<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Religioni Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/category/religioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/category/religioni</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 04:47:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Religioni Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/category/religioni</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Besana]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 04:47:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[IOR]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=516856</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Uscita dalla "zona grigia", la banca vaticana pubblica con trasparenza un bilancio che parla di conti in ordine e investimenti azzeccati. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html">Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="vaticano" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/vaticano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se c’è un luogo al mondo dove ci si aspetterebbe conti silenziosi e numeri sussurrati, quello è il Vaticano. E invece, una volta l’anno, lo IOR, la cosiddetta “banca vaticana”, apre i registri e mette tutto nero su bianco. Il <a href="https://www.ior.va/contenuti/comunicati-stampa-2026/bilancio-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bilancio 2025</a> è uno dei documenti che forse meglio racconta <strong>la storia di un’istituzione che oggi naviga con bussola stabile e una solidità finanziaria che farebbe invidia a molte banche commerciali.</strong> Nel bilancio d’esercizio approvato al 31 dicembre 2025 c’è infatti un dato che spicca subito, cioè l’utile netto, che a fine dell’anno scorso ammontava a 51 milioni di euro, un risultato in forte crescita rispetto all’anno precedente e il migliore dell’ultimo decennio. Scendendo nel dettaglio, una parte rilevante dei ricavi esplicitati nel documento arriva dal cosiddetto margine di interesse, che è la differenza tra gli interessi incassati sugli investimenti e quelli riconosciuti ai clienti sui depositi.</p>



<p>Nel 2025 questo margine è aumentato, <strong>segno che lo IOR è riuscito a impiegare le risorse in modo più efficiente</strong>. Accanto a questo c’è il margine commissionale, che deriva dai servizi offerti alla clientela, come la gestione dei patrimoni e la custodia dei titoli, e che è rimasto stabile, indicando una base di attività consolidata. Mettendo insieme questi elementi si ottiene il margine di intermediazione, una sorta di indicatore generale della “vita operativa” della banca: anche questo è cresciuto in modo significativo, confermando che l’Istituto nel suo complesso funziona meglio rispetto all’anno precedente. </p>



<p>Un altro capitolo fondamentale riguarda la raccolta complessiva, cioè l’insieme di conti correnti, depositi, gestioni patrimoniali e titoli custoditi per conto dei clienti. In questo caso, <strong>il volume arriva fino a 5,9 miliardi di euro; una cifra enorme se si pensa che lo IOR non opera come una banca tradizionale aperta al pubblico,</strong> ma serve soprattutto congregazioni religiose e enti legati alla Santa Sede. Ancora più importante, per capire la solidità dell’Istituto è il patrimonio netto, che ha superato gli 815 milioni di euro. Questo valore rappresenta, in sostanza, il “cuscinetto” di sicurezza a disposizione dell’istituto, il quale può servirsi di queste risorse proprie che servono ad assorbire eventuali perdite future. Collegato a questo c’è il Tier 1 ratio, un indice tecnico che misura il rapporto tra il capitale di migliore qualità e le attività rischiose.</p>



<p>Con un valore che sfiora il 72%, lo IOR si colloca, anche su questo fronte, su livelli di robustezza rarissimi nel panorama finanziario internazionale, ben oltre i requisiti minimi richiesti alle banche (<a href="https://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/tier-capitale-banche164.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che si attestano attorno al 7%)</a>. Come viene gestita quindi questa ricchezza? Il bilancio ci dice che, oltre alle Opere di religione e carità, u<strong>na parte significativa degli utili dello IOR vengono distribuiti sotto forma di dividendo al Santo Padre</strong>, che riceverà nello specifico 24,3 milioni di euro. In un contesto laico questa voce suonerebbe come la remunerazione di un azionista, ma è lo stesso IOR a mettere nero su bianco che la Chiesa non mira tecnicamente a massimizzare i profitti fini a sé stessi, ma a posizionare invece la finanza al servizio di una missione più ampia di cui il Papa è chiaramente il principale abilitatore.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Finita la &#8220;cultura del segreto&#8221;</h2>



<p>Dietro una sfilata di numeri impeccabili, però, il bilancio 2025 dello IOR&nbsp;potrebbe raccontare&nbsp;anche un’altra storia, fatta&nbsp;soprattutto&nbsp;di passaggi di testimone&nbsp;ma anche di&nbsp;cicatrici del passato.&nbsp;Il 2025, infatti, non è solo l’anno dell’utile record e del dividendo più generoso mai destinato al Papa, ma&nbsp;<a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ior-l-ex-presidente-de-franssu-chiusa-l-era-dell-istituto-come-paradiso-fiscale/ar-AA22WfBf?ocid=finance-verthp-feeds" target="_blank" rel="noreferrer noopener">segna anche la fine della lunga missione di Jean‑Baptiste de Franssu</a>, presidente dello IOR per dodici anni. Un mandato iniziato&nbsp;nel 2014&nbsp;con&nbsp;<a href="https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2014/07/10/news/ior-de-franssu-piu-aiuto-ai-poveri-e-piu-trasparenza-1.35732040/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’obiettivo di rendere lo IOR effettivamente uguale a qualunque altro istituto&nbsp;bancario</a>, proprio mentre l’ente&nbsp;usciva da una delle fasi più oscure della sua storia.&nbsp;Quando de Franssu&nbsp;arriva allo IOR, i profitti erano persino più alti di oggi, ma maturavano,&nbsp;<a href="https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/05/11/news/balzano_i_conti_dello_ior_fine_missione_per_de_franssu_la_banca_vaticana_non_e_piu_un_paradiso_fiscale-21890644/?utm_source=dlvr.it&amp;utm_medium=twitter" target="_blank" rel="noreferrer noopener">come lui stesso ha ammesso</a>,&nbsp;in una “zona grigia” della finanza internazionale, se non addirittura oltre la linea rossa. Tra il 2004 e il 2014, secondo quanto ricostruito&nbsp;in alcune inchieste, l’Istituto sarebbe stato “saccheggiato” di circa 150 milioni di euro, tra mala gestione, appropriazioni indebite e pratiche opache.&nbsp;<a href="https://askanews.it/old/op.php?file=%2Fcronaca%2F2022%2F07%2F22%2Fcresta-sulle-svendite-dello-ior-condannato-in-via-definitiva-lex-presidente-top10_20220722_163220%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L’ex presidente Angelo Caloia è stato condannato per appropriazione indebita a danno dello IOR</a>, così come&nbsp;<a href="https://www.acistampa.com/story/18943/confermata-in-appello-la-condanna-di-mala-gestio-per-due-dirigenti-dello-ior-18943" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’ex direttore generale Paolo Cipriani e il suo vice Massimo Tulli</a>.&nbsp;</p>



<p>Per decenni lo IOR aveva&nbsp;in effetti&nbsp;operato dentro una “cultura del segreto”, come ha commentato&nbsp;testualmente&nbsp;lo stesso De Franssu,&nbsp;alimentata&nbsp;soprattutto&nbsp;dal contesto geopolitico della Guerra Fredda. De Franssu, come viene riportato in un&nbsp;<a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ior-l-ex-presidente-de-franssu-chiusa-l-era-dell-istituto-come-paradiso-fiscale/ar-AA22WfBf?ocid=finance-verthp-feeds" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo de Il Messaggero</a>,&nbsp;ricorda&nbsp;inoltre&nbsp;come l’istituto fosse stato usato in passato per trasferire denaro&nbsp;verso Paesi ostili alla Chiesa, aggirando controlli e restrizioni&nbsp;(il più famoso di questi casi è forse il&nbsp;<a href="https://askanews.it/old/op.php?file=%2Fcronaca%2F2022%2F07%2F22%2Fcresta-sulle-svendite-dello-ior-condannato-in-via-definitiva-lex-presidente-top10_20220722_163220%2F" target="_blank" rel="noreferrer noopener">finanziamento di Giovanni Paolo II di Solidarnosc in Polonia con fondi vaticani</a>&nbsp;per&nbsp;contribuire alla caduta del muro di Berlino).&nbsp;È un’eredità pesantissima, che spiega perché&nbsp;a inizio aprile di quest’anno, quando&nbsp;De Franssu consegna le chiavi a François Pauly,&nbsp;il&nbsp;<a href="https://www.policymakermag.it/italia/ior-via-de-franssu-dentro-pauly-chi-e-il-nuovo-presidente-del-consiglio-di-sovrintendenza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nuovo presidente del Consiglio di Sovrintendenza dello IOR</a>,&nbsp;ci tiene a sottolineare che sta lasciando&nbsp;un’Istituzione che, parole sue, “<a href="https://www.farodiroma.it/lo-ior-registra-un-utile-record-e-invia-un-dividendo-da-243-milioni-a-papa-leone-chiusa-lera-del-paradiso-fiscale-letizia-lucarelli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non è più un paradiso fiscale</a>”, ma una banca con regole chiare e controlli stringenti.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>A completare il quadro dei risultati finanziari dello IOR c’è un tassello meno noto al grande pubblico ma molto indicativo della direzione strategica intrapresa dall’Istituto. Si tratta della creazione di indici azionari propri, sviluppati in collaborazione con Morningstar, ovvero il <a href="https://investire.biz/analisi-previsioni-ricerche/indici-di-borsa/ior-cosa-sono-come-funzionano-nuovi-indici-azionari-morningstar" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Morningstar IOR Eurozone Catholic Principles</em> e <em>Morningstar IOR US Catholic Principles</em></a>. Non sono prodotti finanziari in cui investire direttamente, ma <em>benchmark</em>, cioè parametri di riferimento che servono per misurare come va un investimento e per verificare se chi gestisce un patrimonio sta ottenendo risultati coerenti con il mercato di riferimento. <strong>Qui, però, il mercato viene prima “filtrato” sulla base di criteri morali ben precisi. </strong>Gli indici IOR, infatti, si ispirano alla dottrina sociale della Chiesa cattolica dando vita a panieri di <strong>circa cinquanta società a media e grande capitalizzazione, negli Stati Uniti e nell’Eurozona, che rappresentano la parte considerata compatibile con una specifica visione morale dell’economia.</strong> Restano fuori, per esempio, le imprese coinvolte nella produzione di armi, nella pornografia, nel gioco d’azzardo, nelle dipendenze, nelle attività sanitarie considerate contrarie alla tutela della vita, così come i gruppi legati al carbone, ad attività energetiche ad alto impatto ambientale o a produzioni significative di tabacco e alcol.</p>



