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Difesa

“Cina sotto tiro”: il missile segreto di Taiwan

Si chiama Hsiung Feng IIE, ed è uno dei missili da crociera segreti di Taiwan: ecco tutto quello che c'è da sapere

Si chiama Hsiung Feng IIE, ed è uno dei missili da crociera “segreti” di Taiwan. Fa parte di un arsenale a lungo raggio in possesso di Taipei che garantirebbe all’isola capacità di deterrenza convenzionale e contrattacco in caso di invasione cinese.

Nei giorni scorsi, il giornale taiwanese United News Daily (Udn) ha pubblicato immagini e video che consentono di osservare, per la prima volta in assoluto, il citato missile, in servizio militare a Taiwan per più di un decennio, ma mai stato visto pubblicamente in quel lasso di tempo.

Le testimonianze offrono le prove di un presunto lancio notturno dell’Hsiung Feng IIE (HF-2E) dalla base militare di Jiupeng, nella contea di Pingtung, all’estremità meridionale dell’isola, in un volo che sarebbe durato molte ore. In attesa di ulteriori conferme, la notizia è particolarmente importante perché accende i riflettori su uno dei jolly a disposizione del governo guidato da Tsai Ing Wen per cercare di scoraggiare o rispondere ad una fantomatica offensiva cinese, mettendo sotto tiro obiettivi sui territori controllati da Pechino.

Anche la Central News Agency (Cna) ha confermato il rapporto dell’Udn, citando una fonte militare anonima secondo la quale l’aeronautica taiwanese avrebbe lanciato un missile classificato il 16 agosto, come parte di un’esercitazione di tre giorni.

Il missile Hsiung Feng IIE

Il sito The Warzone ha sottolineato che, sebbene manchi la conferma che un HF-2E sia stato lanciato da Jiupeng, la base in questione resta una nota struttura di test missilistici, nonché un hub per il National Chung-Shan Institute of Science and Technology (Ncsist) di Taiwan, ovvero un importante istituto di ricerca riconosciuto per essere responsabile proprio dello sviluppo dell’HF-2E.

Tornando al test, il missile lanciato avrebbe dimostrato capacità impressionanti, volando per 300 chilometri da nord a sud, e 180 chilometri da est a ovest. Con una portata dichiarata di 1.200 chilometri, l’HF-2E può tecnicamente colpire la costa orientale e le regioni centrali della Cina, tra cui Qingdao e Wuhan.

Come ha ricordato Missile Threat, il programma missilistico da crociera HF-2E è stato avviato nel 2001 per consentire a Taiwan di lanciare attacchi contro obiettivi nella Cina continentale (che prima erano fuori portata). Prima dello sviluppo di questo jolly, i missili taiwanesi avevano capacità limitate e potevano colpire solo le zone costiere del Dragone.

Un messaggio per la Cina

Con la portata estesa dell’HF-2E, l’esercito taiwanese può prendere di mira installazioni critiche dell’Esercito popolare di liberazione (Pla) cinese, come radar, siti missilistici, aeroporti e risorse di sorveglianza e ricognizione.

Le caratteristiche del missile sono in parte avvolte nella nebbia. Stando ad alcune fonti, l’HF-2E misura 6 metri di lunghezza e 0,5 metri di diametro del corpo, con un peso al lancio di 980 chilogrammi; trasporterebbe inoltre una singola testata del peso di circa 200 chilogrammi e avrebbe una gittata di 600 chilometri. Un rapporto del National Air and Space Intelligence Center (Nasic) parla invece di una portata missilistica di soli 300 chilometri.

Data la vulnerabilità di Taiwan ai blocchi navali, ha evidenziato Asia Times, l’isola ha adottato misure per costruire internamente il suo arsenale missilistico a lungo raggio. Nel marzo 2022, ad esempio, il suddetto Ncsist aveva in programma di costruire 34 strutture aggiuntive per aumentare la capacità di produzione di quattro tipi specifici di missili: il missile terra-aria Tien Kung, il missile aria-aria Tien Chien, il missile da crociera Wan Chien e l’antinave Hsiung Feng. Altri progetti missilistici di Taipei includono il missile da crociera supersonico a lungo raggio Yung Feng, il missile da crociera HF-2E e il missile balistico Ba Dan.  

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