Mai come ora la gente vuole capire: il drammatico contesto internazionale e le incertezze politiche pongono grandi quesiti.
Si cercano informazioni in ogni istante ma questo non accade più nei luoghi tradizionali. Giornali, radio e televisioni non sono più sufficienti.
Le redazioni sembrano bloccate al loro interno. Il risultato? Un’informazione spesso asservita pregiudizialmente a questa o quella tesi, e i lettori in fuga a cercare ‘altrove’ informazioni: social, influencer ne approfittano e, attraverso di loro, i giganti del web. Quello che ancora manca è un ‘altrove autorevole’.
Noi questo altrove lo conosciamo, ci siamo cresciuti. Da anni facciamo con successo editoria digitale di qualità. Uniamo professionalità e passione, entrambe indispensabili per questo lavoro. Sappiamo raccontare in diretta quello che succede nel mondo perché noi in quel mondo ci andiamo di persona e oggi lo fanno veramente in pochi.
Il nostro prodotto nasce da un circolo virtuoso tra giornalisti e lettori con questi ultimi al centro, siamo tuttora l’unica testata che coinvolge i lettori attraverso il crowdfunding nelle proprie scelte editoriali. Questa è InsideOver.
Da dove arriviamo.
Inside Over nasce da un’idea di Andrea Pontini, uno degli esperti più quotati di editoria web, dal 2005 amministratore delegato de ilGiornale.it che ha fondato.
Pontini lascia ilGiornale nel settembre del 2023. A gennaio 2024 Pontini acquista, con la neocostituita Overcome srl, la testata InsideOver.
La testata nasce nel 2014 (inizialmente con il nome di Gli Occhi della Guerra) per l’intraprendenza di un ‘piccolo gruppo di coraggiosi sognatori ’ che raccolgono la sfida di Pontini: raccontare il mondo in presa 1 diretta, senza filtri né censure. Le risorse economiche sono scarse per questo ci inventiamo, primi editori al mondo, il crowdfunding per coinvolgere i lettori e finanziare i reportage.
È subito un successo, tanto che nel 2016 Gli Occhi della Guerra vengono premiati a Londra per l’idea innovativa. Quasi 500 i reportage finanziati, realizzati e pubblicati nei dieci anni di vita della testata: un record per i media italiani e non solo.
Nel 2019 Gli Occhi della Guerra cambia nome in InsideOver; il sito diventa bilingue italiano-inglese perché contribuito da reporter, analisti, fotoreporter, accademici, scrittori da tutto il mondo. Viene stampato un magazine cartaceo a cui collaborano nomi prestigiosi tra cui lo scrittore israeliano, più volte candidato premio Nobel.
In pochi anni InsideOver diventa un punto di riferimento per i lettori e per importanti Aziende, Enti, Think Tank nazionali e internazionali.
Numerosi i premi ottenuti:
- 2016 INMA Global Awards: InsideOver – Best launch of a brand or product to create an audience segment (premio vinto per l’idea e l’uso del crowdfunding);
- 2018 HOLLYWOOD INTERNATIONAL INDEPENDENT DOCUMENTARY: Mwavita (Congo), Marco Gualazzini e Daniele Bellocchio – Best International documentary;
• 2019 Premio Biagio AGNES – RAI: Andrea Pontini – nuove frontiere del giornalismo; • 2019 WORLD PRESS PHOTO: Reportage in Chad, Marco Gualazzini – Photo of the Year; • 2023 Premio LUCCHETTA: Reportage in Afghanistan, Marco Gualazzini – Vincitore categoria fotografia.
InsideOver è anche formazione: The Newsroom Academy, una scuola ‘dentro’ la redazione dove gli studenti, i migliori nomi del giornalismo italiano e professionisti dell’informazione si incontrano e lavorano fianco a fianco. Intervengono tra gli altri: Peter Gomez, Davide Parenti, Gianluigi Nuzzi, GianMarco Chiocci, Paolo Mondani, Claudio Brachino, Aldo Giannulli, Davide Vecchi e tanti altri.
La redazione si apre a giovani aspiranti giornalisti, grandi personalità del giornalismo e si alimenta di questa contaminazione, proprio quella che manca nelle redazioni tradizionali, al contrario, sempre più chiuse.
Tutto questo è InsideOver: lealtà, passione, professionalità.
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Direttore responsabile: Fulvio Scaglione