<p>All’interno dei benchmark trovano&nbsp;però&nbsp;spazio grandi multinazionali ben note, soprattutto nel&nbsp;settore&nbsp;tecnologico&nbsp;come&nbsp;Meta&nbsp;Platforms, Amazon, Tesla&nbsp;e&nbsp;SAP.&nbsp;Dietro la costruzione di questi indici potrebbe celarsi&nbsp;quindi una prospettiva di medio periodo&nbsp;in cui&nbsp;l’infrastruttura&nbsp;esistente diventi pronta&nbsp;all’uso per eventuali strumenti finanziari futuri costruiti esplicitamente su principi cattolici. Letti insieme al bilancio record, questi indici&nbsp;ci mandano forse dei segnali&nbsp;di un’istituzione che, dopo aver chiuso la stagione delle emergenze, prova a giocare un ruolo più propositivo, contribuendo&nbsp;a ridefinirne i parametri.&nbsp;È in questo contesto che il cambio al vertice assume&nbsp;perciò&nbsp;un significato che va oltre la semplice scadenza del mandato. Formalmente, la fine dell’incarico di de Franssu&nbsp;rientra nella normale alternanza prevista dalla governance, ma sostanzialmente&nbsp;potrebbe anche rappresentare&nbsp;un passaggio di fase&nbsp;dall’epoca del risanamento e della “bonifica” a quella del consolidamento e della gestione ordinaria di una banca che ormai si muove a pieno titolo nel sistema finanziario internazionale.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/santi-e-trasparenti-bilanci-che-cosa-raccontano-i-conti-in-salute-dello-ior.html">Santi e trasparenti bilanci: che cosa raccontano i conti in salute dello Ior</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libano: Patto confessionale in crisi, Stato impotente e sovranità in frantumi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/libano-patto-confessionale-in-crisi-stato-impotente-e-sovranita-in-frantumi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Riccardo Renzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=514402</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sistema nato dal Patto Nazionale del 1943 e irrigidito dagli Accordi di Taif si è trasformato in una struttura di blocco permanente. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/libano-patto-confessionale-in-crisi-stato-impotente-e-sovranita-in-frantumi.html">Libano: Patto confessionale in crisi, Stato impotente e sovranità in frantumi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Israele-e-in-guerra-con-tutto-il-Libano-dicendo-di-combattere-solo-Hezbollah-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Libano non è soltanto un Paese in crisi economica: è il punto di arrivo di una lunga erosione della sua architettura <strong>politico-religiosa</strong>, oggi incapace di produrre <strong>sovranità coerente</strong>. Il sistema nato dal <a href="https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2026-04/libano-guerra-hajjeh-medio-oriente-israele-bombe-teheran-beirut.html"><strong>Patto Nazionale del 1943</strong> e irrigidito dagli <strong>Accordi di Taif</strong> non funziona più come meccanismo di equilibrio, ma come struttura di blocco permanente</a>. Il compromesso confessionale, concepito per evitare l’egemonia di una comunità sull’altra, ha progressivamente trasformato la politica in una somma di <strong>veti incrociati</strong>. La rappresentanza non genera decisione: produce mediazione infinita tra élite settarie, riducendo lo Stato a un’arena di redistribuzione del potere, non a un soggetto decisionale.</p>



<p><strong>Uno Stato senza centro: la dissoluzione della funzione pubblica</strong></p>



<p>Il cuore del problema non è la frammentazione sociale, ma la perdita della <strong>funzione statale centrale</strong>. Le istituzioni libanesi esistono formalmente, ma non riescono più a esercitare una direzione coerente. Il governo non è un luogo di sintesi politica, bensì uno spazio di compensazione tra blocchi identitari. In questo quadro, la <strong>governance confessionale</strong> non produce stabilità, ma immobilismo. Ogni riforma diventa impossibile senza la ridefinizione degli equilibri tra comunità religiose. Il risultato è uno Stato che non fallisce improvvisamente, ma si svuota progressivamente di capacità regolatoria, fiscale e amministrativa.</p>



<p><strong>La crisi economica come acceleratore della disintegrazione istituzionale</strong></p>



<p>Il collasso finanziario non è una variabile autonoma, ma un effetto diretto della debolezza statale. Il sistema bancario, per decenni pilastro del modello libanese, è imploso sotto il peso di debito, svalutazione e perdita di fiducia. La <strong>Banca Mondiale</strong> ha classificato la crisi libanese tra le più gravi al mondo per intensità e durata. Tuttavia, la dimensione decisiva è politica: senza uno Stato capace di imporre regole e redistribuire risorse, anche il sistema finanziario diventa autoreferenziale fino al collasso. La conseguenza è la dissoluzione della <strong>cittadinanza economica</strong>: salari erosi, servizi pubblici ridotti, mobilità sociale bloccata. Lo Stato non è più mediatore del benessere, ma spettatore della sua erosione.</p>



<p><strong>Il Patto confessionale come struttura che non regge più</strong></p>



<p>Il limite storico del modello libanese emerge oggi con chiarezza: il sistema confessionale non è più uno strumento di equilibrio, ma un dispositivo che riproduce la crisi. Il <strong>Patto del 1943</strong> e gli <strong>Accordi di Taif</strong> hanno congelato le divisioni senza superarle, trasformando la rappresentanza in compartimenti rigidi. Questa architettura politica non è in grado di assorbire shock economici, pressioni regionali o trasformazioni sociali. Il risultato è una sovranità senza sintesi: lo Stato continua a esistere giuridicamente, ma non produce più unità politica effettiva.</p>



<p><strong>Beirut e il Sud: due volti della stessa disarticolazione</strong></p>



<p>La crisi assume forme diverse ma convergenti. <strong>Beirut</strong> è il luogo del collasso finanziario: inflazione, sistema bancario paralizzato, servizi pubblici ridotti. Il <strong>Sud del Libano</strong> è invece lo spazio della sovranità discontinua, dove la presenza dello Stato si sovrappone ad attori armati, dinamiche di sicurezza esterne e logiche regionali. Qui la territorialità non è uniforme: la sicurezza è intermittente, la governance frammentata, la legalità statale condivisa con altre forme di autorità. Il confine con Israele e la presenza di attori non statali rendono evidente che lo Stato non è più monopolista della coercizione né dell’ordine.</p>



<p><strong>La fine della funzione statale come orizzonte del futuro</strong></p>



<p>Il punto più profondo della crisi non è la povertà, ma la perdita della capacità dello Stato di <strong>produrre futuro</strong>. In un sistema funzionante, lo Stato garantisce continuità, previsione, mobilità sociale. In Libano questa funzione è collassata. La cittadinanza non è più un dispositivo di inclusione, ma una condizione formale. In sua vece emergono reti alternative: familiari, settarie, territoriali. Non si tratta di semplice frammentazione sociale, ma di una riconfigurazione della legittimità politica.</p>



<p><strong>Sovranità frammentata e crisi strutturale dello Stato</strong></p>



<p>Il Libano rappresenta oggi un sistema di <strong>sovranità frammentata</strong>, in cui Stato, attori sub-statali e dinamiche regionali coesistono senza gerarchia stabile. Il Sud ne è la manifestazione più evidente, Beirut il riflesso economico. Il dato strutturale è chiaro: il compromesso confessionale non regge più perché non produce più Stato. Non media il conflitto, lo cristallizza. Non integra la società, la segmenta. Non stabilizza la politica, la immobilizza.</p>



<p><strong>Oltre il patto, dentro la crisi dello Stato</strong></p>



<p>La crisi libanese non è contingente, ma sistemica. Il modello politico-religioso costruito nel 1943 e riformulato a Taif ha esaurito la propria funzione storica. Oggi non è più architettura di stabilità, ma struttura di blocco. Il Libano non è semplicemente uno Stato in difficoltà: è un laboratorio avanzato di ciò che accade quando il <strong>patto politico-confessionale</strong> non riesce più a produrre <strong>sovranità statale</strong>. E quando lo Stato smette di essere sintesi, la crisi non è più eccezione: diventa condizione permanente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/libano-patto-confessionale-in-crisi-stato-impotente-e-sovranita-in-frantumi.html">Libano: Patto confessionale in crisi, Stato impotente e sovranità in frantumi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 05:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=514096</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1536x1066.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 21 aprile m2025 moriva Papa Francesco, una figura che in 12 anni di pontificato era divenuto un simbolo della Chiesa mondiale e non solo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html">Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1333" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-600x417.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-300x208.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1024x711.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-768x533.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250426003033784_5d47fb17e1339b52509baa8d41595aea-1536x1066.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 21 aprile 2025, giorno del Lunedì dell&#8217;Angelo, <strong>moriva Papa Francesco</strong> e con lui veniva meno una figura che in dodici anni di pontificato era divenuto un simbolo della Chiesa mondiale e non solo. Il primo anno di <strong>Leone XIV</strong>, secondo pontefice venuto dal continente americano dopo Jorge Mario Bergoglio, sta istituzionalizzando e dando una cornice di ordinarietà a quella che, col senno di poi, può essere vista come una rivoluzione che ha cambiato la più antica istituzione religiosa al mondo e la politica internazionale. </p>



<p><strong>La Santa Sede era già entrata profondamente negli affari del mondo globale come soggetto politico-diplomatico</strong> e la Chiesa cattolica si era spinta molto in profondità nel leggere &#8220;<strong>il segno dei tempi</strong>&#8221; con <strong>Papa Giovanni XXIII, </strong>il pontefice del Concilio Vaticano II e dell&#8217;apertura &#8220;agli uomini di buona volontà&#8221;, con <strong>Paolo VI,</strong>  che fu il primo Papa a scoprire il mondo da pontefice regnante, con il lungo regno di <strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/le-lezioni-di-giovanni-paolo-ii-che-parlano-ancora-al-mondo-doggi.html" type="post" id="463347">Giovanni Paolo II,</a></strong> nocchiere della Barca di Pietro che affrontò il travaglio della fine della Guerra Fredda e l&#8217;esplosione della globalizzazione con tutte le sue contraddizioni e con il mite <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/religioni/benedetto-xvi-il-papa-teologo.html" type="schede" id="342757">Benedetto XVI, </a>Papa-teologo</strong> che lesse tra le righe della storia l&#8217;adattamento della dottrina sociale alle sfide della modernità. </p>



