Grozny, sogno di una vita normale
Dopo le due guerre degli anni ’90 Grozny è una città trasformata e rinnovata
Dopo le due guerre degli anni ’90 Grozny è una città trasformata e rinnovata
I social network sono lo strumento preferito dai reclutatori del Califfato.La maggior parte dei ragazzi ceceni che hanno deciso di partire per unirsi ai combattimenti sono stati infatti avvicinati così: con un messaggio su Whatsapp, su Facebook, o sul social...
Carneficine il cui orrore trascende ogni forma di immaginazione, la follia elevata a marzialità, nessuna etica, nessuna pietà e un nemico rintracciabile in chiunque sia vivo, colpevole in quanto tale. È questa oggi la condotta di Boko Haram, la setta...
Ogni gesto epocale, anche un orrifico attentato, ha sempre origine da un’ispirazione pregressa.E questo discorso trova oggi la sua conferma anche per quel che riguarda l’attacco qaedista dell’11 settembre contro le Torri Gemelle. Il quotidiano The Indipendent ha infatti riportato...
È primo pomeriggio quando saliamo sull’autobus che ci porta verso la periferia di Grozny, dove ci dirigiamo per incontrare le madri di alcuni dei ragazzi che hanno scelto di partire per la Siria.Un viaggio, che per molti di loro è...
Una mamma cecena racconta: “Mio figlio mi ha detto che andava in Azerbaijan per acquistare dei prodotti.Dopo qualche giorno l’ho chiamato al telefono per chiedergli quando sarebbe tornato, ma lui mi ha spiazzato”. Qui Asia, questo il nome della donna,...
Durante tutta la sua permanenza ad al Quaraytayn, Said, il jihadista che abbiamo incontrato a Grozny, si sente in trappola. Ci racconta che a quel punto era già totalmente pentito della decisione presa. “Pensavo che sarei andato a combattere una...
Ginevra, Algeri, Roma. È in queste tre città che si sta diramando l’attività diplomatica per concordare una strategia precisa volta a lottare contro il terrorismo. Se in Svizzera sono iniziati i colloqui tra opposizione e governo di Damasco sotto l’egida...
La città di Atma e la Shari’a House sono degli hub di transito e di smistamento dei combattenti nel nord della Siria. Ma nonostante la funzione di questa base, secondo i racconti di Said – il jihadista pentito che abbiamo...
Said Mazhaev è un giovane ceceno di 23 anni, che nel febbraio del 2013 ha deciso di unirsi ai combattenti dell’Isis in Siria. Oggi, Said è un jihadista pentito, che per questo motivo sta scontando la sua pena in carcere...
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