Arrivano meno migranti in Italia, perché?
Dall'inizio dell'anno sono arrivati 18.550 migranti sulle nostre coste, a fronte dei 45.507 dello scorso anno nello stesso periodo.
Dall'inizio dell'anno sono arrivati 18.550 migranti sulle nostre coste, a fronte dei 45.507 dello scorso anno nello stesso periodo.
Il parlamento britannico, dopo due anni di discussioni, revisioni, battaglie tra la maggioranza, l’opposizione e le organizzazioni per il rispetto e la difesa dei diritti umani, martedì 22 aprile ha approvato il disegno di legge che consente all’esecutivo del premier...
Scendendo da Agrigento verso il porto di Porto Empedocle, una volta usciti dalla galleria Kaos, quella che sottopassa il promontorio dove è situata la casa natale di Pirandello, sulla sinistra appaiono dei container e delle strutture prefabbricate. Un’area ben delimitata...
Il Parlamento Europeo ha adottato una serie di risoluzioni legislative sulla crisi migratoria che hanno provato a dare una quadra alle negoziazioni promosse tra Commissione Europea e Consiglio Europeo a fine 2023 e inizio 2024 ma hanno portato, in fin...
Tripoli e Tunisi per la prima volta hanno trovato un'intesa sulla gestione dei migranti, ma rimangono le incognite politiche e sulla sicurezza
La "guerra ibrida" dei Repubblicani sui migranti travolge New York. E il Texas ci gioca notevolmente dentro
L'esercito burkinabé preoccupa il presidente golpista, TikTok importa dirigenti da Pechino negli Stati Uniti, la Nigeria sciopera contro il caro vita, in Costa Rica è stato d'emergenza per la crisi migratoria, la Polonia inaugura un'era di indipendenza energetica grazie al nucleare americano.
Sale la pressione migratoria in Germania, gli Stati Uniti velocizzano la normalizzazione tra Arabia Saudita e Israele, ricominciano i rapimenti di massa in Nigeria, il Niger accusa l'Onu di invitare il governo deposto, l'entourage di Raisi aggredisce un giornalista iraniano a New York. Ecco le notizie del giorno.
Mosca blocca l'export di benzina e diesel per stabilizzare il mercato interno, Zelensky torna a Capitol Hill ma il clima è ben diverso dall'ultima visita, Netanyahu cerca la normalizzazione con Riyad puntando contro il nemico comune, Washington rilascia mezzo milione di permessi di lavoro per i venezuelani e Erdogan tesse la sua tela a New York.
Il Belgio non è soltanto, come cantava Jacques Brel, un “paese piatto” ma è anche un paese strambo, molto strambo. Dallo scorso inverno il centro di Bruxelles si è trasformato in un penoso accampamento di “sans papier”, migliaia di disperati d’ogni etnia e religione che ogni notte cercano rifugio nelle le fermate dei bus e le uscite della metropolitana poiché le strutture d’accoglienza sono ormai strapiene
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