<p>Ma dal 2013 al 2025 <strong>Francesco ha condensato questi cambiamenti in una rivoluzione copernicana</strong>: la Chiesa di Francesco ha svestito l&#8217;eredità più abitudinaria che sostanziale che la vedeva come istituzione a trazione, nell&#8217;ordine, italiana, europea e occidentale; ha abbracciato le periferie esistenziali del mondo a scapito del radicamento curiale e romanocentrico; ha perseguito la pace in ogni teatro, dall&#8217;Africa alla Palestina passando per l&#8217;Ucraina; ha accelerato le sue riforme istituzionali in ottica di maggior trasparenza nella governance dei fondi e della risoluzione delle opacità interne. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo sviluppo integrale di ogni persona umana</h2>



<p><strong>Francesco ha regnato come, se non di più, di tutti i suoi recenti predecessori: argentino, peronista nello spirito, verticista</strong>, ha agito con strappi e gesti eclatanti presentandosi con dichiarazioni imponenti sulla pace, la misericordia (vera e propria chiave narrativa del suo periodo di dodici anni da Papa) e nuove frontiere quali l&#8217;ambientalismo. Ha trasformato la <strong>dottrina sociale in cabina di regia della visione del mondo della Chiesa cattolica,</strong> fustigato un&#8217;economia &#8220;antiumana&#8221; che &#8220;pensava di farci vivere sani in un mondo malato&#8221;, come disse nel marzo 2020 nella preghiera solitaria in Piazza San Pietro all&#8217;inizio della pandemia di coronavirus, in un momento entrato nella storia.</p>



<p>Francesco ha attraversato un&#8217;epoca provando a trasmettere delle &#8220;parole d&#8217;ordine&#8221; che hanno portato la <strong>Chiesa cattolica a voler svolgere la sua funzione teologico-spirituale</strong> senza trascurare la componente umana, diplomatica, antropologica che si è sostanziata, di fatto, in un impegno radicale per la conservazione del creato. Da intendersi come difesa dell&#8217;uomo dalle logiche del dominio e dello sfruttamento, dell&#8217;ambiente dalle tendenze distruttive, della pace globale dai &#8220;mercanti di morte&#8221; spesso denunciati da Bergoglio. <strong>Da qui la volontà di piazzare il Vaticano in testa al gruppo dei pacificatori</strong> in ogni scenario conflittuale, con l&#8217;attenzione decisiva data alla <strong>comunità cristiana di Gaza, sempre chiamata nell&#8217;ora più buia della guerra e del genocidio palestinese</strong> da Francesco, fino all&#8217;ultimo respiro. Nell&#8217;ultimo messaggio inviato, il giorno prima di morire, dalla Loggia di San Pietro per la benedizione pasquale, Francesco riassunse il senso di un pontificato intero:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Nessuna pace è possibile laddove non c’è libertà religiosa o dove non c’è libertà di pensiero e di parola e il rispetto delle opinioni altrui. Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo! L’esigenza che ogni popolo ha di provvedere alla propria difesa non può trasformarsi in una corsa generale al riarmo. La luce della Pasqua ci sprona ad abbattere le barriere che creano divisioni e sono gravide di conseguenze politiche ed economiche. Ci sprona a prenderci cura gli uni degli altri, ad accrescere la solidarietà reciproca, ad adoperarci per favorire lo sviluppo integrale di ogni persona umana.</p>
</blockquote>



<p>Francesco <strong>pregò per Israele e la Palestina, per i cristiani di Libano e Siria,</strong> per l&#8217;<strong>Ucraina, il Congo, il Sudan, il Myanmar</strong> e tutti i teatri di guerra attivi nel mondo. Invocò &#8220;le armi della pace&#8221;. Dopo la sua morte Leone XIV ne ha raccolto il testimone. E con spirito diverso ne porta avanti l&#8217;eredità. <strong> La denuncia delle sofferenze del mondo</strong> diventa appello contro tendenze ritenute maligne di divisione delle società e dei popoli, con l&#8217;appello espresso il giorno dell&#8217;elezione: &#8220;<strong>il Male non prevarrà&#8221;. Nell&#8217;appello di Leone XIV</strong>, più mite di Francesco, per una &#8220;<strong>pace disarmata e disarmante&#8221; si legge l&#8217;appello dell&#8217;ultimo messaggio di Bergoglio</strong>. Pontefice di rottura i cui cambiamenti stanno venendo metabolizzati. Papa venuto &#8220;dalla fine del mondo&#8221; il cui maggior contributo è stato forse quello di denunciare come l&#8217;uomo stesse mettendo le premesse per la fine del mondo con la &#8220;Terza guerra mondiale a pezzi&#8221;. Ma avesse in sé, nelle comunità e nei popoli, le forze per prevenirla. Risvegliare questa forza è oggi la missione della Chiesa post-Francesco in cui la sua eredità vive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/francesco-leredita-di-un-papato-rivoluzionario.html">Francesco: l&#8217;eredità di un papato rivoluzionario</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guerra senza limiti a Leone XIV: Trump, Vance e l&#8217;assalto alla Chiesa cattolica</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/guerra-senza-limiti-a-leone-xiv-trump-vance-e-lassalto-alla-chiesa-cattolica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 12:32:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513581</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Papa Leone XIV e la Chiesa cattolica sono sotto il fuoco del Partito Repubblicano americano, sempre meno Grand Old Party e sempre più Trump Old Party, dopo che il presidente ha attaccatoil primo pontefice nato negli Stati Uniti accusandolo di essere &#8220;debole&#8221; in politica estera per la sua critica alla guerra all&#8217;Iran e dopo che &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/guerra-senza-limiti-a-leone-xiv-trump-vance-e-lassalto-alla-chiesa-cattolica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/guerra-senza-limiti-a-leone-xiv-trump-vance-e-lassalto-alla-chiesa-cattolica.html">Guerra senza limiti a Leone XIV: Trump, Vance e l&#8217;assalto alla Chiesa cattolica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Guerra-senza-limiti-a-Leone-XIV-Trump-Vance-e-lassalto-alla-Chiesa-cattolica-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Papa Leone XIV</strong> e la Chiesa cattolica sono sotto il fuoco del <strong>Partito Repubblicano americano,</strong> sempre meno Grand Old Party e sempre più Trump Old Party, dopo che il presidente ha attaccato<a href="https://it.insideover.com/religioni/trump-contro-la-chiesa-cattolica-attacca-papa-leone-xiv-e-si-paragona-a-gesu.html" type="post" id="513060">il primo pontefice nato negli Stati Uniti accusandolo di essere &#8220;debole&#8221; in politica estera</a> per la sua critica alla guerra all&#8217;Iran e dopo che a rincarare la dose è subentrato anche il vice <strong>J.D. Vance, che si proclama aderente alla Chiesa di Roma</strong>. La spinta di Leone XIV sulla pace ha però chiamato l&#8217;ex senatore dell&#8217;Ohio a scegliere. <a href="https://it.insideover.com/religioni/papa-francesco-e-trump-leterno-dualismo-tra-il-vaticano-e-gli-usa.html" type="post" id="456527">E tra Dio e Cesare, </a>Vance ha metaforicamente scelto il secondo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Leo’s speech to authorities in Cameroon, 15 April 2026, passage on peace: “A peace that is unarmed, that is, not founded on fear, threats, or armaments; and disarming, because it is capable of resolving conflicts, opening hearts, and generating trust, empathy, and hope”…</p>&mdash; Massimo Faggioli (@MassimoFaggioli) <a href="https://twitter.com/MassimoFaggioli/status/2044632973224329437?ref_src=twsrc%5Etfw">April 16, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le critiche di Vance a Leone XIV</h2>



<p>Vance ha adito perfino consigliare Leone XIV di essere &#8220;più attento&#8221; quando parla di teologia, contestando in un comizio all&#8217;Università della Georgia le parole del Papa secondo cui i cristiani &#8220;non sono mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe&#8221;. <a href="https://www.usccb.org/news/2026/us-bishops-chairman-doctrine-issues-clarification-just-war-theory" target="_blank" rel="noreferrer noopener">James Massa, presidente della Commissione Dottrina della Usccb</a>, la Conferenza episcopale Usa, ha contestato duramente le parole di Vance, che assieme a <strong>Mike Johnson, speaker repubblicano della Camera</strong>, ha sottolineato inoltre che Leone non capirebbe la dottrina della &#8220;<strong>guerra giusta&#8221;. </strong>Provando, dunque, a ribadire la legittimità morale, e dunque politica, del conflitto apertamente criticato dal Santo Padre. Ma il catechismo della Chiesa cattolica insegna che combattere è legittimo solo <strong>&#8220;per legittima difesa, quando tutti gli sforzi di pace siano falliti&#8221;,</strong> e certamente l&#8217;aggressione unilaterale di Washington e Israele al 28 febbraio non si può far rientrare sotto tale fattispecie, specie considerato il fatto che fino a giovedì 26 febbraio Usa e Iran stavano trattando. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong><em>Nella nuova “era dei predatori”, in cui tendenze conflittuali crescenti su scala globale, rivalità tra potenze e ambizioni imperiali ridisegnano l’ordine mondiale, InsideOver prova a tracciare una bussola per un’informazione equilibrata e orientata ad analizzare i grandi trend, senza ansie o preclusioni ideologiche. Se vuoi sostenere la missione di questa testata dinamica e ambiziosa,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><strong>abbonati e diventa uno di noi!</strong></a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Potere temporale, potere spirituale</h2>



<p>In sostanza, siamo tornati a un contesto, riletto in senso più moderno, del confronto tra <strong>un potere spirituale che inevitabilmente si fa politico e civico,</strong> non fosse altro che per la natura peculiare del Papa, che è anche capo di Stato della Città del Vaticano, e un potere temporale che vuole <strong>conquistare i cuori e le menti facendosi ideologico</strong>, con l&#8217;America First elevato a nuovo vangelo teista, che presuppone un Dio americano, al fianco degli Usa e, ovviamente, dei suoi condottieri. Il riferimento teologico di Vance, che ha chiesto beffardamente se Leone XIV ritiene che Dio non fosse a fianco dei soldati americani che liberarono la Francia dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale, spiega chiaramente <strong>l&#8217;irritazione del potere di Washington verso l&#8217;Oltretevere</strong>, accusato di invasioni di campo potenzialmente nocive sul piano politico alla stessa amministrazione. </p>



