Pedro Sanchez e le ombre sulle “relazioni armate” tra Spagna e Israele
Il premier spagnolo Pedro Sánchez condanna il genocidio ma i contratti con Israele nel settore delle armi restano in vigore.
Il premier spagnolo Pedro Sánchez condanna il genocidio ma i contratti con Israele nel settore delle armi restano in vigore.
Non più una flotta numerosa ma una forza sostenibile e adatta a un contesto strategico mutato. I sottomarini Yasen ne sono il cuore.
Tensioni militari sul Baltico, pressione economica cinese, infiltrazioni criminali: la Svezia vara un modello di difesa globale.
Kiev ha presentato una richiesta ufficiale di estradizione a Israele per Timur Mindich, ex socio in affari del presidente Volodymyr Zelensky
Il Bahrein è un ingranaggio critico della sicurezza regionale. E oggi l'ombra delle rivolte del 2011 e dell'intervento esterno resta decisiva.
Il rapporto CORREPI in Argentina certifica: il governo Milei è il più repressivo dai tempi della dittatura. Dati, vittime e logica di uno Stato penale al servizio dell'austerità.
Anche il calcio italiano è ormai entrato nel mirino della turbofinanza globale, a cui poco interessa lo stato della Nazionale.
La Knesset ha approvato una legge che introduce la pena di morte esclusivamente per i palestinesi in Cisgiordania, scatenando accuse di violazione dell’Articolo 2 dell’Accordo di Associazione UE-Israele e una petizione con oltre 500.000 firme per sospenderlo.
È impossibile scindere la guerra dal presente: 13 dei 25 convocati dal commissario tecnico bosniaco sono nati e cresciuti all'estero.
Il Giappone darà 40 miliardi agli Usa per gli SMR all'interno di un accordo che prevede finanziamenti in più settori economici.
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