Israele-Iran, la guerra ombra delle spie è senza fine
Diversi segnali mostrano che continua attivamente la guerra-ombra dei servizi segreti tra lo Stato Ebraico e l'Iran.
Diversi segnali mostrano che continua attivamente la guerra-ombra dei servizi segreti tra lo Stato Ebraico e l'Iran.
La Procura di Roma indaga sul cosiddetto "gruppo Fiore", un'organizzazione accusata di dossieraggi illegali.
Molto diversi da Paese a Paese, i servizi segreti africani oscillano tra protezione dello Stato e repressione Le influenze estere.
La scelta di Donald Trump per la guida dell’FBI, Kash Patel, si è distinta per la sua posizione di netto contrasto al cosiddetto Deep State, un tema centrale nella narrativa dell’ex presidente statunitense. Giovedì, il Comitato giudiziario del Senato ha...
Non solo Messico, in America Latina l'intelligence Usa mette i narcos nel mirino. E anche la Cia e l'antiterrorismo ora sono della partita.
Sei droni, la cui provenienza è rimasta ignota, hanno sorvolato una base delle forze armate che addestra gli ucraini all'uso dei Patriot.
Un’agenzia più “aggressiva”, ovvero proiettata a contenere in profondità le minacce strategiche degli Stati Uniti e orientata a raccogliere “informazioni di intelligence, in particolare umane, in ogni angolo del globo, non importa quanto oscuro o difficile”. Sono (parole sue) le...
Un software israeliano prodotto da un’azienda fondata da un ex membro dell’Unità 8200 dell’Israel Defense Force, la “guardia d’élite” cyber delle forze armate di Tel Aviv, è stato usato per spiare giornalisti e attivisti e tra i suoi clienti figurava...
Apple è oggi uno dei giganti incontrastati dell’industria tecnologica globale. I suoi prodotti e servizi hanno ridefinito le abitudini dei consumatori, imposto nuovi standard e reso il marchio della mela morsicata un attore centrale del capitalismo contemporaneo. Ma dietro questa...
Audizione tesa e nomina in bilico – Tulsi Gabbard, ex deputata e veterana della Guardia Nazionale, ha affrontato un’udienza di tre ore al Senato per la sua nomina a Direttrice dell’Intelligence Nazionale da parte di Trump. Le sue posizioni critiche sull’intelligence e la sorveglianza di massa hanno reso incerta la conferma.Accuse di essere una "risorsa russa" – Senatrici come Tammy Duckworth ed Elizabeth Warren, insieme all’ex direttore della CIA John Brennan, l’hanno accusata di essere vicina a Putin e di poter manipolare informazioni riservate. Gabbard ha denunciato una campagna diffamatoria contro di lei.Attacchi all’establishment – Durante l’audizione, Gabbard ha citato un’email di Jake Sullivan a Hillary Clinton in cui si affermava: "Al Qaeda è dalla nostra parte in Siria", accusando gli USA di aver sostenuto jihadisti. Ha inoltre criticato Obama e la CIA per aver finanziato terroristi nel cambio di regime in Siria.Caso Snowden e sorveglianza di massa – Gabbard ha rifiutato di definire Snowden un "traditore", scatenando nuove polemiche. Il giornalista Glenn Greenwald ha spiegato che Gabbard è osteggiata perché ha denunciato gli abusi dello Stato di Sicurezza USA, che teme il suo approccio indipendente.Dibattito sulla sicurezza nazionale – L’udienza ha riaperto il dibattito sulla sorveglianza di massa e sul ruolo dei whistleblower. Gabbard ha sollevato domande fondamentali sulla legalità delle operazioni di intelligence e sulla necessità di proteggere i diritti dei cittadini americani.
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