<p><a href="https://thecatholicherald.com/article/when-temporal-and-spiritual-power-clash">Il brtiannico <em>Catholic Herald</em></a> sottolinea che l&#8217;agostiniano Robert Francis Prevost, in realtà, agisca più sulla base del portato teologico della sua visione che per fini politici. Per Leone:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La distinzione di Sant&#8217;Agostino tra la Città di Dio e la Città dell&#8217;Uomo fornisce il quadro di riferimento adeguato. Un governante che orienta il suo potere verso il culto di Dio e il bene comune conduce la sua nazione nella Città di Dio. Un governante che orienta il suo potere verso l&#8217;orgoglio, l&#8217;avidità o l&#8217;autocelebrazione costruisce la Città dell&#8217;Uomo entro i suoi confini. Famiglie, comunità e nazioni si trovano perennemente a questo crocevia.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Assalto ai centri per migranti</h2>



<p>Il clima di scontro che il governo americano e le frange più vicine al presidente del Partito Repubblicano hanno alimentato verso la Chiesa cattolica, i cui aderenti hanno peraltro votato a maggioranza Trump nelle presidenziali del 2024, ha reso anche più controversa una spinosa questione legata al taglio di <strong>11 milioni di dollari di fondi alla Catholic Charities dell&#8217;Arcidiocesi di Miami</strong>, che costringerà il centro fondato dal giovane sacerdote Bryan Walsh nel 1960 e che ha ospitato in sessant&#8217;anni oltre 14mila bambini giunti come immigrati negli Usa e non accompagnati dai genitori, principalmente cubani, a chiudere entro tre mesi. </p>



<p>Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani guidato da <strong>Robert F. Kennedy</strong>, che si professa cattolico e<a href="https://www.chron.com/life/houston-belief/article/Robert-F-Kennedy-Jr-takes-a-lesson-from-St-1939959.php"> in passato ha addirittura pubblicat</a>o una biografia di <a href="https://it.insideover.com/religioni/torna-la-festa-di-san-francesco-il-patrono-ditalia-sociale-ambientalista-e-aperto-al-dialogo-interreligioso.html" type="post" id="486121">San Francesco d&#8217;Assisi</a> da lui indicato come esempio per il suo ambientalismo, <strong>ha annullato un contratto decisivo per mantenere in piedi il centro</strong> proprio a valle del braccio di ferro scatenato da Trump. &#8220;L&#8217;amministrazione Trump-Vance ha dichiarato guerra alla Chiesa cattolica: alle sue opere di beneficenza, ai suoi vescovi, al suo papa e all&#8217;eredità sessantennale di un giovane sacerdote irlandese che aprì le braccia a 14.000 bambini&#8221;, ha scritto <strong>Cristopher Hale nella sua newsletter Substack </strong><a href="https://www.thelettersfromleo.com/p/trump-administration-strips-catholic?hide_intro_popup=true"><strong><em>Letters from Leo</em></strong>, aggiungendo</a> che &#8220;<strong>quando un governo si vendica contro una Chiesa per aver detto la verità, è in gioco l&#8217;anima della repubblica</strong>&#8220;. E cinquantatré milioni di cattolici americani non sono un corpo indifferente. Con le Midterm in arrivo, Trump potrebbe rischiare di pagare politicamente un&#8217;assalto unilaterale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/guerra-senza-limiti-a-leone-xiv-trump-vance-e-lassalto-alla-chiesa-cattolica.html">Guerra senza limiti a Leone XIV: Trump, Vance e l&#8217;assalto alla Chiesa cattolica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump contro la Chiesa cattolica: attacca Papa Leone XIV e si paragona a Gesù</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/trump-contro-la-chiesa-cattolica-attacca-papa-leone-xiv-e-si-paragona-a-gesu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 04:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=513060</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Donald Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV in un lungo post sul suo social media Truth, definendo il pontefice "debole su criminalità e politica estera"  e contestando la sua linea sulle guerre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/trump-contro-la-chiesa-cattolica-attacca-papa-leone-xiv-e-si-paragona-a-gesu.html">Trump contro la Chiesa cattolica: attacca Papa Leone XIV e si paragona a Gesù</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Donald-Trump-ha-attaccato-duramente-Papa-Leone-XIV-in-un-lungo-post-sul-suo-social-media-Truth-definendo-il-pontefice-debole-su-criminalita-e-politica-estera-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella notte italiana <strong>il presidente statunitense Donald Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV</strong> in un lungo post sul suo social media <strong>Truth,</strong> definendo il pontefice &#8220;debole su criminalità e politica estera&#8221; e evocando addirittura l&#8217;ipotesi che Robert Francis Prevost sia stato nominato alla carica di pontefice romano dal conclave del maggio 2025 &#8220;solo perché era americano&#8221; e che di conseguenza &#8220;se io non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Leone XIV contro le guerre e Trump va all&#8217;attacco</h2>



<p>&#8220;Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l&#8217;Iran abbia un&#8217;arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l&#8217;America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che inviava enormi quantità di droga negli Stati Uniti&#8221;, scrive Trump, aggiungendo che &#8220;la debolezza di Leone sulla criminalità e sulle armi nucleari non mi va giù&#8221;. Nelle scorse settimane, senza riferirsi direttamente a Trump, Leone XIV ha <strong>invocato la fine delle guerre e dell&#8217;uso della violenza come strumento di risoluzione delle controversie internazionali</strong>, dicendo che &#8220;la guerra è tornata di moda&#8221; dopo il raid statunitense in Venezuela del 3 gennaio e ricordando alla <strong>Via Crucis dello scorso 3 aprile</strong> che &#8220;c&#8217;è chi crede di avere ricevuto un&#8217;autorità senza limiti e pensa di poterne usare e abusare a proprio piacimento&#8221; mentre <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-iran-israele-usa-il-delicato-ruolo-della-giordania.html" type="post" id="507890">gli Usa, assieme a Israele, proseguivano una guerra all&#8217;Iran poi definita </a>&#8220;ingiusta&#8221; dal Papa poche ore prima che l&#8217;8 aprile scorso venisse concordato il cessate il fuoco. </p>



<p>Leone XIV non ha solo speso parole che possono essere ricondotte a una critica delle iniziative statunitensi, ma più volte ha inoltre <strong>chiesto la fine dell&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina</strong> e mostrato la sua attenzione per Paesi martoriati, dal Libano da lui visitato a fine 2025 al Sudan. Il Papa, inoltre, su molti fronti è la vera e propria <strong>alternativa alla visione del mondo perorata dal movimento populista Maga. Lo confermano le </strong><a href="https://it.insideover.com/religioni/dai-migranti-allintelligenza-artificiale-la-vera-coscienza-dellamerica-e-papa-leone-xiv.html" type="post" id="493412"><strong>posizioni sui migranti</strong> e il trattamento da loro subito in America e le critiche alle pulsioni tecno-oligarchiche</a> degli alleati di Trump sull&#8217;intelligenza artificiale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli scontri tra Usa e Vaticano</h2>



<p>L&#8217;assalto di Trump alla Chiesa cattolica segue di poco meno di una settimana la notizia riportata da <em>Letters from Leo</em>, il portale del giornalista Cristopher Hale dedicato al pontificato di Prevost, <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html" type="post" id="512678">circa le presunte intimidazioni del Pentagono al Vaticano</a> per le posizioni anti-belliciste del Santo Padre, su questo in totale continuità col predecessore Francesco. <strong>Pete Hegseth, Segretario della Difesa</strong> di Trump, ha più volte usato l&#8217;elemento religioso per giustificare la guerra all&#8217;Iran, <a href="https://it.insideover.com/criminalita/usa-la-tragedia-dei-veterani-che-tornano-a-casa-ma-non-posano-le-armi.html" type="post" id="451299">inserendosi in un trend di <strong>fanatismo religioso evangelico </strong></a>in sostegno al conflitto e a Israele<a href="https://vatistrat.substack.com/p/2-leone-xiv-e-il-mondo-in-guerra"> respinto da Leone XIV</a> secondo cui &#8220;Dio non ascolta le preghiere di chi fa la guerra&#8221; (29 marzo). </p>



<p>L&#8217;attacco di Trump alla Chiesa cattolica riflette la pesantezza di uno scontro alimentato dall&#8217;<strong>autonomia della Conferenza Episcopale statunitense</strong> dalle pressioni della Casa Bianca e dal fatto che Prevost il 4 luglio, 250esimo anniversario dell&#8217;indipendenza degli Stati Uniti, sarà distante dal suo Paese di origine e sarà a Lampedusa, periferia esistenziale del Mediterraneo e frontiera, spesso di morte, per i migranti che vengono dall&#8217;Africa. Il pontefice non dà sponda al <strong>teismo politico statunitense, che prova a dare a Dio la bandiera statunitense</strong> e usa la fede per coprire l&#8217;idea di un rinnovato <strong>destino manifesto a cui molti sedicenti cattolici</strong> del Trump 2.0 sembrano credere<a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/marco-rubio-a-monaco-risveglia-la-pericolosa-illusione-dei-neocon.html" type="post" id="505545">, come il Segretario di Stato Marco Rubio.</a> Per la Chiesa cattolica, del resto, Leone XIV è il <strong>vicario di Cristo sulla Terra. Trump, invece, dimostra di avere ambizioni più alte</strong>: in un secondo post su Truth, senza didascalia, appare nelle vesti bianche e rosse di cui spesso è vestito Gesù nell&#8217;iconografia, intento a ridare la vita o curare un uomo allettato mentre attorno a lui delle persone pregano.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="453" height="627" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37.jpeg" alt="" class="wp-image-513061" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37.jpeg 453w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-13-at-06.25.37-217x300.jpeg 217w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Leone XIV, l&#8217;antidoto al messianesimo Maga</h2>



<p>Il Maga trumpiano è come un <strong>movimento fondato su un culto della personalità verso un solo uomo prima ancora che su un&#8217;ideologia politica</strong>, con una deriva di fanatismo cavalcata dai predicatori pro-Trump come la consulente spirituale della Casa Bianca Paula White che ha colorato di toni messianici la cordata a sostegno del presidente. </p>



