Nella sua camera da letto aveva un arsenale di armi, compreso un fucile di tipo automatico. Voleva sparare in luoghi affollati e ha più volte parlato di “violenza e omicidio” sulla piattaforma online per gamer Discord. Queste sono soltanto alcune delle numerose indiscrezioni emerse sul conto di Jack Teixeira contenute nei documenti depositati dal dipartimento di Giustizia Usa in vista dell’udienza sul ragazzo e prevista per le prossime ore, di una corte federale di Boston.

Nel passato della talpa che ha postato su internet le carte segrete del Pentagono ci sono commenti razzisti e violenti, oltre ad episodi preoccupanti e potenzialmente pericolosi. Le deposizioni dei pubblici ministeri sulla guardia del Massachusetts Air National, accusata di aver provocato una gravissima fuga di notizie altamente classificate, sollevano dubbi e domande sul perché il 21enne, sul posto di lavoro, avesse ottenuto un nulla osta di sicurezza così elevato e l’accesso ad alcuni dei segreti più importanti della nazione.

Ma non è finita qui, perché secondo le autorità il ragazzo potrebbe ancora possedere materiale non rilasciato. Materiale, nello specifico, che potrebbe essere di “enorme valore per i Paesi ostili (agli Usa ndr), che potrebbero offrirgli un porto sicuro e tentare di facilitare la sua fuga dagli Stati Uniti”. Altro che un giovane nerd imbranato, fissato con i videogiochi: Teixeira è considerato un soggetto a “serio rischio di fuga”.

Il passato di Teixeira

Nelle ultime ore, come ha sottolineato l’Associated Press, l’Air Force ha annunciato di aver sospeso il comandante del 102nd Intelligence Support Squadron dove lavorava Teixeira e il comandante amministrativo, in attesa di ulteriori indagini, e di aver rimosso temporaneamente l’accesso di ciascun alto funzionario ai sistemi e alle informazioni classificate.

Potrebbe però essere ormai troppo tardi. Anche perché i resoconti delle autorità giudiziarie Usa hanno fornito dettagli clamorosi sul passato di Teixeira. Al liceo il ragazzo sarebbe stato sospeso quando un compagno di classe lo ha sentito parlare di cocktail Molotov, altre armi e minacce razziali. Più recentemente, hanno detto i pubblici ministeri, ha usato il suo computer governativo per ricercare le passate sparatorie di massa e gli stalli di alto profilo con agenti federali.

È per questo che il ragazzo rimane una grave minaccia per la sicurezza nazionale, mentre gli investigatori stanno ancora cercando di capire se ha conservato copie fisiche o digitali di informazioni classificate, compresi i file che non sono già emersi pubblicamente.

L’Fbi ha trovato nella sua stanza un “arsenale” di armi, ma anche una maschera a gas e un elmetto stile militare. I documenti dei citati pubblici ministeri rivelano come fra il 2022 e il 2023 il ragazzo abbia parlato su Discord della sua voglia di uccidere un “sacco di persone” e della sua tentazione di trasformare un minivan in un “camioncino assassino”, arrivando anche a chiedere consigli su che tipo di fucile sarebbe stato meglio usare dal resto di un suv.

Un rischio per gli Usa

“Semplicemente non esiste una condizione o una combinazione di condizioni che possa garantire che l’imputato non divulghi ulteriormente ulteriori informazioni ancora a sua conoscenza o in suo possesso”, hanno scritto i pubblici ministeri. “Il danno che l’imputato ha già causato alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti è immenso. Il danno che l’imputato è ancora in grado di causare è straordinario”, hanno quindi concluso.

Teixeira, in prigione dal giorno del suo arresto all’inizio di questo mese, Ã¨ accusato ai sensi della legge sullo spionaggio di conservazione e trasmissione non autorizzate di informazioni classificate sulla difesa nazionale.

I suoi avvocati stanno esortando il giudice a rilasciarlo dal carcere, sostenendo che il ragazzo potrebbe tranquillamente essere confinato a casa del padre e monitorato in tempo reale. La difesa ha detto che Teixeira non ha più accesso a informazioni top-secret e ha accusato i pubblici ministeri di fornire “poco più della speculazione che un avversario straniero degli Usa possa sedurre Teixeira e orchestrare la sua fuga clandestina dagli Stati Uniti”.

Nelle carte del dipartimento di Giustizia si legge anche che il giovane ha iniziato a manifestare un comportamento preoccupante ben prima che entrasse nell’esercito. Nel 2018, ad esempio, una sua domanda per ottenere una carta d’identificazione delle armi da fuoco è stata respinta a causa delle preoccupazioni del dipartimento di polizia su tali osservazioni. Dopo essere entrato a far parte della Guardia nazionale Teixeira ha rifatto domanda due anni dopo citando nella richiesta “la sua posizione di fiducia nel governo degli Stati Uniti come motivo per cui ci si poteva fidare di possedere un’arma da fuoco”, hanno scritto i pubblici ministeri. Gli avvocati di Teixeira hanno fatto presente che il loro cliente non ha precedenti penali e non avrebbe accesso alle armi nel caso in cui dovesse essere rilasciato.

Intanto si è scoperto che nelle scorse settimane, il 21enne ha preso provvedimenti per distruggere le prove di quanto effettuato. Le autorità che hanno perquisito un cassonetto a casa sua e hanno trovato un laptop, un tablet e una console Xbox distrutti. Washington deve ancora risolvere il rebus Teixeira. E deve farlo in fretta.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.