Libia, l’inferno dei clandestini che sognano la fuga
Il capitano Salah Abu Dabbush infila la chiave. Il lucchetto cigolando si apre. Il fragore della catena srotolata dalle sbarre riecheggia tra le volte. Nell’antro fosco le porte si socchiudono, squarci di luce invadono il corridoio. Illuminano stracci rammendati, panni...