<p><strong>La Chiesa cattolica, in tal senso, è una forma di istituzione religiosa organizzata</strong> temuta dai fautori della disintermediazione, del potere politico duro, della lotta a ogni idea emancipatrice dai gangli e dalle tenaglie del potere e della logica della giungla. Nella nuova &#8220;era dei predatori&#8221; Trump e i suoi alleati, moderni <strong>Valentino Borgia</strong>, perorano la logica del potere come leva di trasformazione del mondo, scevro da regole comuni. In una comunità internazionale fragile, la proiezione globale e geopolitica del Vaticano crea uno di quei <strong>poteri frenanti (katekhon) </strong>capaci di contenere la corsa verso un&#8217;anarchia generalizzata. </p>



<p>Trump attacca frontalmente Leone XIV ignorando, forse, che la Chiesa cattolica nella storia si è confrontata e ha avuto relazioni spesso travagliate, se non conflittuali, con l&#8217;Impero romano, i regni barbari del Medioevo italiano, il Sacro Romano Impero, la Francia rivoluzionaria e napoleonica, la Germania imperiale e nazionalsocialista, i regimi comunisti dell&#8217;Est Europa, <strong>sopravvivendo a tutti questi potentati terreni. Non abbiamo la sfera di cristallo, ma siamo abbastanza certi sarà così anche per quanto riguarda l&#8217;Impero americano</strong>, nel cui cuore, peraltro, i cattolici sono in aumento e hanno sostenuto Trump in maggioranza al voto presidenziale del 2024. <a href="https://www.ewtnnews.com/world/us/poll-trump-catholic-decline">Ora il loro consenso per la presidenza è inferiore al 50%</a> e dopo l&#8217;attacco al Papa presumibilmente si incrinerà ulteriormente. Con le Midterm da qui a pochi mesi, l&#8217;attacco a Leone è una mossa che Trump rischia di pagare duramente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/trump-contro-la-chiesa-cattolica-attacca-papa-leone-xiv-e-si-paragona-a-gesu.html">Trump contro la Chiesa cattolica: attacca Papa Leone XIV e si paragona a Gesù</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il monito del Pentagono a Leone XIV e la frattura tra il Papa e gli Usa</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:13:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=512678</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Papa Leone XIV è stato &#8220;intimidito&#8221; dal Pentagono e dall&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump? Le discussioni sono aperte dopo che nei giorni scorsi, come ha scritto Mattia Ferraresi su Free Press, è stato da più fonti riportato che il cardinale Christophe Pierre, rappresentante del Vaticano negli States, avrebbe avuto a gennaio un acceso confronto al Pentagono &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html">Il monito del Pentagono a Leone XIV e la frattura tra il Papa e gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/Pace-unita-diplomazia-parte-dalla-Turchia-il-viaggio-di-Leone-XIV-in-Medio-Oriente-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Papa Leone XIV è stato &#8220;intimidito&#8221; dal Pentagono e dall&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump?</strong> Le discussioni sono aperte dopo che nei giorni scorsi, come ha scritto <a href="https://www.thefp.com/p/why-the-vatican-and-the-white-house">Mattia Ferraresi su<em> Free Press</em></a>, è stato da più fonti riportato che il cardinale Christophe Pierre, rappresentante del Vaticano negli States, avrebbe avuto a gennaio un acceso confronto al Pentagono con il sottosegretario con delega alle politiche del Dipartimento della Difesa guidato da Pete Hegseth, Elbridge Colby, che avrebbe mostrato la frustrazione di Washington per il pontefice nato a Chicago e con cittadinanza statunitense e peruviana, <strong>&#8220;reo&#8221; di aver preso nettamente posizione contro il clima politico alimentato dall&#8217;attuale potere statunitense</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché gli Usa di Trump vedono di traverso Leone XIV</h2>



<p>&#8220;La guerra è tornata di moda&#8221;, diceva il 9 gennaio Robert Francis Prevost parlando al corpo diplomatico, pochi giorni dopo l&#8217;<strong>assalto statunitense al Venezuela</strong> che provocò la caduta di <strong>Nicolas Maduro</strong>. Un atto che mostrò una vera e propria evasione dal diritto internazionale degli Usa, l&#8217;ennesima, e provocò accese critiche globali. Leone XIV si riferiva a diversi scenari nel suo potente intervento, ma chiaramente negli Usa la correlazione diretta fu con le mosse dell&#8217;amministrazione di Donald Trump. <strong>Dalla sua elezione, 11 mesi fa, il primo Papa con passaporto statunitense</strong> è stato tutto fuorché il &#8220;cappellano&#8221; dell&#8217;America trumpista.</p>



<p>Le rivelazioni sul presunto braccio di ferro tra Colby e il cardinale Pierre, smentite seccamente dal Pentagono e dal vicepresidente (cattolico) J.D. Vance <strong>arrivano nei giorni in cui più acuta e profonda si è rivelata essere la frattura tra l&#8217;agenda globale americana</strong> e la visione di Leone XIV, in questo campo assai in continuità col predecessore Francesco nel perorare il rifiuto integrale della guerra, la ricerca della pace a qualunque costo, la volontà di schierare la Santa Sede come grande perno negoziale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Leone XIV e la condanna della guerra</h2>



<p>Nelle ore precedenti il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, il 7 aprile, Leone XIV parlando con la stampa a Castel Gandolfo era arrivato a definire &#8220;illegale&#8221; la <strong>guerra americana a Teheran e condannando la minaccia di &#8220;distruggere la civiltà&#8221; fatta da The Donald</strong> è arrivato a invitare i cittadini statunitensi a scrivere ai propri rappresentanti al Congresso per fermare il conflitto. <strong><a href="https://vatistrat.substack.com/p/2-leone-xiv-e-il-mondo-in-guerra">Nelle settimane precedenti Leone XIV ha censurato la tentazione di &#8220;benedire&#8221; le guerre</a></strong> e, senza nominarlo, ha sconfessato Hegseth, solerte nell&#8217;accompagnare con metafore tratte dall&#8217;integralismo religioso e dal cristianesimo conservatore i commenti delle operazioni belliche contro Teheran. Per Hegseth Dio è con l&#8217;America. Per Leone XIV Dio rifiuta le preghiere di chi lo invoca per legittimare i conflitti. E, anzi, <strong>chi scatena le guerre &#8220;ne risponderà davanti a Dio&#8221;, come ha detto alla </strong><a href="https://vatistrat.substack.com/p/3-la-via-crucis-del-mondo"><strong>Via Crucis del 3 aprile scorso</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutte le faglie tra Vaticano e Usa</h2>



<p>La frattura tra il Vaticano e gli Usa si alimenta sempre di più. Nei mesi scorsi abbiamo avuto più volte le prove generali. Leone XIV ha <strong>criticato l&#8217;agenda americana sui migranti,</strong> bollato come ipocriti i pro-life che abbondano nel Partito Repubblicano e si concentrano su singoli temi, come l&#8217;aborto, ignorandone altri, come la pena di morte, <strong>riflettuto profondamente sull&#8217;intelligenza artificiale e chiesto una tecnologia al servizio dell&#8217;uomo</strong>. &#8220;Il mese scorso, Peter Thiel, investitore tecnologico con una visione apocalittica, è giunto nella Città Eterna per tenere le sue conferenze, seppur molto riservate, sull&#8217;anticristo e la fine dei tempi&#8221;, n<a href="https://www.ft.com/content/aab3b70e-4cf0-4b6d-a089-fcd8ccd3e54a">ota il Financial Times, aggiungendo</a> che &#8220;mondo cattolico lo ha accolto come se fosse un visigoto venuto a saccheggiare la città&#8221; o &#8220;come un pericoloso apostata da evitare, non come un cristiano anticonformista meritevole di essere ascoltato&#8221;. Per Thiel l&#8217;Anticristo si oppone al primato della tecnica sulla società. Per Leone XIV la Chiesa cattolica deve essere potere frenante contro il dominio dell&#8217;inumano <a href="https://it.insideover.com/religioni/dai-migranti-allintelligenza-artificiale-la-vera-coscienza-dellamerica-e-papa-leone-xiv.html" type="post" id="493412">sull&#8217;uomo, e sull&#8217;IA Prevost offre riflessioni paragonabili</a> a quelle di Leone XIII, predecessore da cui prende il nome, sul lavoro e la rivoluzione industriale alla fine dell&#8217;Ottocento.</p>



<p>Il <strong>ripudio della guerra è l&#8217;estrema e decisiva manifestazione</strong> di un dualismo tra anime diverse dell&#8217;America e tra diversi modi di interpretare la civiltà contemporanea. La Chiesa cattolica passata da Francesco a Leone XIV si vuole mantenere <strong>istituzione emancipatrice, universale, antropocentrica e dialogante</strong>; l&#8217;agenda americana odierna è quella della riscossa occidentale perorata da Marco Rubio, Segretario di Stato e sedicente cattolico, alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco; è quella di Vance che perora una teologia personale secondo cui il principio &#8220;ama il prossimo tuo come te stesso&#8221; consentirebbe di giustificare la cacciata dei migranti; è quella di Trump che usa l&#8217;interventismo senza limiti come leva per invertire un trend che vede gli Usa azionisti di maggioranza relativa e non più assoluta dell&#8217;ordine globale. Una visione nettamente distante dal <strong>cattolicesimo di Leone XIV e del Vaticano,</strong> oggi contropotere morale e sociale, dunque profondamente politico, all&#8217;agenda unilaterale, nazionalista e di potenza del trumpismo e alla coalizione tecno-oligarchica e elitaria che la sostiene. </p>



