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Terrorismo

La controffensiva di Al Shabaab

La primavera a Runirgood, cittadina a 180 km a nord est di Mogadiscio, è durata 24 ore. Il destino di questa piccola città del Middle Shebelle è stato incredibilmente beffardo. A distanza di un giorno dalla sua liberazione, Runirgood è...

Terrorismo

Ecco come funziona lo Stato islamico

Stato Islamico. Due parole. Un ossimoro. L’Islam, per sua definizione, è universale, globale. Tende ad includere tutto e tutti. Niente di più lontano dallo Stato, secondo la concezione occidentale, inteso come “ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà...

Terrorismo

Fratelli Musulmani e pericolo infiltrazione

Le cosidette “Primavere Arabe”, tramutatesi poi in un interminabile inverno, hanno svolto un notevole ruolo per quanto riguarda la trasformazione del panorama islamista internazionale con tre avvenimenti di non poco conto.1-Il tentativo di “sdoganamento” dei Fratelli Musulmani, plausibilmente supportati dall’area...

Reportage / Terrorismo

Guerriglia islamica nelle Filippine

Le Filippine rappresentano il paese con il maggior numero di cattolici in Asia. L’arcipelago presenta però un territorio molto vasto, con isole che hanno orientamenti etnici e culturali differenti rispetto al resto della nazione. Sono presenti dunque delle minoranze islamiche...

Terrorismo

Svezia torna nel mirino del terrorismo

La Svezia ritorna nel mirino del jihadismo. Infatti i servizi di sicurezza svedesi (Sapo) hanno dichiarato di essere in stato d’allerta per un’imminente minaccia terroristica a Stoccolma. E, come riporta il sito Russia Today, secondo alcuni media svedesi sarebbero decine...

Terrorismo

La “kill list” del Califfo sui social

Una nuova “Kill List” che annovera 43 persone del governo statunitense, è stata scoperta su Telegram poche ore fa. Pubblicata dal gruppo hacker “United Cyber Caliphate”, è stata diffusa su una delle principali applicazioni che lo Stato islamico (o simpatizzanti...

Terrorismo

Jihad export: Turchia è sempre più complice

Il Cremlino da giorni denuncia che armi e uomini stanno continuando ad arrivare ad Aleppo attraverso il confine turco, passando poi nei territori controllati dai gruppi dell’opposizione, i cosiddetti  “ribelli moderati” sostenuti dagli Stati Uniti. Oggi anche Wael Al Halki,...

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