La tentazione dei fondi russi: l’Europa tra aiuto all’Ucraina e suicidio finanziario
Qualsiasi sortita nei confronti del capitale russo rischia di infliggere all'Europa un danno superiore a quello dell'avversario.
Qualsiasi sortita nei confronti del capitale russo rischia di infliggere all'Europa un danno superiore a quello dell'avversario.
La competizione per il controllo dei corridoi eurasiatici si conferma uno dei principali terreni di scontro della geopolitica contemporanea.
Tra l'approvazione di Bruxelles e l'arrivo dei missili c'è di mezzo la capacità produttiva dell'industria americana.
La crescita della marina cinese certifica il definitivo tramonto della supremazia unilaterale americana sui mari del globo.
Il ricorso alla mobilitazione femminile è la spia di un sistema arrivato al limite della propria sostenibilità economica e strutturale.
Il vero elemento di discontinuità rispetto al caotico autunno del 2022 risiede nella digitalizzazione del sistema di reclutamento.
Un voto per Yabloko, partito contrario alla guerra, avrebbe trasformato le elezioni in un referendum politico sulla condotta bellica.
La vera svolta della presidenza Trump, dunque, potrebbe essere il modo in cui Washington esercita la propria potenza.
Quanto potrebbe costare l'aiuto militare e finanziario all'Ucraina nei prossimi cinque o dieci anni? Questa la domanda cruciale.
Un Paese può acquistare un sistema missilistico ma diventare strategicamente dipendente se non controlla più la tecnologia necessaria.