I ponti sul Dnepr, la strettoia che mette a rischio la resistenza dell’Ucraina
L'obiettivo strategico russo di limitare il transito sul fiume non richiede un impegno massiccio di munizionamento di precisione.
L'obiettivo strategico russo di limitare il transito sul fiume non richiede un impegno massiccio di munizionamento di precisione.
L'autonomia strategica dell'Europa rimane un miraggio fino a quando Bruxelles scambierà l'aumento dei bilanci per indipendenza politica.
La transizione dal costo nominale espresso in lev a quello espresso in euro ha generato una contrazione drastica dei salari reali.
La costante militarizzazione del territorio comporta costi imponenti per la finanza pubblica dei Paesi di frontiera.
Il modello ipotizzato da Erdogan prevede la totale abolizione della categoria dei membri permanenti e la contestuale cancellazione del veto.
La Flotta Navale italiana distribuirà una letale capacità deterrentiva su una vasta aliquota di unità di superficie.
La crisi delle Malvinas non è più un classico scontro coloniale del Novecento, ma come un conflitto geoeconomico multidimensionale.
Il vero indicatore della sovranità di Baghdad non sarà il computo dei fucili ma l'effettiva titolarità della catena di comando.
Finché le dinamiche sul campo garantiranno a Mosca un margine di vantaggio, ogni mediazione rischia di rivelarsi un mero esercizio tattico.
Giacarta usa il procurement come leva per affermarsi come lo "swing state" definitivo dell'Indo-Pacifico, rifiutando alleanze esclusive.