Wagah-Attari, tra India e Pakistan la guerra finta di due potenze atomiche vere
Dal 1959, al confine tra i due Paesi, si svolge una pantomima militare dai toni nazionalisti che richiama la rivalità tra potenze.
Dal 1959, al confine tra i due Paesi, si svolge una pantomima militare dai toni nazionalisti che richiama la rivalità tra potenze.
Rieccolo, Nigel Farage. A inizio giugno è ricomparso il pasionario della Brexit per guidare Reform Uk e picconare i conservatori.
Il 9 giugno si sono concluse le elezioni per il Parlamento Europeo. A scrutini ultimati la composizione del nuovo Europarlamento non risulta poi così diversa da quella precedente. “The centrist bloc” formato dal Partito Popolare Europeo, i Socialisti e Democratici...
La disputa territoriale tra India e Cina, le due più grandi nazioni e vicine dell’Asia, è stata una fonte persistente di tensioni per oltre sette decenni. Definita come la più grande disputa di confine del mondo, ha innescato una guerra...
Il ritorno di Farage: la discesa in campo e la guerra ai Tories "traditori" della Brexit nel mirino del tribuno populista.
Sempre più giovani in tutta Europa guardano ai partiti di destra. L'Italia sembra fare eccezione.
La situazione in Nuova Caledonia continua ad essere estremamente tesa. Il governo di Parigi, alle prese con movimentismo indipendentista anti-francese che potrebbe far precipitare la situazione in una guerra civile di un’entità maggiore alla crisi attuale, ha dovuto mobilitare distaccamenti...
Geert Wilders attacca la solidarietà europea all’Iran per la morte di Ebrahim Raisi. E la notizia sarebbe di quelle rubricabili a un second’ordine se non parlassimo del leader del Partito per le Libertà olandese (Pvv) che ha appena concluso un...
Duro incidente per Itamar Ben Gvir: il leader di Potere Ebraico e Ministro della Sicurezza Nazionale del governo di Benjamin Netanyahu, di cui è ritenuto uno degli uomini più radicali sulla questione palestinese, si trova in ospedale dopo che a...
È uno scenario complesso quello che vede coinvolti da un lato la Francia e dall’altro Marocco e Algeria. Il motivo risiede nel piano francese per finanziare progetti nel Sahara Occidentale per mezzo dell’Agenzia Francese per lo Sviluppo (AFD). La questione...
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