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Società

Occhi della Guerra in finale ad Inma

“Gli Occhi della Guerra” stanno per volare a Londra. Il motivo? Siamo arrivati in finale (ancora tutta da giocare) del premio internazionale organizzato da Inma, l’International News Media Association. È stata premiata l’idea: Best Launch of a Brand or Product...

Società

Nella capitale del regno che non c’è

È la capitale senza più regno. Sospesa a quasi 4mila metri, Lhasa è ancorata al ricordo di quando il Dalai Lama passava l’inverno nel maestoso palazzo Potala appoggiato sulla collina e le estati al fresco dei giardini e del palazzo...

Società

La valle della morte

Dal 2012 l'impresa mineraria canadese Barrick Gold ha iniziato a scavare, trivellare,ed estrarre l'oro in quella che per decenni era stata proprietà della Repubblica Dominicana. In quegli anni l'impresa Rosario Dominicana ha trovato il metallo prezioso nel sottosuolo del Pueblo Viejo di Cotuì, riuscendo a dare lavoro a migliaia di dominicani. Purtroppo, però, questa azienda non ha a disposizione le sofisticate attrezzature e, soprattutto, i milioni di dollari necessari per continuare il lavoro estrattivo. Chiude. Nel 2006 viene indetta una gara d'appalto per far "ripartire"la miniera, e proprio Barrick Gold sbaraglia tutti gli avversari, accaparrandosi quella che oggi hanno reso la miniera più importante del mondo. Per il Pueblo Viejo di Cotuì comincia la tragedia.Reportage di Maurizio Faraboni, montaggio di Bobomatto

Reportage / Società

Brasile di sangue

È l’aprile 2016, Rio ed il Brasile si preparano per le imminenti Olimpiadi ma in vista dell’appuntamento più importante al mondo le città del paese sudamericano rimangono sempre con importanti problemi di natura sociale ed economica. È in questo contesto...

Società

Brasile: una foto, una storia

Chi l’ha detto che le foto non si possono anche ascoltare? Immergiti nel racconto, guarda le foto e fatti accompagnare dalla voce del fotografo Marco Negri che ci fa conoscere un altro volto del Brasile, quello che i media, a...

Società

Il lato oscuro della guerra in Afghanistan

I contadini afghani la chiamano giang-i-tariàk, la guerra dell’oppio. Una guerra che, nonostante la distanza, ci riguarda. Le conseguenze di quello che è successo nel martoriato Afghanistan, infatti, giungono fino a noi. Fino all’Europa e – soprattutto – fino all’Italia....

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