<p>Il 4 luglio, del resto, Trump celebrerà a Washington il 250esimo anniversario dell&#8217;indipendenza americana, presentata come una manifestazione di orgoglio patriottico e nazionalismo. Quel giorno, <strong>Leone XIV non sarà nel centro dell&#8217;impero ma nella periferia esistenziale di Lampedusa</strong>, nelle spiagge dove a migliaia i migranti sono morti nella speranza di raggiungere l&#8217;Europa. Un segno chiaro e inequivocabile di una divergenza sempre più palese. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/il-monito-del-pentagono-a-leone-xiv-e-la-frattura-tra-il-papa-e-gli-usa.html">Il monito del Pentagono a Leone XIV e la frattura tra il Papa e gli Usa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La guerra di Usa e Israele colpisce anche l&#8217;antica comunità ebraica iraniana</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/la-guerra-di-usa-e-israele-colpisce-anche-lantica-comunita-ebraica-iraniana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[ebraismo]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=512328</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1208" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-600x378.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La comunità ebraica iraniana è sotto attacco. Del regime repressivo in guerra contro Israele e gli Usa e dalla retorica antisionista? No, delle bombe di Washington e Tel Aviv. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-guerra-di-usa-e-israele-colpisce-anche-lantica-comunita-ebraica-iraniana.html">La guerra di Usa e Israele colpisce anche l&#8217;antica comunità ebraica iraniana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1208" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-1024x644.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-768x483.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-1536x966.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260407161123289_43d5501a341d11cf3cdb57cb7db653f5-600x378.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>comunità ebraica iraniana è sotto attacco</strong>. Del regime repressivo in guerra contro Israele e gli Usa e dalla retorica antisionista? No, delle bombe di <strong>Washington e Tel Aviv. Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 aprile,</strong> infatti, la sinagoga Rafi-Nia di Teheran è risultata distrutta dopo un&#8217;intensa serie di bombardamenti sulla capitale del Paese centroasiatico. <strong>Un duro colpo che avviene nel cuore delle celebrazioni del Pesach, la Pasqua ebraica</strong>, che quest&#8217;anno va dal 2 all&#8217;8 aprile. E che i fedeli ebrei iraniani hanno vissuto nel pieno della guerra. L&#8217;accademico Trita Parsi ha mostrato la visita dei membri della comunità ebraica sulle macerie della sinagoga, una delle 11 attive a Teheran e che contribuiva ad animare una comunità piccola ma simbolicamente importante per l&#8217;Iran.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Members of the Iranian Jewish community inspect what is left of their synagogue in Tehran after Israel bombed it. On Passover&#8230; <a href="https://t.co/UO775jygfm">pic.twitter.com/UO775jygfm</a></p>&mdash; Trita Parsi (@tparsi) <a href="https://twitter.com/tparsi/status/2041489784615416316?ref_src=twsrc%5Etfw">April 7, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il Paese centroasiatico è l&#8217;erede di quella <strong>Persia centrale nella storia ebraica come liberatrice, durante l&#8217;impero di Ciro il Grande, degli ebrei dalla cattività a Babilonia</strong> ed ha accompagnato la storia del popolo di Mosé per secoli. <strong>Isfahan, la grande città del Nord-Ovest dell&#8217;Iran</strong>, è la storica &#8220;capitale&#8221; degli ebrei persiani, che rappresentano una comunità antica e parte del pluralismo della nazione. La caduta dello Shah Reza Pahlavi e la vittoria della Rivoluzione Islamica nel 1979 ha <strong>ridotto notevolmente il numero degli ebrei in Iran, da circa 80mila a meno di 10mila</strong><a href="https://www.npr.org/transcripts/nx-s1-5734475">, a causa di un&#8217;intensa emigrazione a seguito della presa di posizione ufficiale di Teheran </a>a favore della distruzione di Israele. Gli ebrei iraniani vissero con timore il cambio di regime ma va sottolineato che <strong>negli ultimi decenni non si sono verificati nel Paese pogrom o assalti di massa</strong> alla sempre più sparuta comunità ebraica, che è rimasta parte del sistema nazionale multietnico dell&#8217;Iran. <strong>La comunità resta </strong><a href="https://www.dailysabah.com/world/mid-east/israeli-airstrikes-completely-destroy-tehrans-rafi-nia-synagogue"><strong>la seconda più grande della regione</strong> dopo quella della stessa Israele, nota il Daily Sabah.</a></p>



<p>&#8220;Il regime iraniano distingue tra sionismo ed ebraismo, e agli ebrei viene formalmente garantito un certo grado di libertà religiosa&#8221;, <a href="https://www.timesofisrael.com/with-iran-under-us-and-israeli-attack-countrys-jews-seek-safety-in-silence/">ha notato il Times of Israel, sottolineando</a> che &#8220;i leader della comunità ebraica all&#8217;interno del paese hanno ripetutamente condannato le azioni israeliane contro l&#8217;Iran o nei territori palestinesi&#8221; e che &#8220;durante la guerra di giugno, diverse comunità ebraiche pubblicarono  <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/iran-jewish-community-in-isfahan-condemns-israeli-attack-state-run-outlet-says/">dichiarazioni dure</a> di condanna di Israele&#8221;. Gli ebrei hanno, come minoranza religiosa, un seggio al Parlamento di Teheran. Homayoun Sameyah, deputato attualmente titolare del seggio, si è recato sul luogo della sinagoga distrutta, condannando l&#8217;attacco. Non è il <a href="https://fa.shafaqna.com/news/503054/">primo caso di critica di questo tipo</a>. <strong>Per quanto sicuramente una componente di spirito di sopravvivenza</strong> sia da tenere in conto, è perfettamente comprensibile che durante una guerra di questo tipo gli ebrei iraniani non possano certamente vedere in Usa e Israele dei &#8220;liberatori&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Jewish Representative of Iran&#39;s Parliament, Dr. Homayoun Sameyah, speaking at the site of the synagogue bombed by Israel.<br><br>&#39;&#39;Unfortunately, during the Jewish holidays, this regime showed no mercy even toward Iranian Jews&#39;&#39;<br><br>English Subtitles <a href="https://t.co/M1K7MsYORg">pic.twitter.com/M1K7MsYORg</a></p>&mdash; Iran Screenshot (@iranscreenshot) <a href="https://twitter.com/iranscreenshot/status/2041444086687605243?ref_src=twsrc%5Etfw">April 7, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La guerra, del resto, più volte ha colpito proprio Isfahan, <strong>città degli ebrei persiana e </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/isfahan-da-casa-degli-ebrei-persiani-a-bersaglio-di-israele.html" type="post" id="419081"><strong>a lungo custode della loro cultura</strong>, su cui Francesca Salvatore</a> ha scritto un&#8217;interessante analisi su queste colonne e <a href="https://edition.cnn.com/2015/03/11/middleeast/iran-jews-esfahan">sulla cui comunità di 1.500 persone la Cnn realizzò nel 2015 un ampio e dettagliato servizio.</a> Isfahan è stata colpita nei suoi centri nevralgici, nelle sue strutture militari, <a href="https://it.insideover.com/scienza/iran-attacco-alla-scienza-usa-e-israele-bombardano-universita-e-centri-di-ricerca.html" type="post" id="511705">nelle sue università a giugno come </a>da febbraio in avanti. </p>



<p>Ora <strong>gli ebrei d&#8217;Iran sono nel mirino della guerra</strong> come tutte le componenti della società nazionale. L&#8217;idea che singole componenti di quest&#8217;ultima, poi, possano pensare di vedere di buon occhio l&#8217;operazione militare è remota: Usa e Israele non hanno appigli per presentarsi come &#8220;liberatori&#8221; dopo aver elevato l&#8217;obiettivo della guerra dalla spinta al regime change e la denuclearizzazione all&#8217;annientamento delle capacità militari del regime e all&#8217;invito a riportare l&#8217;Iran, se non si adeguerà, &#8220;all&#8217;età della pietra&#8221;. Mosse e dichiarazioni che compattano e non dividono un Paese e un regime che sembrava molto più disunito fino ai raid del 28 febbraio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/la-guerra-di-usa-e-israele-colpisce-anche-lantica-comunita-ebraica-iraniana.html">La guerra di Usa e Israele colpisce anche l&#8217;antica comunità ebraica iraniana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Israele, il caso Pizzaballa è un disastro d&#8217;immagine: il mondo si è stancato del &#8220;partito della guerra&#8221; di Tel Aviv</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/israele-il-caso-pizzaballa-e-un-disastro-dimmagine-il-mondo-si-e-stancato-del-partito-della-guerra-di-tel-aviv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=511047</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele, il caso Pizzaballa è un disastro d'immagine: il mondo si è stancato del "partito della guerra" di Tel Aviv.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-il-caso-pizzaballa-e-un-disastro-dimmagine-il-mondo-si-e-stancato-del-partito-della-guerra-di-tel-aviv.html">Israele, il caso Pizzaballa è un disastro d&#8217;immagine: il mondo si è stancato del &#8220;partito della guerra&#8221; di Tel Aviv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260207000453631_67914124f2c65f9456baf94462da7bd2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il caso di <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-schiaffo-di-israele-ai-cristiani-pizzaballa-fermato-allingresso-del-santo-sepolcro.html"><strong>Pierbattista Pizzaballa</strong> </a>e del fermo in direzione del Santo Sepolcro del Patriarca di Gerusalemme dei Latini è stato pesantemente <strong>commentato a livello internazionale</strong> da diversi leader, da <strong>Giorgia Meloni a Emmanuel Macron</strong>, che hanno manifestato lo sdegno per la chiusura di Israele ai luoghi di culto e per l&#8217;interdizione al cardinale bergamasco nella giornata della Domenica delle Palme. </p>



<p>Una levata di scudi per cui si sono spese parole forti, addirittura maggiori di quelle che erano in gioco quando le critiche a Israele erano <strong>fatte per le azioni militari a Gaza. Su <em>InsideOver</em> lo abbiamo spesso detto: le perifrasi</strong> e i giri di parole utilizzati per edulcorare la critica dei massacri con cui Israele ha stravolto la Striscia di Gaza dall&#8217;ottobre 2023 a oggi e per una politica definita anche dalle Nazioni Unite come genocidiaria peseranno come un <strong>macigno politico e morale</strong> su molte classi dirigenti che, infatti, stanno già iniziando a pagare elettoralmente per questo contraccolpo. Però il caso Pizzaballa è stato, oggettivamente, un passaggio fondamentale e importante.</p>



<p>Nella Domenica delle Palme oltre <strong>un miliardo di cristiani cattolici guardano a Gerusalemme</strong>. Nelle messe domenicali di tutto l&#8217;ecumene, a ogni latitudine, si guarda al Santo Sepolcro, laddove <strong>Gesù dopo la crocifissione, che si racconta nella liturgia dell&#8217;ultima domenica di Quaresima,</strong> fu deposto nel luogo concesso da Giuseppe d&#8217;Arimatea. Il Santo Sepolcro diventa, in quel giorno, il punto focale a cui tendono, giocoforza, tutti gli sguardi dei credenti, che nella giornata delle Palme sentono ripetuta la narrazione del Vangelo delle ultime ore terrene di Gesù. Inevitabile che <strong>vedere interdetto l&#8217;accesso al Patriarca latino di Gerusalemme</strong>, la più alta autorità ecclesiale della Città Santa alle tre religioni abramitiche, in un giorno tanto simbolico ha scosso governi spesso disattenti nei mesi scorsi ai sentori dell&#8217;opinione pubblica su Gaza.</p>



