarazione, secondo cui “gli aiuti contribuiranno alla pace e alla stabilità regionale”.
Per il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian, gli aiuti militari Usa a Taiwan danneggiano la “sicurezza” dell’isola. “Gli aiuti militari americani e le vendite di armi a Taiwan non fanno altro che nutrire il complesso militare e industriale statunitense danneggiando al tempo stesso la sicurezza e il benessere dei compatrioti di Taiwan”, ha spiegato Wu Qian. Mese dopo mese, la pressione cinese su Taiwan è sempre più visibile.
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