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Ankara pensa ai caccia Typhoon del Qatar per sostituire la sua vecchia flotta di F-16, mentre gli F-35, al centro di una lunga e travagliata trattativa con Washington, possono essere considerati un’ipotesi remota.

Secondo quanto riportato da Middle East Eye, la Turchia sta discutendo un accordo con il Qatar per acquisire i caccia multiruolo Eurofighter Typhoon della Qatar Emiri Air Force. La flotta di caccia multiruolo sviluppati dagli statunitensi, che rappresenta il nerbo della forza aerea di Ankara, sta raggiungendo rapidamente l’obsolescenza, e spinge i vertici militari a cercare delle opzioni alternative per “colmare un vuoto” in attesa che i Kaan, caccia multiruolo di quinta generazione progettati dalla turca TAI in collaborazione con Bae Systems, diventino operativi. Questi caccia di produzione nazionale non entreranno in servizio prima del 2030. È evidente, dunque, che Erdogan non voglia aspettare tanto a lungo per riaffermare le piene capacità della Turchia nel dominio aereo, data l’instabilità della regione.

Negoziati con Londra e Doha

Questa estate la Turchia ha firmato un memorandum d’intesa preliminare per l’acquisizione di 40 caccia multiruolo Eurofighter dal Regno Unito, che li rimpiazzerà gradualmente con gli F-35 e con i caccia di sesta generazione Tempest, che dovrebbero essere schierati entro il 2035. I negoziati sull’importo necessario per completare l’acquisizione e alcune condizioni non sono state ancora definite dal momento che Ankara ha ritenuto “troppo costosa l’offerta iniziale del Regno Unito“.

Per questo l’ipotesi di acquisire i caccia Typhoon del Qatar, che invece potrebbe fornire una “soluzione più veloce” e forse economicamente sostenibile, si è fatta spazio sulla scrivania di del presidente Recep Erdogan, che ha inviato a Doha il ministro della Difesa Yasar Guler e il comandante della Türk Hava Kuvvetleridi, generale Ziya Cemal Kadioglu.

A livello di potere negoziale la proposta del Qatar potrebbe giocare a favore dei turchi, che in questo modo potrebbero provare a giocare a ribasso con Londra, certo interessata a vendere caccia vecchi a un alleato della Nato, in attesa di acquisire i suoi “nuovi” jet da combattimento. Secondo fonti bene informate, l’accordo tra Turchia e Qatar sarebbe vicino, pur essendo i negoziati ancora in corso. Va inoltre ricordato come “Qualsiasi vendita richiederebbe l’approvazione del consorzio Eurofighter, che include Regno Unito, Germania, Italia, Spagna e Francia“.

Il Qatar attualmente gestisce 24 Eurofighter Typhoon Tranche 3A, e proprio questi caccia potrebbero rappresentare un’alternativa “rapida” rispetto alle altre opzioni di acquisizione che la Turchia sta vagliando e perseguendo.

Un vuoto da colmare

L’invecchiamento della flotta più antiquata degli F-16 che sono entrati in linea con la Turkish Air Force dagli anni Novanta “richiede urgenti esigenze di modernizzazione“, scrivono su Turkey Today. Per questo la Turchia si trova ad affrontare “crescenti pressioni” per sostituire i vecchi caccia con delle piattaforme della stessa generazione, 4 o 4+, prima di aprire un vuoto dell’apparato di difesa, che ha congelato il programma per un caccia nazionale di nuova generazione, ma allo stesso tempo si visto escluso dal programma F-35 statunitense a causa della determinazione di Ankara nell’acquistare sistemi di difesa aerea S-400 di fabbricazione russa. Un sistema d’arma che non può assolutamente coesistere e “comunicare” con i caccia F-35 per le ragioni di “intelligence” che avevamo illustrato al tempo.

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