<p>Sarebbe forse dovuto arrivare per i morti di Gaza, tutto ciò. Ma queste reazioni, che anticipano una percepita ostilità per questi metodi usati da Israele nelle opinioni pubbliche, sono anche la logica conseguenza delle lezioni per l&#8217;inazione su Gaza. I fatti avvengono in un &#8220;qui e ora&#8221; politico. E il &#8220;qui e ora&#8221; di oggi parla, inoltre, di una <strong>crescente stanchezza politica per il partito della guerra israeliano, che sostiene gli Usa</strong> nella guerra scatenata per volontà di Donald Trump e Benjamin Netanyahu contro l&#8217;Iran. Una guerra senza esiti favorevoli dopo un mese che sta travolgendo l&#8217;economia globale e cui l&#8217;Europa non partecipa se non indirettamente, come backup antiaereo per i suoi asset schierati nel Mediterraneo orientale e nel Golfo. </p>



<p><strong>L&#8217;Europa si è stancata del partito della guerra israeliano</strong> e non intende sostenere quello americano. L&#8217;indignazione seguita al fermo di Pizzaballa ha prodotto dei distinguo a Tel Aviv. </p>



<p>Il presidente Isaac Herzog ha <strong>telefonato al cardinale bergamasco</strong> esprimendogli la sua solidarietà e il leader dell&#8217;opposizione <strong>Yair Lapid ha criticato il danno d&#8217;immagine </strong>che Netanyahu ha imposto allo Stato Ebraico. Da ultimo, anche l&#8217;ufficio di Netanyahu ha dichiarato che <strong>sono in corso di elaborazione piani per permettere </strong><a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/after-criticism-netanyahus-office-says-plan-being-devised-to-let-church-leaders-worship-at-holy-sepulchre/"><strong>gli accessi al Santo Sepolcro</strong> nella settimana di Pasqua ai leader religiosi.</a> Herzog e Lapid sono stati pienamente a favore della campagna di Gaza ma iniziano a prendere le misure a Netanyahu in un anno che vedrà il primo ministro avvicinarsi al voto autunnale con una <strong>situazione bellica</strong> non ancora definita e non necessariamente favorevole a Israele. </p>



<p>In tal senso, il <strong>confronto con la Chiesa cattolica</strong> offre spazi di manovra. Herzog, che poche settimane fa era stato attaccato da Trump per non aver concesso la grazia a Netanyahu dai processi che lo vedono imputato, e Lapid non sono certamente esenti da enormi responsabilità per aver legittimato il clima dell&#8217;era di Gaza. Ma restano, in prospettiva, figure meno compromesse di Netanyahu al clima autodistruttivo che si respira nella coalizione di governo. E occasioni come questa sono l&#8217;occasione per provare a uscire dall&#8217;angolo. Ammesso che sia possibile, dopo il precedente di Gaza.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/israele-il-caso-pizzaballa-e-un-disastro-dimmagine-il-mondo-si-e-stancato-del-partito-della-guerra-di-tel-aviv.html">Israele, il caso Pizzaballa è un disastro d&#8217;immagine: il mondo si è stancato del &#8220;partito della guerra&#8221; di Tel Aviv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo schiaffo di Israele ai cristiani: a Pizzaballa vietato l&#8217;accesso al Santo Sepolcro</title>
		<link>https://it.insideover.com/religioni/lo-schiaffo-di-israele-ai-cristiani-pizzaballa-fermato-allingresso-del-santo-sepolcro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Gerusalemme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=511019</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-1536x1012.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non bastano le costrizioni ai credenti musulmani residenti nello Stato Ebraico: dopo aver fermato i fedeli islamici della celebrazione di Eid el-Fitr il 20 marzo scorso, oggi la polizia israeliana ha fermato il Patriarca Latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa mentre si recava verso l&#8217;ingresso della Chiesa del Santo Sepolcro, il luogo più santo dell&#8217;intera cristianità, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-schiaffo-di-israele-ai-cristiani-pizzaballa-fermato-allingresso-del-santo-sepolcro.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-schiaffo-di-israele-ai-cristiani-pizzaballa-fermato-allingresso-del-santo-sepolcro.html">Lo schiaffo di Israele ai cristiani: a Pizzaballa vietato l&#8217;accesso al Santo Sepolcro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/OVERCOME_20241224170613210_bbfa8a9185255d5aa7c233109076ae51-1536x1012.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non bastano le costrizioni <strong>ai credenti musulmani residenti nello Stato Ebraico</strong>: dopo aver fermato i fedeli islamici della celebrazione di <em><a href="https://ilmanifesto.it/leid-di-gerusalemme-botte-e-lacrimogeni-per-chi-sfida-le-chiusure">Eid el-Fitr </a></em>il 20 marzo scorso, oggi la <strong>polizia israeliana</strong> ha fermato il <strong>Patriarca Latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa</strong> mentre si recava verso l&#8217;ingresso della Chiesa del Santo Sepolcro, il luogo più santo dell&#8217;intera cristianità, dove si stava indirizzando per celebrare la Domenica delle Palme. Il Santo Sepolcro come la Moschea di Al-Aqsa: luoghi santi per due delle tre religioni monoteistiche abramitiche tenuti sotto scacco e in ostaggio dal <strong>governo di estrema destra di Benjamin Netanyahu</strong> e delle sue politiche securitarie che si concretizzano in una netta repressione della libertà religiosa.</p>



<p>Pizzaballa si stava recando nel luogo che sorge sul sepolcro di Gesù Cristo assieme a padre Francesco Ielpo, custode di Terra Santa. <strong>I Vangeli ricordano che nella Domenica delle Palme Gesù fece l&#8217;ingresso trionfale a Gerusalemme</strong>: &#8220;Non sono venuto per giudicare il mondo, ma per salvarlo&#8221;, dice il Gesù narrato nel Vangelo di Giovanni presentato come Principe della Pace che si recava nella città di Gerusalemme per preparare gli eventi della sua Passione.</p>



<p>Due millenni dopo, un Israele in guerra e dimentica del ruolo universale di Gerusalemme ferma due uomini che arrivavano in pace per commemorare questo evento centrale nella tradizione cristiana. Israele è in guerra contro l&#8217;Iran, il Libano, la Palestina, ma in un certo senso anche contro sé stessa: negare l&#8217;universalità di Gerusalemme impedendo le celebrazioni religiose bloccando prima l&#8217;Eid e poi l&#8217;ingresso dei due alti prelati rappresenta uno strappo pienamente funzionale alla deriva etno-nazionalista incentivata da Netanyahu e dai suoi.</p>



<p>&#8220;Per la prima volta in centinaia di anni, i capi della Chiesa non hanno potuto celebrare la Domenica delle Palme al Santo Sepolcro&#8221;, ha commentato su X la Custodia di Terra Santa, aggiungendo di ritenere ciò &#8220;un grave precedente e una mancanza di rispetto per miliardi di persone che questa settimana guardano a Gerusalemme&#8221;. Per la Custodia <a href="https://twitter.com/custodiaTS/status/2038195688488521749/photo/3">&#8220;bloccare l&#8217;ingresso del custode e del patriarca rappresenta una misura sproporzionata irragionevole&#8221;</a>. </p>



<p><strong>Si consolidano, insomma, gli schiaffi di Israele al mondo cattolico,</strong> &#8220;colpevole&#8221; agli occhi del governo di <strong>rappresentare un&#8217;istituzione pontiera e di pace</strong> in un Medio Oriente di guerra e violenza. Un anno fa, a Pasqua<a href="https://it.insideover.com/religioni/e-morto-papa-francesco-ieri-lultimo-messaggio-per-la-pace-e-contro-il-riarmo.html">, lo scomparso <strong>Papa Francesco</strong> condannò violentemente l&#8217;antisemitismo nell&#8217;ultimo messaggio </a>trasmesso il giorno prima di morire. Non bastò a risparmiarlo dagli strali dell&#8217;estremismo israeliano, che lo riteneva reo di sentimenti di empatia e misericordia per le vittime dei massacri a Gaza. </p>



<p><strong>Leone XIV non ha mancato di incontrare il presidente israeliano Isaac Herzog</strong>, di condannare l&#8217;antisemitismo e lunedì ha incontrato<a href="https://x.com/yadvashem/status/2036088316408262661"> <strong>Dani Dayan, presidente del centro di ricerca sull&#8217;Olocausto Yad Vashem</strong>.</a> Leone si è però rifiutato di benedire lo spirito di crociata dello Stato Ebraico e ha visto il suo progetto espresso nel recente viaggio in Libano infranto dagli attacchi israeliani. <strong>La Chiesa cattolica è sempre più nel mirino di una leadership israeliana incardinata su un radicalismo</strong> che non fa il bene della tradizione storica dello Stato Ebraico, che governa una terra  storicamente fonte d&#8217;incontro, e non di scontro, e per sua natura universale. Ora schiacciata sotto il tallone dell&#8217;estremismo interno al governo Netanyahu con la scusa della sicurezza in tempo di guerra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/religioni/lo-schiaffo-di-israele-ai-cristiani-pizzaballa-fermato-allingresso-del-santo-sepolcro.html">Lo schiaffo di Israele ai cristiani: a Pizzaballa vietato l&#8217;accesso al Santo Sepolcro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gesù Cristo, Gengis Khan e il nichilismo di Netanyahu</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gesu-cristo-gengis-khan-e-il-nichilismo-di-netanyahu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rob Piccoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:50:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Religioni]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=510261</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="netanyahu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il vero autogol, per Netanyahu, non è stato aver offeso i cristiani ma aver mostrato di non comprendere la differenza tra forza e barbarie. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gesu-cristo-gengis-khan-e-il-nichilismo-di-netanyahu.html">Gesù Cristo, Gengis Khan e il nichilismo di Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="netanyahu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/netanyahu-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le parole pronunciate da Benjamin Netanyahu il 19 marzo 2026, durante una conferenza stampa in inglese sulla guerra con l&#8217;Iran, non lasciano spazio a fraintendimenti testuali. Il Primo ministro israeliano ha dichiarato:</p>



<p><strong>&#8220;La storia dimostra che, purtroppo e sfortunatamente, Gesù Cristo non ha alcun vantaggio su Gengis Khan. Perché se sei abbastanza forte, abbastanza spietato, abbastanza potente, il male avrà la meglio sul bene. L&#8217;aggressione avrà la meglio sulla moderazione.&#8221;</strong></p>



