Venerdì primo giugno 2024, il CSG (Carrier Strike Group) italiano composto dalla portaerei “Cavour” e della fregata classe Bergamini (o FREMM) “Alpino” è salpato dal porto di Taranto alla volta dei mari dell’Indo-Pacifico.
Il lungo viaggio, della durata di cinque mesi, porterà il nostro CSG a toccare una decina di Paesi e culminerà, nel suo tragitto di andata, in Giappone, certificando così una volta di più il partenariato strategico ad ampio spettro tra Roma e Tokyo.
Dal sito della Marina Militare italiana apprendiamo che tra i compiti del CSG c’è il migliorare l’interoperabilità e l’intercambiabilità con Paesi alleati e partner e promuovere le eccellenze italiane nell’area. Durante la campagna, infatti, il gruppo opererà in cooperazione con assetti aeronavali di Francia, Spagna, Grecia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Canada. Inoltre nell’immediatezza della partenza la fregata francese classe La Fayette “Aconit” e quella spagnola “Numancia”, della classe Santa Maria (basata sulle statunitense O.H. Perry), hanno integrato la scorta alla portaerei Cavour, segnando la prima attivazione con una portaerei nei 29 anni di storia della Forza Marittima Europea (EUROMARFOR). Mentre si trovava nel Mar Rosso, il CSG di nave “Cavour” si è integrato con la portaerei di classe Nimitz della U.S. Navy “Dwight D. Eisenhower” e coi cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke “Laboon” e “Cole”.
La fregata “Alpino” è una FREMM in configurazione ASW (Anti Submarine Warfare) armata con un sistema VLS a 16 celle Sylver A50 capace di lanciare i missili Aster 15 e 30, un cannone da 127/64 mm, due da 76/62 mm, due cannoncini da 25/80 mm, quattro lanciatori per missili Teseo Mk-2, e altrettanti per i missili antisom MILAS. Completano l’armamento 2 complessi trinati di lancio per siluri MU-90. Anche la fregata “Alpino”, come tutte le FREMM, può ospitare due elicotteri SH-90 oppure un EH-101.
Attualmente il nostro CSG è giunto in Australia, a Darwin, per partecipare all’esercitazione multinazionale a guida australiana Pitch Black 24. L’esercitazione, della durata di tre settimane, si svolgerà dal 12 luglio al 2 agosto e vedrà la partecipazione di 20 nazioni. Di queste, 16 contribuiranno con aerei da combattimento ed è stato calcolato che saranno presenti circa 140 velivoli e oltre 4mila membri del personale. Le nazioni che partecipano attivamente sono Australia, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Malesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Thailandia, Regno Unito e Stati Uniti. Inoltre, Brunei, Canada, Fiji e Nuova Zelanda avranno personale coinvolto nell’esercitazione. Per la prima volta nella storia quarantennale dell’esercitazione, una portaerei parteciperà alle manovre, e sarà proprio la nostra “Cavour” insieme al suo gruppo di volo, che è composto da 15 velivoli complessivamente: si ritiene che a bordo ci siano almeno 5 F-35B (di cui due dell’Aeronautica Militare), e altrettanti AV-8B.
Anche l’AM parteciperà a Pitch Black 24 coi suoi assetti, decollati dalla base di Pratica di Mare (RM) il 30 giugno scorso. L’Arma Azzurra ha mobilitato, per la sua proiezione nell’Indo-Pacifico che culminerà in Giappone esattamente come per il CSG italiano, 15 velivoli tra cui almeno quattro EF-2000 Typhoon e altrettanti F-35A.
Durante lo schieramento nell’Indo-Pacifico, il “Cavour” prenderà parte ad esercitazioni congiunte col Vietnam, con l’Indonesia e con Singapore in una prima assoluta per quanto riguarda la diplomazia navale post Seconda Guerra Mondiale del nostro Paese. Si prevede che quando a fine agosto giungerà in Giappone, presso la base navale di Yokosuka sede della 7a Flotta USA, il CSG nazionale opererà con le forze aeronavali nipponiche, anch’esse dotate di F-35B e di portaerei, non escludendo uno “scambio” di cacciabombardieri tra le due unità navali. Sempre in Giappone il “Cavour” si ricongiungerà con la nave scuola “Amerigo Vespucci” che è recentemente salpato da Los Angeles per dirigersi nel Pacifico, mentre nelle Filippine, sulla via del ritorno dovrebbe ritrovare il PPA (Pattugliatore Polivalente d’Altura) “Montecuccoli” attualmente impegnato nell’esercitazione a guida statunitense RIMPAC 2024, in una prima assoluta per la nostra Marina Militare.
Dopo aver lasciato i mari del Pacifico Occidentale, il CSG dovrebbe teoricamente far rotta per l’India, facendo sosta in una base navale, per poi esercitarsi con le marine di Oman e Pakistan ed infine dirigersi verso il Mar Rosso, dove dovrebbe sostare a Gedda per poi far ritorno in Italia ai primi giorni di novembre.
La nave ammiraglia della flotta italiana è la più recente portaerei europea a compiere un viaggio verso l’Indo-Pacifico dopo lo schieramento in quella stessa regione da parte del Regno Unito della portaerei “Queen Elizabeth” e per la Marina Militare rappresenta la prima importante missione operativa di proiezione di forza a distanza, che sarà utile non solo a mostrar bandiera nei porti di nazioni alleate e partner, ma soprattutto per testare la resistenza e l’efficienza di mezzi ed equipaggi durante un arco di tempo particolarmente lungo.
Notiamo, con piacere, che ancora una volta prosegue la sinergia tra Aeronautica e Marina per quanto riguarda l’utilizzo degli F-35B che ancora una volta opereranno insieme condividendo missioni e procedure operative in un contesto expeditionary sea based, e ci auguriamo che questa interazione possa stabilizzarsi e stringersi ulteriormente in futuro.

