La Gen Z iraniana e il fuoco sotto la cenere
La frustrazione economica, sociale e culturale dei giovani iraniani (il 60% della popolazione ha meno di 35 anni) motore della protesta.
La frustrazione economica, sociale e culturale dei giovani iraniani (il 60% della popolazione ha meno di 35 anni) motore della protesta.
Da fine dicembre 2025 l'Iran è in preda a violente proteste di piazza. Analizziamo gli scenari che si sviluppano nell'ora più buia per il regime della Repubblica Islamica e delle conseguenze regionali.
Caso Minneapolis: il problema dell’uso della forza letale non ha colore politico. È una questione strutturale.
Iran: tra apertura al dialogo e lotta alle minacce straniere, l'ora più dura di Pezeshkian che vede i compromessi traballare.
Le potenze mondiali mostrano sempre più i muscoli per estendere la loro egemonia, ma lontano dai riflettori dei media giocano a scacchi nel buio degli oceani per contendersi le infrastrutture critiche. La Cina avrebbe trovato un’intesa con il Cile per...
La reazione diplomatica di Pechino, il fantasma di Taiwan, il controllo americano nel "cortile dio casa". Un mondo più instabile.
A Firenze annullati gli spettacoli della grande ballerina russa e contestato l'arrivo del calciatore israeliano. L'arte e la politica.
La Turchia teme una crisi in Iran che potrebbe produrre come esito il crollo della Repubblica Islamica. Le prospettive.
Pechino condanna il blitz Usa in Venezuela ma sceglie la prudenza. Pechino punta sul diritto internazionale per difendere i suoi investimenti.
Che si tratti di una rivoluzione colorata in salsa iraniana è alquanto banale: è iniziata subito dopo la visita di Netanyahu alla Casa Bianca, nella quale per l'ennesima volta ha prospettato a Trump l'urgenza di incenerire il nemico regionale.
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