Israele, a ottobre si vota e i sondaggi dicono che Netanyahu…
La coalizione di Netanyahu appare in difficoltà, l'opposizione recupera soprattutto con il nuovo partito Yashar. Ma il ruolo di king maker potrebbe spettare ai partiti arabi
La coalizione di Netanyahu appare in difficoltà, l'opposizione recupera soprattutto con il nuovo partito Yashar. Ma il ruolo di king maker potrebbe spettare ai partiti arabi
La terza mattina all’Avana raggiungo l’Ospedale pediatrico William Soler, uno dei principali ospedali del paese. L’edificio è fatiscente. Nella sala d’attesa, un immenso salone con due grandi portoni ai lati opposti spalancati perché entri la luce del sole, poche sedie,...
Usa-Iran, il negoziato che c’è e non c’è. Non c’è, perché non è stata ancora definita una nuova edizione dei colloqui di Islamabad mediati dal Pakistan tra Washington e Teheran per concludere la Terza guerra del Golfo. Ma di fatto...
Pil in ribasso e deficit in aumento. Dopo quattro anni di guerra, il Cremlino fa i conti con le prime vere difficoltà economiche.
Il Paese dei cedri resta uno dei nodi più intricati di questo lungo stallo: Israele non ha nessuna intenzione di ritirarsi dal Libano meridionale né Hezbollah di disarmare.
Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, prepara il terreno per provare a riportare in campo i colloqui tra Teheran e gli Stati Uniti e prende la strada di Islamabad, capitale del Pakistan mediatore tra i due Paesi belligeranti nella Terza guerra del Golfo
Il sistema nato dal Patto Nazionale del 1943 e irrigidito dagli Accordi di Taif si è trasformato in una struttura di blocco permanente.
"Un'indignazione vera non dovrebbe iniziare, né finire, con la distruzione di una statua religiosa, per quanto offensiva possa essere tale azione…Si è consumato un genocidio. È questo che deve suscitare una vera indignazione".
Il Pakistan continua a tessere la tela del dialogo Washington - Teheran, ma tante sono le complicazioni, con Trump che non riesce a trovare una via di uscita dal tunnel in cui si è ficcato.
Roma e Nairobi protagoniste di un nuovo partenariato economico, politico e difensivo: così l'Italia prova a incidere in Africa.
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