<p>Netanyahu non parlava a un seminario accademico. Parlava da leader di una nazione in guerra, rivolgendosi al mondo—e in particolare all&#8217;opinione pubblica americana, il cui sostegno resta per Israele una questione di sopravvivenza. E lo faceva citando (o parafrasando) un passaggio di <strong>Will Durant</strong> in <em>The Lessons of History</em> (1968): &#8220;L&#8217;universo non ha pregiudizi a favore di Cristo rispetto a Gengis Khan&#8221;.</p>



<p>Il contesto è chiaro: un&#8217;argomentazione realista, quasi hobbesiana, sulla politica internazionale. La forza è necessaria, la moderazione non basta, e chi si affida solo alla rettitudine morale soccombe. Si tratta di un ragionamento che, in astratto, potrebbe persino apparire condivisibile a chi abbraccia una visione realista delle relazioni internazionali.</p>



<p>Ma qui risiede il problema: Netanyahu non è un professore di Scienze politiche. È un leader politico che ha costruito la propria carriera sull&#8217;abilità retorica e sulla gestione simbolica delle alleanze. E proprio per questo, definire l&#8217;episodio un clamoroso autogol non è un&#8217;esagerazione polemica, ma una valutazione fondata su ciò che l&#8217;evento rivela: una dissonanza profonda tra l&#8217;intenzione strategica e l&#8217;esecuzione comunicativa, che ha aperto un fronte culturale e religioso del tutto evitabile.</p>



<p><strong>Il parallelismo inaccettabile</strong></p>



<p>Il nodo centrale è l&#8217;accostamento tra Gesù Cristo e Gengis Khan. Anche se mediato da una citazione “colta”, il parallelismo introduce implicitamente una categoria comune: quella dell'&#8221;efficacia storica&#8221; misurata in termini di potere e capacità di imporsi. In questo schema, Cristo—simbolo universale di amore, sacrificio e redenzione—viene valutato sullo stesso piano di un conquistatore noto per la violenza e la distruzione.</p>



<p>Non si tratta di una questione di sensibilità religiosa. Si tratta di <strong>un&#8217;operazione concettuale che rivela una visione del mondo profondamente problematica. </strong>Perché se la storia si riduce a un confronto di potenza bruta, allora ogni distinzione morale diventa un lusso che solo i forti possono permettersi—e che i deboli, semplicemente, non meritano. <strong>Questa non è durezza realista. È nichilismo</strong>.</p>



<p>Ed è esattamente questa operazione concettuale ad aver provocato la reazione indignata di molti ambienti cristiani, in particolare negli Stati Uniti. Esponenti evangelici e commentatori conservatori hanno sottolineato come il problema non sia la citazione in sé, ma il suo uso politico: Cristo non può essere ridotto a un caso di studio sulla &#8220;inefficacia del bene&#8221; nella storia. Farlo significa, di fatto, svuotarne il significato spirituale e morale. E farlo nel corso di una guerra per la quale Israele cerca il sostegno proprio di quei cristiani americani è, per usare un eufemismo, controproducente.</p>



<p><strong>La difesa debole e il vero autogol</strong></p>



<p>L&#8217;argomento difensivo avanzato dall&#8217;ufficio di Netanyahu il giorno successivo—secondo cui il Primo ministro non intendeva denigrare Cristo ma semplicemente citare Durant—appare debole sotto due profili.</p>



<p>Primo: un leader politico non è un accademico in un seminario universitario. Le sue parole non vivono nel vuoto, ma in un ecosistema mediatico e simbolico altamente sensibile. Citare non significa neutralizzare. La scelta stessa della citazione è un atto politico. E quando un leader in guerra sceglie di dire che &#8220;il male vince se è più forte&#8221; e che Gesù Cristo, storicamente, non ha alcun vantaggio su Gengis Khan, sta comunicando qualcosa. Anche—anzi, soprattutto—se lo fa attraverso un libro.</p>



<p>Secondo: la difesa rivela <strong>una profonda incomprensione del pubblico a cui Netanyahu si rivolgeva</strong>. Per milioni di cristiani americani, Cristo non è un personaggio storico da valutare in termini di efficacia politica. È il fondamento della loro visione del mondo, il punto in cui il potere di Dio si manifesta proprio nella sconfitta apparente della croce. Dire che &#8220;storicamente&#8221; Cristo non ha vantaggi rispetto a Gengis Khan significa, per loro, aver già sbagliato il quadro di riferimento. Non è un dibattito storiografico. <strong>&nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p>Ed è proprio qui che l&#8217;autogol diventa evidente. Netanyahu non è un leader inesperto: conosce perfettamente il peso del linguaggio. Una parte cruciale del sostegno a Israele negli Stati Uniti proviene da ambienti cristiani, per i quali la figura di Cristo è intoccabile non solo sul piano religioso, ma identitario. <strong>Inserire Gesù in un ragionamento che conclude che &#8220;il male vince se è più forte&#8221; equivale a lanciare un messaggio ambiguo, se non apertamente disturbante</strong>. Anche ammesso che l&#8217;intenzione fosse quella di sottolineare la necessità della forza per difendere il bene, <strong>la formulazione scelta suggerisce l&#8217;opposto: che</strong> <strong>il bene, da solo, sia storicamente perdente.</strong></p>



<p><strong>Il falso realismo di chi ha fallito sulla sicurezza</strong></p>



<p>C&#8217;è poi un livello più profondo di ironia storica, che rende l&#8217;episodio ancora più imbarazzante per Netanyahu. Perché l&#8217;uomo che oggi ci offre lezioni di &#8220;realismo&#8221; sulla necessità della forza è lo stesso che ha trascorso anni a smantellare le istituzioni di sicurezza israeliane per ragioni di sopravvivenza politica, che ha anteposto la sua agenda giudiziaria alla coesione nazionale, e che ha presieduto—con arroganza e disattenzione—al più grande fallimento dell&#8217;intelligence israeliana dal 1973.</p>



<p><strong>Il 7 ottobre 2023 è avvenuto sotto il suo governo. Non sotto un leader &#8220;debole&#8221; o &#8220;moderato&#8221;. Sotto il suo. Sotto l&#8217;uomo che oggi spiega al mondo che solo la spietatezza vince. </strong>E questa contraddizione non è marginale: è la dimostrazione <strong>che il suo presunto realismo non è affatto realismo, ma una maschera</strong> <strong>retorica</strong> indossata per giustificare scelte che, nei fatti, hanno reso Israele più vulnerabile, non più forte.</p>



<p>La vera lezione della storia non è che il male vince sempre se è più forte. È che i leader che confondono la spietatezza con la competenza, la retorica della forza con la capacità effettiva di proteggere il proprio popolo, finiscono per indebolire proprio ciò che dicono di difendere.</p>



<p><strong>Nichilismo contro Umanesimo</strong></p>



<p>Le reazioni più significative all&#8217;uscita di Netanyahu si sono concentrate proprio su questo punto. Alcuni commentatori hanno osservato che la visione espressa rischia di legittimare una forma di cinismo politico in cui la moralità diventa irrilevante senza potenza. Altri, più esplicitamente, hanno parlato di una &#8220;banalizzazione&#8221; di Cristo, ridotto a termine di paragone in un discorso sulla forza bruta.</p>



<p>Ma c&#8217;è un&#8217;altra conseguenza, forse ancora più grave. L&#8217;Europa e l&#8217;Occidente che Netanyahu dice di voler difendere (o di cui cerca l&#8217;alleanza) non sono solo potenze militari. Sono, o dovrebbero essere, i figli dell&#8217;Umanesimo e del Rinascimento. Una civiltà che ha costruito il proprio patrimonio morale—per quanto imperfettamente applicato—sull&#8217;idea che <strong>la forza non è l&#8217;unico criterio di verità, che la moderazione non è debolezza, </strong>e che<strong> il bene non si misura in termini di potenza bruta.</strong></p>



<p>Quando Netanyahu abbraccia la logica di Gengis Khan e la presenta come l&#8217;unica lezione della storia, non sta difendendo l&#8217;Occidente. Lo sta tradendo. Sta dicendo ai suoi alleati europei e americani che i loro valori più profondi sono illusioni, che la loro storia è menzogna, e che alla fine contano solo i carri armati. Questa non è diplomazia. È un insulto culturale.</p>



<p><strong>Conclusione: l&#8217;autogol come sintomo</strong></p>



<p>In definitiva, la citazione di Durant, lungi dal rafforzare l&#8217;argomentazione, ne ha rivelato il punto debole: l&#8217;incapacità di separare il realismo strategico dal rispetto per simboli che, per milioni di persone, non sono negoziabili. E in politica, questa distinzione è cruciale.</p>



<p>Netanyahu aveva bisogno di convincere il mondo della necessità della forza. Ma scegliendo di farlo attraverso un confronto che coinvolge Cristo, ha finito per compromettere il messaggio stesso. Non perché il suo ragionamento sia privo di logica, ma perché è stato espresso nel modo più controproducente possibile.</p>



<p><strong>L&#8217;episodio non è solo un errore comunicativo. È un sintomo. Rileva una visione del mondo in cui ogni valore è negoziabile, ogni simbolo è strumentalizzabile</strong>, e la politica si riduce a un esercizio di potere senza altro fine che se stesso. Questa non è la lezione della storia. È la rinuncia a impararla.</p>



<p>Il vero autogol, per Netanyahu, non è stato aver offeso i cristiani. È stato aver mostrato, nel momento in cui chiedeva fiducia come leader in guerra, di <strong>non comprendere la differenza tra forza e barbarie</strong>. Una differenza che l&#8217;Occidente—erede della ragione greca, dell&#8217;ordine giuridico romano, dello slancio spirituale delle cattedrali, del pensiero critico dell&#8217;Illuminismo—dovrebbe saper difendere senza doverla prima rinnegare. Perché <strong>se per sopravvivere siamo disposti a diventare ciò che dichiariamo di combattere, allora non abbiamo capito nulla né della nostra storia, né di ciò che vale la pena difendere.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gesu-cristo-gengis-khan-e-il-nichilismo-di-netanyahu.html">Gesù Cristo, Gengis Khan e il nichilismo di Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/590 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-05-15 23:44:33 by W3 Total Cache
-->